Dal 28 maggio prende il via AscoltaMI, il nuovo servizio di supporto psicologico per gli studenti.
È una iniziativa del MIeM in collaborazione con CNOP, rivolta agli alunni di prima e seconda superiore e all’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado, con cinque incontri in videoconferenza.
Il servizio è consulenziale e gratuito per le famiglie e finalizzato a prevenire il disagio, sostenendo la partecipazione e l’apprendimento.
L’accesso avviene tramite la Piattaforma Unica (UNICA) e prevede un voucher annuo, la selezione del professionista e cinque incontri online, con il primo colloquio di 70 minuti. Inoltre, i genitori hanno 30 giorni per scegliere lo psicologo tra quelli accreditati; il percorso utilizza l’app AscoltaMI integrata in UNICA.
Come accedere a AscoltaMI: tre passaggi concreti
AscoltaMI si articola in tre fasi: voucher, selezione del professionista e svolgimento degli incontri. L’accesso avviene tramite la Piattaforma Unica (UNICA).
| Fase | Attore | Azione | Tempo / Durata | Requisiti |
|---|---|---|---|---|
| Voucher | Genitori | Presentano domanda tramite UNICA; voucher valido una volta nell’anno; 30 giorni per scegliere lo psicologo tra quelli accreditati | Voucher annuale; 30 giorni per scelta | Genitori; UNICA |
| Selezione professionista | CNOP | Selezione di psicologi iscritti all’albo da ≥ 3 anni; esperienza in ambito scolastico | Nessuna scadenza specifica | Iscrizione all’albo; ≥ 3 anni in ambito scolastico |
| Svolgimento incontri | Studente | Collegamento con lo psicologo tramite l’app AscoltaMI integrata in UNICA; 5 incontri | 5 incontri da 60 minuti ciascuno; primo colloquio 70 minuti | Studenti interessati; consenso o volontà |
| Accesso e costo | Famiglia Studente | Servizio gratuito; volontario | Nessun costo | Finanziamenti ministeriali |
Ambiti e limiti di AscoltaMI
AscoltaMI è un intervento di ascolto e orientamento. Non è una terapia; è pensato per intercettare fragilità, offrire uno spazio di ascolto e favorire la partecipazione a scuola.
Non sostituisce interventi psicologici specialistici o di lungo periodo. In caso di necessità, si attivano percorsi mirati o servizi territoriali.
Azioni pratiche per attivare AscoltaMI nella scuola
Per attivare AscoltaMI nel tuo istituto segui questa mini guida operativa:
- Verifica i destinatari: alunni di prima e seconda superiore e l’ultimo anno di scuola secondaria di primo grado.
- Abilita UNICA: assicurati che la Piattaforma Unica sia pronta per l’attivazione e che le scuole possano inviare le domande.
- Coinvolgi CNOP: coordina con i referenti CNOP per la selezione degli psicologi accreditati.
- Coinvolgi le famiglie: informa genitori e studenti sui passi e sui tempi, incluso il voucher e la scelta dello psicologo.
- Monitora esiti: definisci indicatori e registra i risultati per la rendicontazione.
FAQs
AscoltaMI parte dal 28 maggio: ecco come funzionerà il nuovo supporto psicologico per gli studenti
Dal 28 maggio prende il via AscoltaMI. Possono accedervi gli alunni di prima e seconda superiore e l’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado, tramite la Piattaforma Unica (UNICA). Il servizio è gratuito per le famiglie e prevede un voucher annuale, cinque incontri online e un primo colloquio di 70 minuti.
L’iter prevede tre fasi: voucher, selezione del professionista e svolgimento degli incontri, sempre tramite UNICA. Il voucher è annuale e i genitori hanno 30 giorni per scegliere lo psicologo tra quelli accreditati. Si svolgono cinque incontri da 60 minuti ciascuno, con il primo colloquio di 70 minuti.
È un servizio di ascolto e orientamento, non una terapia, pensato per intercettare fragilità e favorire la partecipazione a scuola. Non sostituisce percorsi psicologici specialistici o di lungo periodo; in caso di necessità si attivano percorsi mirati o servizi territoriali.
Se servono interventi aggiuntivi o si incontrano difficoltà, il percorso può essere integrato con servizi territoriali; CNOP partecipa alla selezione degli psicologi accreditati e l’uso di UNICA facilita la gestione delle richieste.
Secondo Valditara, sono disponibili oltre 18 milioni di euro per il diritto allo studio.