Con il rinnovo del contratto del comparto Istruzione e Ricerca per il triennio 2022-2024, le scuole devono avviare la riliquidazione di pensioni, TFS e TFR per chi è andato in quiescenza tra il 2022 e il 2024. INPS e UST hanno emanato indicazioni operative per recepire gli arretrati contrattuali. L’aumento riguarda gli anni 2022 e 2023, assorbiti dall’indennità di vacanza contrattuale; la retribuzione tabellare aggiornata decorerà dal 1 gennaio 2024. L’attivazione della riliquidazione dipende dall’invio tempestivo delle denunce contributive tramite NoiPA.
Avviare subito la riliquidazione 2022–2024: chi è interessato e quali passi fare
La riliquidazione riguarda le pensioni, TFS e TFR del personale pensionato nel periodo 2022-2024. Per attivarla è necessario che le denunce contributive vengano inviate tramite NoiPA, per recepire gli arretrati contrattuali. L’aumento riguarda soprattutto gli anni 2022 e 2023, assorbiti dall’indennità di vacanza contrattuale; l’aggiornamento della retribuzione tabellare partirà dal 1 gennaio 2024. L’attuazione è legata all’inserimento corretto dei dati e al tempestivo invio delle denunce contributive.
| Anno Pensione | Casistica | Priorità INPS | Azioni Richieste | Decorrenza / Note |
|---|---|---|---|---|
| 2022 | Pensioni, TFS e TFR: aggiornamenti prioritari | Alta | Invio Denunce NoiPA; aggiornamenti dati | Decorrenza: 01 gennaio 2024 |
| 2023 | Pensioni, TFS e TFR: aggiornamenti successivi | Media | Invio NoiPA; eventuali certificazioni Nuova Passweb | Decorrenza: 01 gennaio 2024 |
| 2024 | Aggiornamenti successivi ai 2023 | Bassa | NoiPA; eventuale TFR/2 se necessario modello | Decorrenza: 01 gennaio 2024 |
Confini operativi e condizioni necessarie
La riliquidazione si applica alle prestazioni liquidate nel periodo 2022-2024. L’operazione dipende dall’inserimento corretto dei dati da parte delle scuole e dall’invio tempestivo delle denunce contributive tramite NoiPA. Variazioni prima della liquidazione della prima rata possono comportare l’aggiornamento della posizione assicurativa; modifiche successive al pagamento richiedono nuove certificazioni tramite Nuova Passweb.
Checklist operativo per le istituzioni scolastiche
- Verifica stato delle pratiche INPS tramite la scrivania virtuale NoiPA.
- Aggiorna dati contributivi e invia le denunce se richiesto dall’INPS.
- Verifica variazioni prima della liquidazione della prima rata e invia nuove certificazioni tramite Nuova Passweb.
- Monitora esiti della riliquidazione su INPS e NoiPA.
- Conferma esiti e controlla gli importi e la decorrenza sui cedolini.
FAQs
Aumenti alle pensioni, TFS e TFR per docenti e ATA: ricalcolo dopo il rinnovo contrattuale
La riliquidazione riguarda docenti e ATA andati in quiescenza tra il 2022 e il 2024 per pensioni, TFS e TFR. L’attivazione dipende dall’invio tempestivo delle denunce contributive tramite NoiPA; la decorrenza della retribuzione tabellare è dal 01/01/2024. INPS ha emanato indicazioni operative.
Le scuole devono inviare le denunce contributive tramite NoiPA e aggiornare i dati richiesti. Verifica lo stato delle pratiche INPS tramite la scrivania NoiPA. Se necessario, invia certificazioni tramite Nuova Passweb; decorrenza 01/01/2024.
2022: Alta; 2023: Media; 2024: Bassa. Le priorità guidano l’elaborazione degli arretrati, con decorrenza 01/01/2024 e gestione degli arretrati secondo l’indennità di vacanza contrattuale.
Monitora gli esiti su INPS e NoiPA; controlla gli importi e le decorrenze sui cedolini. Se richieste, esegui eventuali certificazioni tramite Nuova Passweb; le modifiche prima della prima rata sono possibili, invece quelle successive richiedono nuovi certificazioni.