Abbandono scolastico nel mondo: 273 milioni di bambini e ragazzi fuori dall’istruzione. Il report UNESCO 2026 — approfondimento e guida
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Abbandono scolastico nel mondo: 273 milioni di bambini e ragazzi fuori dall’istruzione. Il report UNESCO 2026 — approfondimento e guida

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
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Abbandono scolastico nel mondo: 273 milioni di bambini e ragazzi fuori dall’istruzione. Il report UNESCO 2026

Il Rapporto di monitoraggio sull’educazione globale 2026 quantifica l’Abbandono scolastico nel mondo: 273 milioni di bambini e ragazzi fuori dall’istruzione. Nel 2024 stima 273 milioni fuori dalla scuola; con correzioni per i conflitti il totale arriva a circa 286 milioni. La quota più alta riguarda la secondaria superiore, dove il tasso di esclusione è 31%. Il motivo è una frattura di equità: costi, trasporti e contesti di conflitto bloccano l’entrata o la permanenza.

Abbandono scolastico nel mondo: 273 milioni di bambini e ragazzi fuori dall’istruzione. Come leggere i livelli a rischio nel 2024

Livello di istruzione Fuori dalla scuola nel 2024 Stima di studenti (milioni)
Totale (tutti i livelli considerati) 16,8% 273 milioni
Primaria 10% 79 milioni
Secondaria inferiore 15% 64 milioni
Secondaria superiore 31% 130 milioni

Nel 2024 la fuori scuola è concentrata negli anni che preparano al lavoro e alla cittadinanza. Passare alla secondaria superiore sposta il rischio: 31%, cioè 130 milioni di giovani. Alla primaria la quota è 10% (79 milioni). UNESCO segnala anche un cambio di rotta: da 2000 a 2015 -127 milioni (-33%), poi +9 milioni (+3%) dal 2015. Il tasso di esclusione scolastica globale resta 16,8%, quindi non basta l’aumento delle iscrizioni.

UNESCO corregge le stime includendo 10 contesti di crisi; il totale può salire a circa 286 milioni. Nella Striscia di Gaza nel 2024 circa 550 mila ragazzi tra 6 e 17 anni non hanno potuto frequentare. In guerra, scuole chiuse e sfollamenti rendono il monitoraggio ordinario incompleto.

Azioni pratiche per ridurre l’abbandono: intercetta il rischio e reggi la permanenza

Il report lega l’esclusione al completamento. I completamenti crescono: primaria 77%88% e secondaria inferiore 60%78%. La secondaria superiore resta il punto critico: 37% nel 2000 e 61% nel 2024. Per le scuole, qui vive il rischio di uscita precoce: più di un giovane su tre resta senza diploma.

Le cause dell’abbandono scolastico non stanno solo nell’aula. UNESCO cita reddito e costi indiretti, distanza e trasporti, lavoro minorile, matrimoni precoci, discriminazione di genere, migrazioni e conflitti. Nei paesi a basso reddito fuori dalla scuola è il 24% in primaria, il 42% in secondaria inferiore. Nella secondaria superiore si arriva al 56%. Nei paesi ad alto reddito la quota per i giovani è circa 5%. Africa subsahariana e Asia centrale e meridionale pesano insieme per 75%.

  • Traccia assenze e ritardi ogni settimana, anche quando l’alunno “sembra tenere”. Chiedi al coordinatore e all’ATA di segnalare motivazioni ricorrenti e cambi di comportamento. Nel report, l’esclusione nasce da barriere esterne; l’assenza è spesso il primo segnale.
  • Contatta famiglie e servizi subito dopo le prime assenze ripetute, con comunicazione chiara e non colpevolizzante. Usa mediatori linguistici per chi non parla bene italiano, soprattutto se arriva da migrazione o sfollamento. UNESCO collega l’uscita precoce a reddito, costi indiretti e condizioni di rischio fuori scuola.
  • Riduci costi indiretti di permanenza: materiale, libri, mensa, contributi e attività laboratoriali. Verifica se l’alunno rinuncia per motivi economici, poi attiva fondi d’istituto e canali comunali. Nei paesi a basso reddito le percentuali salgono fino al 56% nella secondaria superiore.
  • Organizza trasporti e accesso: controlla orari, tragitti e sicurezza per chi vive lontano. Prevedi alternative quando i mezzi non coprono l’orario di inizio o di rientro. Distanza e trasporti compaiono tra le principali cause di esclusione nel report.
  • Gestisci impegni lavorativi e responsabilità familiari, anche quando l’alunno chiede flessibilità. Concorda recuperi e verifiche in tempi realistici, senza abbassare aspettative. Il lavoro minorile è una barriera globale; in scuola vale lo stesso principio di conciliazione.
  • Presidia la transizione verso la secondaria superiore, perché lì l’esclusione è più alta. Attiva tutoraggio, riallineamento delle competenze e accompagnamento nei primi mesi. UNESCO indica 31% fuori scuola: qui si gioca la permanenza.
  • Proteggi l’inclusione di genere con regole chiare contro discriminazioni e molestie. Crea spazi di ascolto e percorsi di mentoring per le studentesse più fragili. Matrimoni precoci e discriminazione emergono nel report come fattori che interrompono la scuola.
  • Accogli studenti neoarrivati con piani graduali, soprattutto quando vengono da conflitti o sfollamenti. Assicura supporto linguistico, mediazione e agganci al gruppo classe fin dai primi giorni. UNESCO segnala che in contesti bellici i dati sono più difficili e la scuola salta.
  • Verifica a fine mese frequenza, partecipazione e richieste di aiuto, poi aggiorna il piano. Usa i consigli di classe per decidere nuove azioni e chiudere i casi senza sorprese. Quando le misure sono mirate, l’esclusione può calare rapidamente, come mostrano esempi UNESCO.

UNESCO ricorda che la riduzione è possibile con interventi mirati. Dall’80% di riduzione dal 2000: bambini Madagascar e Togo. Adolescenti Marocco e Vietnam, giovani Georgia e Turchia. In Turchia l’esclusione dei giovani della secondaria superiore scende dell’88% entro il 2024. Nella UE la Romania resta più alta: 16% contro una media 9%. Porta questi esempi nel Collegio docenti per rendere misure, ruoli e tempi verificabili.

FAQs
Abbandono scolastico nel mondo: 273 milioni di bambini e ragazzi fuori dall’istruzione. Il report UNESCO 2026 — approfondimento e guida

Qual è la portata globale dell'abbandono scolastico secondo il report UNESCO 2026? +

Secondo il report UNESCO 2026, nel 2024 circa 273 milioni di bambini erano fuori dalla scuola; con correzioni per conflitti, la stima sale a circa 286 milioni. Il tasso di esclusione globale resta intorno al 16,8%.

Qual è la fascia di istruzione con il maggior rischio di abbandono? +

La secondaria superiore è la fascia più a rischio: 31% fuori dalla scuola nel 2024, equivalenti a circa 130 milioni di studenti.

Quali azioni pratiche consigliate per intercettare l’abbandono? +

Traccia assenze e ritardi settimanali, segnala motivazioni ricorrenti. Contatta subito famiglie e servizi, usando mediatori linguistici. Riduci costi indiretti come materiale e mensa attivando fondi d’istituto se necessario.

Quali contesti e cause guidano l’abbandono a livello globale? +

Circa il 75% delle perdite si concentra in Africa subsahariana e Asia centrale e meridionale; le cause includono reddito e costi indiretti, distanza e trasporti, lavoro minorile, matrimoni precoci, discriminazione di genere, migrazioni e conflitti.

Redazione Orizzonte Insegnanti

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Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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