Chi: circa 300 educatori, docenti, dirigenti scolastici, universitari ed esperti provenienti da tutta Italia. Cosa: conferenza nazionale dedicata all'educazione alla pace. Quando: il 16 e 17 gennaio 2026. Dove: Università La Sapienza di Roma. Perché: promuovere una cultura condivisa di pace attraverso incontri, reti e iniziative educative.
- Coinvolgimento di istituzioni e reti nazionali dedicate all’educazione alla pace
- Lancio di programmi e simboli come la Lampada della Pace di Assisi
- Sviluppo di una strategia condivisa tra scuole, università e enti locali
- Riflessione sulla pace come sapere e responsabilità civile
Destinatari: educatori, docenti, dirigenti scolastici, studenti universitari e istituzioni
Modalità: partecipazione in presenza e aggiornamenti online
Link: https://orizzonteinsegnanti.it/conferenza-scUole-di-pace-sapienza
L'importanza della Conferenza Nazionale delle Scuole di Pace
La Conferenza Nazionale delle Scuole di Pace rappresenta un appuntamento imprescindibile per tutti coloro che sono impegnati nel percorso di educazione alla pace e alla convivenza civile in Italia. Con la partecipazione di oltre 300 docenti, dirigenti scolastici ed educatori provenienti da diverse regioni del paese, l’evento si configura come un’occasione unica di confronto, approfondimento e produzione di strategie condivise per promuovere una cultura della pace nelle scuole di ogni ordine e grado.
Il valore di questa iniziativa risiede nel suo carattere di rete: favorisce la creazione di un dialogo tra diverse realtà scolastiche, universitarie e associative, incentivando la collaborazione e la nascita di progetti comuni. In un’epoca caratterizzata da tensioni sociali e conflitti, l’educazione alla pace diventa uno strumento essenziale per costruire società più inclusive e rispettose. La conferenza intende quindi rafforzare il ruolo delle scuole come luoghi di formazione civica, valorizzando il messaggio che “la pace è sapere”: conoscere e comprendere le diversità, riconoscere il valore del dialogo e diffondere una cultura della pace sono passi fondamentali per il progresso sociale.
Nel corso dell’evento si discuteranno non solo strategie pedagogiche innovative, ma anche esempi pratici di progetti realizzati con successo in vari contesti scolastici. La presenza di esperti e rappresentanti istituzionali sottolinea l’importanza di questa iniziativa nel tessuto culturale e civile del paese. Promuovendo valori come tolleranza, rispetto reciproco e responsabilità, la conferenza mira a ispirare e a motivare nuove azioni concrete, contribuendo così a fare della pace una vera e propria priorità educativa in Italia.
Obiettivi principali e significato della conferenza
La conferenza rappresenta un’importante occasione di confronto e crescita professionale per i docenti, i dirigenti e gli educatori coinvolti, offrendo spazi per condividere esperienze e metodologie volte a promuovere la cultura della pace nelle scuole di ogni ordine e grado. In questa prospettiva, si intendono sviluppare strategie educative innovative che possano contribuire alla formazione di cittadini consapevoli, critici e responsabili, capaci di affrontare le sfide sociali e culturali del nostro tempo. L’evento si propone inoltre di rafforzare la collaborazione tra le diverse realtà educative, creando reti di scambio di buone pratiche e progetti condivisi, in modo da diffondere un messaggio di solidarietà e rispetto reciproco su scala nazionale. Attraverso workshop, tavole rotonde e interventi di esperti, si affronteranno temi come la promozione della tolleranza, la lotta contro ogni forma di discriminazione e l’importanza dell’educazione alla pace come leva di trasformazione sociale duratura. Insomma, la conferenza intende sottolineare che “la pace è sapere” non solo come concetto teorico, ma come impegno pratico quotidiano, che coinvolge tutti gli attori del mondo scolastico e dell’educazione nel loro ruolo di costruttori di pace.
Risultati e prospettive future
La conferenza, che ha coinvolto circa 300 docenti, dirigenti ed educatori provenienti da tutta Italia, ha rappresentato un importante momento di confronto e riflessione sulle strategie e sugli obiettivi con cui si propone di promuovere una cultura di pace nelle scuole. Durante gli incontri sono stati condivisi risultati concreti ottenuti nelle varie realtà scolastiche, evidenziando come l’educazione alla pace possa influenzare positivamente il clima nelle aule e nelle comunità educative. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi su buone pratiche, metodologie innovative e programmi di formazione che favoriscono la crescita di cittadini consapevoli e rispettosi. Oltre le attività di discussione, sono state presentate testimonianze di successo e progetti pilota che dimostrano come l’educazione alla pace possa essere parte integrante dell’offerta formativa, contribuendo a sensibilizzare gli studenti sui valori di tolleranza, rispetto e solidarietà. Per il futuro, si prospettano nuove iniziative di collaborazione tra le scuole e le reti educative, con l’obiettivo di consolidare e ampliare l’impatto di tali progetti, affinché la cultura della pace possa diffondersi sempre più capillarmente sul territorio nazionale. In questo contesto, l’attivo coinvolgimento di docenti e dirigenti rappresenta una risorsa fondamentale per avviare percorsi innovativi e permanenti di educazione alla pace, in linea con il motto della conferenza “La pace è sapere”.
