La scena è semplice ma potente: Terminano il turno al seggio e lasciano un augurio sulla lavagna, il bellissimo gesto dei Carabinieri per gli studenti della scuola elementare: “Siate curiosi, coraggiosi e pieni di sogni”.
Dopo il presidio elettorale a Cassino, i Carabinieri Emilio e Geremia della Stazione di Scauri hanno riconsegnato gli spazi della scuola elementare.
Con un gessetto hanno scritto sulla lavagna un messaggio per i bambini, fatto di rispetto e di coraggio.
La dirigente scolastica e gli insegnanti lo hanno valorizzato come spunto per parlare di valori, ogni giorno.
Carabinieri per la Scuola: come valorizzare il gesto senza strumentalizzare
Il merito di questo episodio sta nel linguaggio scelto: gratitudine, cura degli spazi e tre parole-chiave che i più piccoli possono capire subito: curiosi, coraggiosi e pieni di sogni.
Confini operativi
È legato a un presidio elettorale, quindi va trattato come storia di comunità, non come confronto politico.
Concentratevi su emozioni e comportamenti: rispetto, gentilezza, impegno e coraggio di provare.
Se intendete pubblicare foto o lavori, controllate liberatorie e tutela dei dati dei minori.
Adattate la lettura all’età: nel primo anno puntate su parole semplici e domande brevi.
Testo dell’augurio (come scritto sulla lavagna)
“CARI BAMBINI, GRAZIE PER AVERCI OSPITATO NELLA VOSTRA SCUOLA! VE LA RESTITUIAMO CON CURA, AUGURANDOVI DI CRESCERE SEGUENDO SEMPRE LA STRADA GIUSTA, FATTA DI RISPETTO, GENTILEZZA E IMPEGNO. SIATE CURIOSI, CORAGGIOSI E PIENI DI SOGNI: IL VOSTRO FUTURO È IMPORTANTE. I CARABINIERI DI SCAURI EMILIO E GEREMIA”
Se in classe volete usare il testo come risorsa, la decisione è una sola: trasformarlo in attività, non in semplice curiosità di cronaca.
- Leggi ad alta voce il messaggio e fai individuare ai bambini le frasi che parlano di futuro.
- Spiega la cura delle stanze: restituire con attenzione la scuola che vi ospita.
- Trasforma i valori in esempi: rispetto, gentilezza e impegno in una scena della giornata scolastica.
- Fai completare la consegna: “Io posso essere curioso quando …” (detto dall’insegnante e poi copiato).
Questo augurio lavora su tre leve didattiche immediate: gratitudine (grazie per l’ospitalità), cura (restituiamo con attenzione) e prospettiva (il futuro è importante). Per la scuola primaria sono leve facili da tradurre in regole di classe.
Il testo è anche un buon aggancio per l’italiano: riconoscere saluti, individuare parole-chiave, spiegare il significato di tre inviti. In pratica, fate leggere e poi discutete, senza “appesantire” con concetti lontani dall’età.
Coinvolgete anche chi rende possibile la vita della scuola. Gli ATA possono aiutare a preparare materiali e a mantenere lo spazio ordinato. Anche un momento di restituzione pulita e rispettosa diventa un esempio concreto.
- Che cosa vuol dire “restituire con cura” nella vostra classe?
- Quando puoi essere gentile anche con chi ti sta davanti?
- Quale errore ti fa diventare coraggioso?
- Che sogno piccolo puoi trasformare in un obiettivo per domani?
Educazione civica in pratica: attività sulla lavagna in 3 passaggi
Passo 1 — Ascolto guidato (10 minuti). Scrivi sulla lavagna tre etichette: curiosi, coraggiosi, pieni di sogni. Rileggi l’augurio e chiedi: “Che cosa facciamo quando siamo curiosi?”. Poi passa agli altri due aggettivi con esempi concreti: provare, chiedere aiuto, non mollare.
Passo 2 — Compito di classe (15 minuti). Proponi una mappa a due colonne: “Valore” e “Esempio”. Ogni bambino sceglie un valore tra rispetto, gentilezza e impegno e completa la frase “Io lo mostro quando …”. Per i più piccoli, l’insegnante detta e l’alunno riproduce con disegno e parole chiave.
Passo 3 — Patto visibile e restituzione (5-10 minuti). Trasforma i lavori in un cartellone in classe o in una “lavagna degli auguri”. Scrivi sopra il messaggio: “Il nostro futuro è importante”. Per la dirigente e per la squadra ATA, è un modo ordinato per raccontare scuola e comunità. Niente polemiche: solo valore e gratitudine. Prima di condividere online, oscurate volti e controllate che le foto siano autorizzate. Chiudete fissando un impegno per la settimana: una sola cosa, piccola ma verificabile.
FAQs
Quando finisce il turno al seggio, la lavagna resta piena di speranza: l’augurio dei Carabinieri ai bambini
I Carabinieri Emilio e Geremia della Stazione di Scauri hanno scritto l’augurio con un gessetto sulla lavagna, al termine del presidio elettorale a Cassino. L’augurio recita: “Siate curiosi, coraggiosi e pieni di sogni”.
L’episodio è avvenuto dopo un presidio elettorale a Cassino: i Carabinieri della Stazione di Scauri hanno riconsegnato gli spazi della scuola elementare e, con un gessetto, hanno scritto sulla lavagna un augurio di rispetto, cura e sogni, con la frase “Siate curiosi, coraggiosi e pieni di sogni”.
Le tre parole chiave sono curiosi, coraggiosi e pieni di sogni. Queste parole guidano l’approccio educativo e diventano riferimenti concreti per le attività in classe.
Si propone di trasformare l’augurio in attività pratiche: lettura ad alta voce, individuazione di parole chiave e trasformazione dei valori in esempi concreti. Inoltre, prima di pubblicare foto o lavori, verificare liberatorie e tutela dei dati dei minori.