È ora possibile iscriversi alla XIV edizione del Certamen Latinum “Vittorio Tantucci”, una competizione rivolta agli studenti delle scuole superiori italiane e dedicata allo studio del latino. Le iscrizioni si chiudono il 15 marzo 2026, offrendo un’opportunità di valorizzare l’apprendimento e la cultura classica. Questa iniziativa promuove il confronto culturale con temi attuali utilizzando le radici della lingua latina, con il supporto di premi e riconoscimenti.
- Contenuto rivolto a studenti delle scuole secondarie di secondo grado
- Due sezioni: studenti del secondo biennio e quinto anno, studenti del primo biennio
- Scadenza iscrizioni: 15 marzo 2026
- Premi in denaro per i migliori lavori
Cos’è il Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” 2026 e come funziona
Il Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” 2026, giunto alla sua XIV edizione, rappresenta un importante concorso nazionale volto a valorizzare e promuovere la conoscenza della lingua e della cultura latina tra gli studenti italiani delle scuole superiori. Questa competizione, organizzata con cura dall’ente promotore, mira a stimolare l’interesse verso le radici storiche e culturali dell’Europa, rafforzando l’importanza del latino come strumento di pensiero e comunicazione. La manifestazione si distingue per l’approccio multidisciplinare, che include prove di traduzione, analisi di testi e esercizi di comprensione, oltre a momenti di riflessione sulla rilevanza del patrimonio classico nell’attualità. Le iscrizioni per partecipare al Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” 2026 sono aperte fino al 15 marzo 2026, e gli studenti interessati devono preparare un elaborato digitale seguendo le tracce tematiche fornite. La partecipazione è aperta a tutte le scuole superiori del territorio nazionale, offrendo un’opportunità unica di confrontarsi con i propri peers e approfondire le proprie conoscenze in ambito latine. Questa edizione pone particolare attenzione alla riflessione sui rapporti tra cultura classica e società moderna, cercando di stimolare il senso critico e l’apprezzamento per le radici storiche europee.
Come prepararsi al Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” 2026
Come prepararsi al Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” 2026
Per affrontare con successo la gara, gli studenti dovrebbero approfondire i temi proposti nelle varie sezioni, studiare testi classici e riflettere sui relativi problemi contemporanei. È importante conoscere bene le fonti latine, come L’inno all’ambiente di Lucrezio o il principio etico di mutua benevolenza secondo Piaget. La preparazione può coinvolgere attività in gruppo, ricerche creative e momenti di discussione. La disponibilità di materiali didattici, bibliografia e workshop può favorire la preparazione adeguata.
Per iniziare, si consiglia di pianificare uno studio strutturato, dedicando tempo a ciascun argomento prioritario per la gara. È utile familiarizzare con i testi di riferimento, analizzandone il lessico, i temi principali e le interpretazioni storico-cultural. Partecipare a sessioni di studio di gruppo consente di confrontarsi con altri studenti, stimolando un apprendimento più approfondito e condiviso. La creazione di schede di sintesi e mappe concettuali aiuta a memorizzare concetti chiave e relazioni tra i vari argomenti.
Inoltre, la consultazione di materiali specifici forniti dagli insegnanti o disponibili online può facilitare l’acquisizione di conoscenze più ampie. Non dimenticare di dedicare del tempo alla pratica delle prove simulate, per abituarsi alle modalità di esame e migliorare la gestione del tempo. La partecipazione a workshop o laboratori dedicati alla lingua latina e alla cultura classica può rappresentare un'opportunità preziosa di approfondimento e confronto. Ricorda infine di tenere sotto controllo le scadenze di iscrizione, che per la XIV edizione del Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” 2026 sono stabilite fino al 15 marzo, per assicurarsi di iscriversi per tempo e qualificarsi alla competizione con una preparazione completa e ben strutturata.
