Chi è già presente nelle graduatorie ad esaurimento (GaE) e nelle GPS si sta preparando per l’aggiornamento obbligatorio. La procedura si svolge esclusivamente online tra l’8 e il 22 gennaio 2026, con possibilità di aggiornare titoli, servizi e preferenze. La richiesta interessa docenti e educatori con posizioni già inserite, che desiderano mantenere o modificare la propria collocazione, rispettando le modalità previste.
- Tempi e modalità di presentazione della domanda telematica
- Obblighi di aggiornamento per chi è già inserito
- Requisiti e possibilità di reinserimento
- Sezioni da compilare e documenti necessari
- Indicazioni per evitare errori durante la procedura
Indicazioni principali per docenti già inseriti in GaE e GPS
Per i docenti già inseriti nelle graduatorie ad esaurimento (GaE) e nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), l’aggiornamento è un passaggio fondamentale per mantenere la validità della propria posizione e garantire la partecipazione alle future procedure di assunzione. Come ribadito dall’esperta del settore Manuela Pascarella, responsabile reclutamento della Flc Cgil, è indispensabile rispettare le scadenze previste e completare le procedure di aggiornamento entro i termini stabiliti. La scadenza principale per l’aggiornamento delle GaE e GPS è il 22 gennaio 2026: entro questa data, i docenti devono attestare i titoli di studio, i servizi aggiuntivi conseguiti e eventuali riserve o preferenze territoriali. Oltre all’aggiornamento delle proprie posizioni, è importante ricordare che nel mese di febbraio si procederà anche all’aggiornamento delle graduatorie di istituto di prima fascia e delle GPS, necessari per garantirsi le future supplenze e eventuali incarichi di ruolo. Inoltre, uno degli aspetti fondamentali da rispettare riguarda la coerenza tra la provincia indicata nelle GPS e quella della prima fascia delle GaE e delle graduatorie di istituto. Questa corrispondenza è essenziale per assicurare la validità della domanda e facilitare l’inquadramento nelle graduatorie di ruolo o di supplenza, riducendo il rischio di errors o esclusioni dalla selezione. Pertanto, i docenti devono prestare particolare attenzione a questa corrispondenza, verificando attentamente le proprie preferenze prima di inviare l’aggiornamento. In conclusione, mantenere aggiornate le proprie iscrizioni in GaE e GPS garantisce maggiore facilità di accesso alle assunzioni e rappresenta un passo fondamentale per il proseguimento della carriera nel settore scolastico.
Obiettivi dell’aggiornamento per i docenti già inseriti
L’obiettivo principale dell’aggiornamento GaE, rivolto ai docenti già inseriti, è garantire la corretta gestione delle posizioni in graduatoria e permettere un ricambio generazionale e professionale continuo. Attraverso questa procedura telematica, i docenti possono inserire o aggiornare i propri dati personali, come titoli di studio, servizi pregressi e altri requisiti necessari per una valutazione accurata. È importante sottolineare che l’aggiornamento GaE consente anche di modificare le preferenze di sedi e di richiedere eventuali trasferimenti o assegnazioni di incarichi. Chi desidera cambiare provincia o chiedere una nuova posizione può farlo seguendo le indicazioni fornite dall’istanza telematica, rispettando le scadenze stabilite. Rispetto a chi è stato cancellato dalle graduatorie per mancato aggiornamento, l’esperta chiarisce che, purché si rispettino i requisiti richiesti dagli uffici scolastici e si presenti domanda entro i termini previsti, è possibile richiedere il reinserimento nelle GaE. Questa procedura di reinserimento prevede una verifica dei requisiti attuali e la presentazione dei titoli e dei servizi aggiornati. È fondamentale che i docenti interessati seguano attentamente le istruzioni fornite dalle singole scuole o uffici scolastici, così da garantire il loro riconoscimento e la corretta valorizzazione della propria posizione. In conclusione, l’aggiornamento GaE rappresenta un passaggio fondamentale per mantenere il ruolo attivo all’interno delle graduatorie e per poter partecipare alle future assegnazioni di incarichi e supplenze.
Quali sono le sezioni da compilare nella domanda di aggiornamento
Per coloro che sono già inseriti nelle graduatorie ad esaurimento (GaE) o nelle Graduatorie Provinciali per le supplenze (GPS), l’aggiornamento GaE rappresenta un’opportunità fondamentale per rimanere aggiornati e mantenere il proprio posto in graduatoria con i titoli più recenti e rilevanti. La procedura richiede di compilare con attenzione ogni sezione della domanda, poiché ogni campo ha un ruolo specifico nel determinare la propria posizione e possibilità di assunzione futura.
Tra le sezioni da compilare, quella di particolare importanza è la Sezione F1-F2, dedicata all’inserimento di titoli culturali e servizi aggiornati, oltre ai titoli di accesso al sistema di reclutamento. È essenziale dichiarare tutti i nuovi titoli conseguiti dal 15 marzo 2024 o quelli non dichiarati in precedenza, purché pertinenti al biennio di riferimento, cioè 2024-2026. Questa informazione permette di aggiornare efficacemente il proprio punteggio e migliorare la propria posizione nelle graduatorie.
