La circolare INPS n. 29 del 27 marzo 2026 aggiorna il Bonus asilo nido 2026 per le famiglie con bambini fino a 3 anni, anche tra docenti, ATA e dirigenti.
Dal 2026 la domanda, se accolta, vale fino al compimento del terzo anno.
Con l’ISEE si definiscono rimborsi che possono arrivare a 3.600 euro annui.
Di seguito trovi regole, importi, servizi ammessi e scadenze operative.
Calcola l’importo del Bonus asilo nido 2026: fino a 3.600 euro con ISEE
| Categoria (anno di nascita) | ISEE | Importo massimo annuo |
|---|---|---|
| Bambini nati nel 2024 | fino a 40.000 euro | fino a 3.600 euro |
| Bambini nati nel 2024 | oltre 40.000 euro o senza ISEE | 1.500 euro |
| Bambini nati prima del 2024 | fino a 25.000 euro | fino a 3.000 euro |
| Bambini nati prima del 2024 | fino a 40.000 euro | 2.500 euro |
| Bambini nati prima del 2024 | oltre 40.000 euro o senza ISEE | 1.500 euro |
Confini operativi per importi e scelta del contributo
Gli importi della tabella sono massimi annui e dipendono da ISEE e anno di nascita.
La domanda può riguardare solo una finalità per anno: rette o assistenza domiciliare (non entrambe).
L’ISEE usato per il calcolo è neutro rispetto all’Assegno unico.
Domanda e pagamenti: come ottenere il Bonus asilo nido 2026 fino ai 3 anni
Passo 1 — Scegli la finalità. Il Bonus asilo nido 2026 copre due esigenze alternative e non sono cumulabili nello stesso anno. Incide anche su documenti e tempi di pagamento.
- Rette nido: rimborso per il pagamento dei servizi educativi per l’infanzia autorizzati.
- Assistenza domiciliare: contributo per bambini con gravi patologie che non possono frequentare.
Il contributo riguarda esclusivamente servizi educativi per l’infanzia.
- Nidi e micronidi: strutture pubbliche e private autorizzate.
- Sezioni primavera: rientranti tra i servizi educativi per l’infanzia.
- Spazi gioco: solo se autorizzati come servizi educativi.
- Servizi educativi domiciliari: solo se autorizzati.
- Pre-scuola e post-scuola: escluse dal beneficio.
- Attività ricreative: escluse se non qualificabili come servizi educativi.
Passo 2 — Presenta una sola domanda. Dal 2026 la domanda, se accolta, non è più annuale: resta valida fino al mese in cui il bambino compie 3 anni. Per continuare negli anni successivi non serve una nuova domanda: indichi solo le mensilità di interesse. L’invio avviene sul portale INPS con SPID, CIE o CNS, oppure tramite patronato.
Passo 3 — Carica le spese e rispetta la scadenza. Per il rimborso servono fatture o ricevute e pagamenti tracciabili. Le spese vanno documentate e inviate entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento (per esempio, spese 2026 entro 30 aprile 2027). Il contributo per il nido è erogato mensilmente, mentre l’assistenza domiciliare arriva in un’unica soluzione. Il beneficio non è cumulabile con le detrazioni fiscali per asilo nido.
Adesso: organizza fatture e tempi, poi verifica la circolare INPS 29/2026
Imposta un promemoria per l’invio delle spese entro il 30 aprile e conserva i documenti dei pagamenti. Per casi specifici su servizi ammessi e tipologia scelta, controlla la circolare INPS n. 29 del 27 marzo 2026 sul sito inps.it.
FAQs
Bonus asilo nido 2026: domanda valida fino ai 3 anni e importi fino a 3.600 euro (circolare INPS) — approfondimento e guida
Se accolta, la domanda resta valida fino al mese in cui il bambino compie 3 anni. Per i successivi anni non serve una nuova domanda: basta indicare le mensilità di interesse.
L'importo massimo annuo è fino a 3.600 euro. L'importo varia in base all'ISEE e all'anno di nascita: per i nati nel 2024 con ISEE fino a 40.000 euro è possibile arrivare a 3.600 euro; chi ha ISEE oltre 40.000 euro o senza ISEE può ottenere 1.500 euro. Per i bambini nati prima del 2024 l'importo può essere 3.000 euro o 2.500 euro a seconda dell'ISEE.
Il Bonus copre una sola finalità per anno: rette o assistenza domiciliare. È ammesso per nidi e micronidi pubblici/privati autorizzati, sezioni primavera, spazi gioco autorizzati e servizi educativi domiciliari, escluse pre-scuola e post-scuola non qualificabili come servizi educativi.
La domanda si presenta una sola volta sul portale INPS con SPID, CIE o CNS, oppure tramite patronato. La domanda resta valida fino al 3° anno del bambino; le spese vanno certificate entro il 30/04/2027 dell'anno successivo (es. spese 2026 entro 30/04/2027) e il rimborso è mensile per il nido; per l'assistenza domiciliare è in un’unica soluzione. Per casi specifici consulta la circolare INPS n. 29 del 27/03/2026 sul sito inps.it.