Nel periodo gennaio–febbraio 2026 l'Osservatorio INPS sull'Assegno unico e universale mostra una spesa in crescita. La cifra complessiva si attesta a 3,32 miliardi di euro, con 5,92 milioni di nuclei percettori e 9,33 milioni di figli assistiti. L'importo medio mensile per figlio è pari a 178 euro, segno di una lieve perequazione rispetto al 2025. Per docenti, ATA e dirigenti scolastici significa un contributo significativo alle famiglie, accompagnato da una necessità di informazione chiara in ambito scolastico. Esaminiamo cosa indicano i dati INPS e quali implicazioni pratiche emergono per le scuole nel 2026.
Quanto spetta per figlio in funzione dell ISEE e della regione
| Periodo | Spesa | Nuclei percettori | Figli assistiti | Importo medio per figlio |
|---|---|---|---|---|
| 2025 | 19,756 miliardi | 6,01 milioni | 9,5 milioni | 173 euro |
| Gennaio–Febbraio 2026 | 3,32 miliardi | 5,92 milioni | 9,33 milioni | 178 euro |
La tabella riassume i parametri chiave per un rapido confronto tra l'andamento della spesa e gli oneri per i nuclei. Dai numeri emerge una tenuta della misura nel contesto di inizio 2026 e una lieve perequazione a favore degli importi medi per figlio.
Confini operativi e cosa cambia per le famiglie nel 2026
Il meccanismo resta modulato dall'ISEE e dal contesto economico del nucleo familiare. A febbraio 2026: ISEE fino a 17.468,51 euro → 227 euro per figlio; ISEE oltre 46.582,71 euro → 57 euro; chi non presenta ISEE ottiene 59 euro per figlio. A livello territoriale, il Sud presenta importi medi per figlio più elevati rispetto al Nord: Calabria 200 euro, Sicilia 196 euro, Campania 191 euro, Puglia 188 euro; Lombardia 169 euro, Veneto 170 euro, Lazio 173 euro. Il differenziale riflette condizioni economiche diverse e le maggiorazioni riservate ai redditi più bassi.
- Sud e Centro – Calabria 200 euro, Sicilia 196 euro, Campania 191 euro, Puglia 188 euro
- Nord e Centro – Lombardia 169 euro, Veneto 170 euro, Lazio 173 euro
Azioni pratiche per docenti e personale ATA
Per le scuole, i dati sull AUU implicano una azione mirata di informazione e supporto alle famiglie. È utile predisporre una nota informativa chiara e aggiornata, da distribuire durante riunioni o incontri con i genitori. In presenza di studenti con situazioni economiche particolari, l'istituto può facilitare l'accesso a informazioni ufficiali e spiegare in modo semplice come l ISEE incide sull importo per figlio.
Checklist pratica – predisporre una guida sintetica su come leggere l importo per figlio in funzione dell ISEE e dove reperire i riferimenti INPS. Coinvolgere l Ufficio di segreteria per un modello di comunicazione da offrire alle famiglie.
- Verifica ISEE – controlla se le famiglie hanno presentato l ISEE; se non presente, fornisci indicazioni sulle modalità di richiesta e sulle tempistiche.
- Guida al supporto – fornisci una guida rapida su come leggere l importo per figlio e dove reperire i riferimenti ufficiali INPS.
- Canali di contatto – indica contatti ufficiali e modalità di consulto per domande su AUU, tempi di erogazione e aggiornamenti.
FAQs
Assegno unico universale: 3,32 miliardi nel primo bimestre 2026, 5,92 milioni di nuclei percettori e 9,33 milioni di figli
Nel periodo gennaio–febbraio 2026 la spesa è di 3,32 miliardi di euro; nuclei percettori 5,92 milioni e figli assistiti 9,33 milioni. L'importo medio per figlio è 178 euro.
A febbraio 2026, l'importo per figlio è 227 euro per ISEE ≤ 17.468,51 euro, 57 euro per ISEE > 46.582,71 euro; chi non presenta ISEE ottiene 59 euro. A livello territoriale, Medi per figlio sono: Calabria 200 euro, Sicilia 196, Campania 191, Puglia 188, Lombardia 169, Veneto 170, Lazio 173.
Sud e Centro: Calabria 200 euro, Sicilia 196, Campania 191, Puglia 188. Nord e Centro: Lombardia 169, Veneto 170, Lazio 173.
Predisporre una nota informativa chiara da distribuire durante riunioni con i genitori, facilitare l'accesso a informazioni INPS e spiegare come l'ISEE incide sull'importo per figlio. Checklist pratica: verifica ISEE, guida rapida sull'importo e canali ufficiali INPS.