Assegnazioni provvisorie 2026/27: la gerarchia tra posto comune e sostegno e le regole del ricongiungimento
Le procedure per le assegnazioni provvisorie 2026/27 sono attualmente in corso, con una finestra di presentazione delle domande che vede come scadenza prevista il 23 luglio 2026. Per i docenti che intendono muoversi, la comprensione dell'algoritmo di assegnazione è fondamentale, specialmente per chi possiede il titolo di specializzazione per il sostegno ma desidera operare su posto comune.
La normativa vigente, in particolare il CCNI 2025/28, stabilisce regole precise che non permettono una scelta libera della precedenza all'interno della domanda, ma seguono una gerarchia logica e normativa ben definita. L'algoritmo privilegia la classe di concorso di appartenenza rispetto al titolo di sostegno, ma pone il comune di ricongiungimento come filtro geografico prioritario.
Questo significa che la strategia di compilazione dell'istanza online deve essere estremamente accurata: una scelta impropria dei titoli richiesti potrebbe portare a un'assegnazione non desiderata, poiché il sistema elabora le opzioni in una sequenza prestabilita che non può essere invertita dal docente nel momento della domanda.
L'algoritmo di assegnazione e la gerarchia dei titoli
Secondo quanto stabilito dall'Art. 7, comma 8 del CCNI 2025/28, l'ordine di precedenza è strutturato per garantire la massima efficienza nella copertura dei posti scolastici. Il sistema assegna prioritariamente il posto nell'ambito dello stesso grado, classe di concorso o tipo di posto rispetto a quelli diversi.
Tuttavia, quando si incrociano le esigenze di chi possiede il titolo di sostegno con la volontà di lavorare su posto comune, la dinamica operativa diventa più complessa. In questi casi, il sistema considera il posto di appartenenza nel comune di ricongiungimento come prima opzione, seguito dal posto di sostegno nello stesso comune.
È importante sottolineare che, ai sensi dell'Art. 9, comma 2 dello stesso accordo, le operazioni per la copertura dei posti di sostegno con personale titolare di specializzazione precedono quelle per i posti comuni, ma solo in contesti specifici di copertura. Questo significa che, se un docente desidera lavorare esclusivamente su posto comune, deve non selezionare il sostegno nella domanda.
Se il titolo di sostegno viene invece incluso nell'istanza, il sistema lo tratterà come un'opzione valida nel comune di ricongiungimento: se il posto comune non fosse disponibile in tale località, l'algoritmo potrebbe assegnare il sostegno proprio perché è presente e "vicino" alla residenza del familiare.
Priorità geografica e filtri di ricongiungimento
Un altro pilastro fondamentale della procedura è la priorità geografica. Il comune di ricongiungimento precede ogni altro comune, indipendentemente dalla classe di concorso richiesta. Questo principio è volto a minimizzare gli spostamenti e a favorire la stabilità familiare.
Per i docenti che devono indicare il comune di ricongiungimento, è necessario prestare attenzione a casi particolari: se nel comune di residenza del familiare non sono presenti istituzioni scolastiche del grado di istruzione richiesto, il docente deve fare riferimento alle tabelle di viciniorietà fornite dagli Uffici Scolastici Provinciali per indicare il comune più vicino.
In merito al punteggio, il ricongiungimento alla persona con cui si intende convivere o avvicinarsi attribuisce un punteggio di 6 punti esclusivamente per il comune di residenza del familiare. Questo punteggio non si applica alle preferenze successive per altri comuni. Inoltre, in presenza di precedenze derivanti dalla Legge 104, il comune di residenza della persona assistita prevale sul semplice punteggio per ricongiungimento al coniuge, diventando la prima preferenza da inserire nell'istanza.
| Gerarchia di Assegnazione | Ordine di Priorità Logica |
|---|---|
| Opzione 1 | Posto di appartenenza nel comune di ricongiungimento |
| Opzione 2 | Posto di sostegno nel comune di ricongiungimento (se posseduto il titolo) |
| Opzione 3 | Posto di appartenenza in altri comuni della provincia |
| Opzione 4 | Posto di sostegno in altri comuni della provincia |
| Opzione 5 | Assegnazioni interprovinciali su sostegno (requisiti specifici) |
Cosa cambia concretamente per i docenti: guida operativa
Per chi sta compilando l'istanza online, la distinzione tra le diverse tipologie di posto è il passaggio più critico. Ecco cosa deve fare concretamente il docente in base alla propria situazione:
- Se desideri il posto comune e hai il titolo sostegno: non selezionare il sostegno nella domanda. Se lo includi, accetti che il sistema lo consideri prioritario nel comune di ricongiungimento prima di passare ad altri comuni per il posto comune.
- Se desideri il sostegno: Il titolo di specializzazione garantisce la priorità solo in contesti specifici di copertura (Art. 9, comma 2), ma la geografia rimane il primo filtro. Assicurati che il comune di ricongiungimento sia la prima preferenza.
- Per le domande interprovinciali: I docenti senza titolo di specializzazione possono richiedere il sostegno solo se sono in conclusione del corso di specializzazione o hanno almeno un anno di servizio pregresso.
È fondamentale ricordare che la disponibilità dei posti dipende dalle graduatorie di ricongiungimento che verranno elaborate durante la procedura. Al momento non sono disponibili dati numerici precisi sulla disponibilità di posti di sostegno rispetto ai comuni comuni per l'anno 2026/27, poiché tali cifre dipenderanno dall'esito delle domande presentate entro la scadenza del 23 luglio 2026.
Per approfondimenti tecnici sulla compilazione delle istanze, è possibile consultare la Guida alle Assegnazioni Provvisorie pubblicata dal Ministero.
FAQs
Assegnazioni provvisorie 2026/27: la gerarchia tra posto comune e sostegno e le regole del ricongiungimento
No, non è possibile definire liberamente la precedenza tra posto comune e sostegno all'interno della domanda. L'algoritmo segue una gerarchia fissa che privilegia il comune di ricongiungimento come filtro geografico prioritario rispetto alla tipologia di insegnamento.
In questo caso, è fondamentale non selezionare il titolo di sostegno nell'istanza online. Se viene selezionato, il sistema potrebbe assegnarti un posto di sostegno nel comune di ricongiungimento prima di passare alla ricerca di un posto comune in altri comuni.
La priorità segue questo schema: 1) Posto di appartenenza nel comune di ricongiungimento; 2) Posto di sostegno nel comune di ricongiungimento (se posseduto il titolo); 3) Posto di appartenenza in altri comuni della provincia; 4) Posto di sostegno in altri comuni della provincia.
I docenti senza titolo di specializzazione possono richiedere il sostegno solo se sono in conclusione del corso di specializzazione o se hanno prestato almeno un anno di servizio pregresso. Per gli altri, la copertura dei posti di sostegno segue le regole specifiche del CCNI 2025/28.