È stata firmata all'unanimità l'ipotesi di accordo per la parte economica del CCNL 2025-2027 del comparto Istruzione e Ricerca, interessando circa 1,2 milioni di dipendenti pubblici tra scuole, università, enti pubblici di ricerca e AFAM. L'intesa definisce gli aumenti salariali e le modalità di erogazione degli arretrati in tre tranche. Il premier Giorgia Meloni descrive l'evento come il terzo rinnovo dall'inizio della legislatura, una tappa storica per la scuola pubblica.
Incrementi retributivi e tempistiche: cosa cambia per docenti e ATA
L'accordo economico prevede incrementi mensili lordi medi e una progressiva erogazione degli arretrati. Di seguito i numeri chiave per i principali gruppi interessati:
- Incremento medio mensile: 137 euro per l'intero comparto; per i docenti scuola, l'aumento medio è di 143 euro su 13 mensilità.
- Decorrenza: a regime dal 1 gennaio 2027.
- Tranche e arretrati: erogazione in tre tranche (dal 1 gennaio 2025, 1 gennaio 2026, 1 gennaio 2027).
- Ambito di applicazione: circa 1,2 milioni di lavoratori pubblici coinvolti nelle scuole, nelle università, negli enti pubblici di ricerca e nelle istituzioni AFAM.
- Arretrati stimati: entro giugno 2026, con importi indicativi tra 815 e 1.250 euro.
| Ambito | Incremento mensile lordo | Decorrenza | Arretrati e scadenze |
|---|---|---|---|
| Intero comparto Istruzione e Ricerca (scuole, università, enti pubblici di ricerca e AFAM) | 137 euro mensili | 1 gennaio 2027 | Arretrati e aumenti da erogare in tre tranche: 1 gennaio 2025, 1 gennaio 2026, 1 gennaio 2027. Arretrati stimati tra 815 e 1.250 euro. |
| Docenti scuola | 143 euro mensili | 1 gennaio 2027 | Arretrati matureranno entro giugno 2026, importi indicativi tra 815 e 1.250 euro. |
Contesto operativo e scadenze principali
La firma economica è la prima tappa di un negoziato più ampio che riguarderà anche la parte normativa: relazioni sindacali, orario di lavoro e welfare contrattuale. L'iter prevede la verifica della compatibilità finanziaria, passaggi governativi e la certificazione della Corte dei Conti prima della sottoscrizione definitiva.
Azioni pratiche per docenti e ATA: come muoversi subito
- Controlla la tua fascia retributiva e verifica l'importo mensile sul cedolino per capire a quale livello di incremento appartieni (docente o ATA).
- Verifica le scadenze di pagamento degli arretrati e pianifica i pagamenti previsti nelle tre tranche.
- Consulta il sindacato o l'ufficio del personale
FAQs
Contratto scuola 2025–2027 firmato: Meloni celebra il terzo rinnovo dall'inizio della legislatura
L'accordo economico prevede aumenti salariali medi di 137 euro per l'intero comparto e 143 euro per i docenti, con decorrenza a regime dal 01/01/2027; Meloni lo ha definito "terzo rinnovo dall'inizio della legislatura".
Arretrati erogati in tre tranche: 01/01/2025, 01/01/2026 e 01/01/2027; importi stimati tra 815 e 1.250 euro. Per i docenti, l'aumento medio è di 143 euro mensili su 13 mensilità, con decorrenza complessiva 01/01/2027.
Coinvolge circa 1,2 milioni di lavoratori pubblici tra scuole, università, enti pubblici di ricerca e AFAM.
L'iter prevede verifica della compatibilità finanziaria, passaggi governativi e la certificazione della Corte dei Conti prima della sottoscrizione definitiva.