Iniziative speciali durante la conferenza
Durante la conferenza, saranno anche organizzate sessioni di approfondimento e workshop dedicati a metodologie innovative per promuovere la cultura della pace all’interno del sistema scolastico. I partecipanti avranno l’opportunità di condividere buone pratiche e esperienze di successo, favorendo così la creazione di reti di collaborazione tra teacher, dirigenti e educatori provenienti da diverse regioni italiane. Inoltre, verranno presentati progetti di educazione alla pace rivolti ai giovani, sottolineando l’importanza di coinvolgerli attivamente nel costruire un futuro di convivenza civile e rispetto reciproco. L’evento si propone, quindi, non solo come un momento di riflessione, ma come un banco di prova per nuove iniziative dedicate alla formazione di cittadini consapevoli e responsabili, incarnando il messaggio che “La pace è sapere” come valore universale condiviso. In conclusione, la conferenza vedrà un momento di celebrazione con la consegna di riconoscimenti ai protagonisti che si sono distinti nell’opera di promozione della cultura della pace, consolidando così il messaggio di speranza e di impegno comune.
Collaborazioni e reti coinvolte
Per la prima volta, quattro reti nazionali di rilievo lavorano insieme: la Rete Nazionale delle Scuole per la Pace, la Rete delle Università per la Pace (RUniPace), il Dottorato di interesse nazionale in *Peace Studies* e il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani. Questa sinergia mira a creare una strategia di educazione alla pace capace di permeare tutto il sistema formativo italiano e rafforzare la cultura della non violenza.
Dichiarazioni e aspettative
Alessandro Saggioro e Flavio Lotti, coordinatori dell’evento, sottolineano l’importanza di instaurare un dialogo stabile tra le diverse realtà coinvolte. Il loro obiettivo è creare una comunità di professionisti della pace, radicata nella storia e nel presente, impegnata nella promozione di iniziative concrete e condivise. La conferenza vuole diventare un momento di confronto e riflessione per costruire un’Italia più giusta e solidale.
Come partecipare e seguire la conferenza
Il programma dettagliato e le aggiornamenti nelle modalità di partecipazione sono disponibili online. È possibile seguire l’evento sui principali canali social, come Facebook, Instagram e Twitter, per rimanere informati in tempo reale e condividere le proprie esperienze e idee sulla pace attraverso iniziative culturali e educational.
FAQs
La Conferenza Nazionale delle Scuole di Pace alla Sapienza: un evento italiano dedicato alla cultura della pace
Il tema centrale è "La pace è sapere", focalizzandosi sulla promozione di una cultura della pace attraverso incontri, reti e iniziative educative nelle scuole italiane.
L'evento si tiene il 16 e 17 gennaio 2026, presso l’Università La Sapienza di Roma.
Circa 300 educatori, docenti, dirigenti scolastici, universitari ed esperti provenienti da tutta Italia.
Promuovere una cultura condivisa di pace attraverso incontri, reti e iniziative educative tra scuole, università e enti locali.
Favorisce dialogo e collaborazione tra scuole, università e associazioni, incentivando progetti condivisi e lo scambio di buone pratiche.
Viene lanciata, ad esempio, la Lampada della Pace di Assisi, e saranno presentati vari programmi e iniziative educative sulla pace.
La partecipazione avviene in presenza, con possibilità di aggiornamenti online. Informazioni dettagliate sono disponibili su https://orizzonteinsegnanti.it/conferenza-scUole-di-pace-sapienza.
Discutendo strategie pedagogiche e pratiche, la conferenza sottolinea come conoscere e comprendere le diversità sia fondamentale per la responsabilità civile e la convivenza pacifica.
Sono stati condivisi progetti di successo, metodologie innovative e buone pratiche che migliorano l'ambiente scolastico e formano cittadini più consapevoli.
Consentono ai partecipanti di approfondire metodologie innovative, condividere esperienze e creare reti di collaborazione tra educatori e istituzioni.