Con la recente revisione normativa, la Carta docente resta uno strumento chiave per l'aggiornamento del personale. È ammesso l'acquisto di singoli contenuti audiovisivi destinati all'apprendimento e allo sviluppo professionale. Gli abbonamenti a piattaforme streaming non rientrano tra gli utilizzi consentiti. In questa guida operativa troverai cosa è permesso, cosa evitare e come procedere per una rendicontazione corretta.
Cosa si può comprare con la Carta docente e cosa no
La Carta docente permette l'acquisto di singoli contenuti audiovisivi destinati alla formazione e all'aggiornamento professionale. Non copre abbonamenti a piattaforme streaming o servizi basati sull'accesso in abbonamento. In pratica, si compra un prodotto, non un accesso continuo.
| Aspetto | Descrizione | Esempi |
|---|---|---|
| Acquisto singolo | Destinato alla formazione e all'aggiornamento professionale. | Video didattici, corsi, materiali didattici audiovisivi |
| Abbonamenti | Non ammessi; nessun accesso continuativo tramite piattaforme streaming. | Abbonamenti mensili/annuali a piattaforme streaming |
| Definizione di contenuti | Contenuti multimediali destinati all'apprendimento. | Video, corsi, materiali didattici |
| Quadro normativo | Decreto-Legge 45/2025 e Legge 107/2015 definiscono i limiti. | Decreto-Legge 45/2025; Legge 107/2015 |
Quadro Normativo e Ambito di Applicazione
Il Decreto-Legge 45/2025 modifica l'articolo 1 della Legge 107/2015 (La Buona Scuola), specificando che l'acquisto riguarda esclusivamente singoli prodotti e non abbonamenti a piattaforme. Il Ministero ha chiarito che l'acquisto è circoscritto al prodotto, non alle piattaforme che propongono abbonamenti.
Riferimenti normativi principali: Decreto-Legge 45/2025, modifica all'articolo 1, comma 121, della Legge 107/2015 (La Buona Scuola). Legge 13 luglio 2015, n. 107.
Guida operativa in quattro passaggi
Prima di procedere, verifica che l'oggetto rientri tra i prodotti audiovisivi descritti, e che non si tratti di un abbonamento. Controlla la descrizione del contenuto, la durata e la finalità formativa. Se l'informazione è chiara, procedi all'acquisto in una sola transazione e registrane la spesa come spesa didattica, conservando la ricevuta.
Durante la rendicontazione, allega la descrizione del contenuto, la finalità formativa e l'importo speso. Mantieni i documenti in ordine, in modo da facilitare eventuali controlli o verifiche da parte del tuo istituto. In caso di dubbi, rivolgiti al referente Carta docente o all'ufficio di segreteria per conferma.
- Verifica idoneità del contenuto prima dell'acquisto.
- Seleziona contenuti che offrano valore formativo misurabile.
- Effettua transazioni una sola volta per semplificare la rendicontazione.
- Conserva documenti e nota i dettagli utili per l’istruttoria.
FAQs
Carta docente: sì agli acquisti di contenuti audiovisivi singoli, no agli abbonamenti a piattaforme streaming — FAQ operative
È consentito acquistare contenuti audiovisivi singoli destinati all’apprendimento e all’aggiornamento professionale. Non rientrano abbonamenti o accessi continuativi alle piattaforme streaming. Riferimenti normativi: Legge 13/07/2015, n. 107; Decreto-Legge 45/2025.
Non è ammesso l’acquisto di abbonamenti o di accessi continuativi tramite piattaforme streaming. È consentito solo l’acquisto di contenuti audiovisivi singoli destinati alla formazione e all’aggiornamento.
Registrare la spesa come spesa didattica e allegare la descrizione del contenuto, la finalità formativa e l’importo. Conservare la ricevuta per eventuali controlli da parte dell’istituto.
Verificare che l’oggetto rientri tra i contenuti previsti e non sia un abbonamento. Controllare descrizione, durata e finalità formativa; conservare documenti e dettagli utili per eventuali controlli dell’istituto.