Quando scadono le iscrizioni e come inviare le opere
Per garantire la partecipazione al Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” 2026, XIV edizione, è fondamentale rispettare la scadenza di iscrizione, prevista per il 15 marzo 2026. Le scuole interessate devono completare la procedura di iscrizione attraverso la piattaforma digitale dedicata, disponibile sul sito ufficiale, oppure inviare una mail all’indirizzo indicato dall’organizzazione. È importante verificare attentamente le modalità di compilazione e invio delle iscrizioni, assicurandosi che tutte le informazioni siano corrette e complete. Per quanto riguarda le opere, ogni scuola può presentare un massimo di un capolavoro per ciascuna sezione del concorso. Le opere devono essere preferibilmente caricate in formato digitale, seguendo le istruzioni fornite nel bando ufficiale. La consegna delle opere rappresenta il momento culminante della partecipazione e richiede attenzione ai dettagli, come la corretta etichettatura dei file, la qualità delle immagini o dei documenti, e il rispetto delle modalità di invio stabilite. È consigliabile preparare le opere con sufficiente anticipo rispetto alla scadenza per evitare eventuali imprevisti tecnici o logistici. Ricordando che il rispetto delle tempistiche è essenziale per garantire la validità della propria partecipazione, le scuole sono invitate a pianificare con cura ogni fase della procedura.
Quali sono i premi per i vincitori
Oltre ai premi in denaro, i vincitori del Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” 2026, XIV edizione, potranno beneficiare di ulteriori riconoscimenti che valorizzano il loro talento e il loro impegno. Spesso, vengono offerti attestati di partecipazione e premi speciali, come libri, crediti formativi o opportunità di tirocini presso istituzioni culturali o accademiche di rilievo. Questi premi hanno lo scopo di motivare gli studenti a eccellere nello studio del latino e a consolidare le proprie competenze linguistiche e culturali. L'obiettivo principale è incoraggiare l'eccellenza accademica, promuovere l'interesse per la lingua e la cultura latine, e riconoscere i meriti di ciascun partecipante in un contesto di confronto stimolante e prestigioso. La trasparenza e l’imparzialità nella consegna dei premi sottolineano l’importanza di un percorso educativo equo e meritocratico, incoraggiando un sempre maggior coinvolgimento tra le giovani generazioni.
Quali categorie di partecipanti possono concorrere
Oltre alla partecipazione degli studenti delle scuole secondarie, l’edizione 2026 prevede anche una sezione dedicata a docenti e studiosi di latino. In questo caso, i partecipanti devono comporre un testo poetico in lingua latina, approfondendo un tema scelto liberamente, quale contributo alla cultura e alla divulgazione della lingua latina.
Dettagli sulla partecipazione al Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” 2026
- Scadenza iscrizioni: 15 marzo 2026
- Destinatari: studenti delle scuole secondarie di secondo grado e docenti di latino
- Modalità: invio in formato digitale tramite piattaforma o email ufficiale dell’organizzazione
- Costi: gratuito
- Link: Dettagli e regolamento sul sito ufficiale
FAQs
Certamen Latinum “Vittorio Tantucci” 2026: XIX edizione, iscrizioni aperte fino al 15 marzo — approfondimento e guida
Le iscrizioni si chiudono il 15 marzo 2026. È importante completare la procedura entro questa data.
Le studenti e i docenti devono iscriversi tramite la piattaforma digitale ufficiale o inviando una mail, caricando le opere in formato digitale prima della scadenza.
Possono partecipare studenti delle scuole superiori italiane in due sezioni e anche docenti o studiosi di latino per alcune categorie specifiche.
È consigliabile studiare testi classici, conoscere fonti latine e partecipare a workshop, creando schede di sintesi e svolgendo esercizi di simulazione.
Materiali didattici, bibliografia, testi di riferimento come Lucrezio e Piaget, oltre a risorse online e workshop specifici.
Le opere devono essere inviate in formato digitale tramite piattaforma o email entro il 15 marzo 2026, rispettando le istruzioni del bando ufficiale.
Vincitori ricevono premi in denaro, attestati, libri, crediti formativi e opportunità di tirocini presso istituzioni culturali o accademiche.
Sì, i docenti e gli studiosi possono partecipare compiendo un testo poetico in lingua latina su un tema libero.