Particolare attenzione deve essere dedicata anche alla dichiarazione dei titoli di sostegno posseduti, nelle sezioni dedicate, oltre a eventuali riserve o benefici richiesti nelle sezioni H1-H4. Per chi ha diritto all’assistenza o appartiene a categorie specifiche, la corretta compilazione di queste sezioni è cruciale per usufruire di eventuali riserve o preferenze. Chi intende richiedere contratti a tempo determinato deve compilare la Sezione I, illustrando eventuali disponibilità e preferenze.
Per chi abbia riportato invalidità o specifiche condizioni di servizio, le sezioni L e G1-G2 devono essere compilate accuratamente, inserendo tutte le dichiarazioni e i titoli necessari. Infine, la dichiarazione di cittadinanza e diritti politici, riportata nella Sezione M, assicura la conformità delle qualifiche al sistema di reclutamento e alle normative vigenti. Completare correttamente ciascuna sezione è fondamentale per un aggiornamento efficace della propria posizione nelle GaE e nelle GPS, garantendo trasparenza e correttezza nell’iter di aggiornamento.
Consigli pratici per una compilazione corretta
Consigli pratici per una compilazione corretta
Per evitare errori, si consiglia di seguire attentamente tutte le istruzioni fornite durante la fase di compilazione, di verificare i dati inseriti e di consultare le fonti ufficiali o le dirette di approfondimento come Tecnica Risponde Live.
Inoltre, è importante avere chiara la procedura da seguire se si è già inseriti nelle graduatorie ad esaurimento (GaE) o nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). Chi è già inserito in queste graduatorie deve specificare correttamente la propria posizione, aggiornare eventuali dati anagrafici o di servizio, e indicare le preferenze di provincia o istituente, se richiesto. Per coloro che intendono aggiornare le proprie posizioni, è fondamentale rispettare le scadenze ufficiali e seguire le istruzioni di compilazione fornite dal sito del Ministero dell'Istruzione. Ricordare che errori o omissioni possono influire negativamente sulla propria posizione in graduatoria e sulle possibilità di incarico. Pertanto, si consiglia di procedere con calma e di verificare tutte le informazioni prima dell'invio finale, magari anche facendo una bozza di compilazione preliminare per evitare omissioni.*
Alcuni aspetti chiave dell’aggiornamento GaE
La corretta gestione di questa procedura garantisce ai docenti di mantenere la propria posizione e di poter accedere alle future occasioni di impiego, rispettando le scadenze e i requisiti richiesti dalla normativa vigente.
Risposte dell’esperta su chi deve agire e cosa fare
Risponde l’esperta: chi è già inserito nelle graduatorie e nelle GPS deve aggiornare i propri dati entro la scadenza del 22 gennaio 2026. È fondamentale comunicare l’esatta provincia di preferenza e dichiarare tutti i titoli e servizi richiesti, anche quelli acquisiti di recente come quelli dal 15 marzo 2024. Inoltre, può richiedere il trasferimento di provincia o reinserirsi se cancellato per mancato aggiornamento, previa verifica dei requisiti presso gli uffici scolastici territoriali. Essa raccomanda di seguire attentamente tutte le istruzioni e di consultare le fonti ufficiali per evitare errori che potrebbero compromettere la posizione nelle graduatorie aggiornate.
Informazioni utili per l’aggiornamento GaE
- Destinatari: Docenti e educatori già inseriti nelle GaE e GPS
- Modalità: Trasmissione telematica tra l’8 e il 22 gennaio 2026
- Note: Aggiornamento obbligatorio, reinserimento possibile dopo cancellazione
- Link: https://www.orizzontinsegnanti.it/aggiornamento-gae
FAQs
Guida completa sull’aggiornamento GaE: cosa devono sapere i docenti già inseriti nelle graduatorie e GPS
Tutti i docenti e gli educatori già inseriti nelle graduatorie ad esaurimento (GaE) e nelle GPS devono aggiornare i propri dati entro il 22/01/2026, comunicando titoli, servizi e preferenze.
Deve accedere alla piattaforma online tra l’8 e il 22 gennaio 2026, compilare le sezioni richieste, aggiornare titoli e servizi, e verificare la corrispondenza tra le preferenze di provincia e le proprie determinazioni.
Seguire attentamente le istruzioni ufficiali, verificare i dati inseriti, dichiarare tutti i titoli aggiornati dal 15 marzo 2024 e rispettare le scadenze, evitando errori e omissioni.
Se non si effettua l’aggiornamento entro la scadenza, la posizione rischia di essere considerata non più valida, compromettendo la partecipazione a future assunzioni e supplenze.
Deve rispettare i requisiti richiesti dagli uffici scolastici, presentare domanda entro i termini e verificare con le scuole o uffici competenti le modalità di reinserimento, fornendo i titoli e servizi aggiornati.
Le sezioni principali sono F1-F2 per titoli e servizi, H1-H4 per riserve e benefici, I per disponibilità e preferenze, G1-G2 per invalidità e sez. M per cittadinanza. Ogni sezione è essenziale per un aggiornamento completo e corretto.
Seguire scrupolosamente le istruzioni ufficiali, verificare i dati inseriti, consultare fonti affidabili e, se possibile, fare una bozza preliminare prima dell’invio finale.