Venerdì 20 marzo 2026, alle 15:30, a Catania, nella Pinacoteca del Museo Diocesano, si svolge il convegno Persona, rete, presidi. Comune, scuole e realtà ecclesiali puntano a trasformare la collaborazione in processi contro dispersione scolastica e devianza minorile per minori e giovani, richiamando L. 71/2017. L’evento culmina con la firma del Patto Educativo Territoriale e l’avvio dello Sportello di Ascolto Pedagogico Clinico, con protocolli chiari tra chi segnala e chi prende in carico.
Agenda per il convegno e output per la rete territoriale
Tabella di Sintesi
| Elemento Chiave | Dettaglio / Impatto |
|---|---|
| Data e sede | Venerdì 20 marzo 2026, 15:30, Pinacoteca del Museo Diocesano di Catania |
| Tema e cornice normativa | Persona, rete, presidi per dispersione e devianza minorile, in raccordo con L. 71/2017 |
| Sessione 1 (16:00) | Dispersione scolastica, raccordo con Tavolo 1 dell’Osservatorio metropolitano sulla devianza minorile e formazione degli adulti con pedagogisti clinici |
| Sessione 2 (17:30) | Scuole e oratori come nodi operativi: protocolli su chi segnala, chi prende in carico, chi restituisce l’esito |
| Chiusura operativa | Firma del Patto Educativo Territoriale e apertura dello Sportello di Ascolto Pedagogico Clinico all’Oratorio San Filippo Neri della Parrocchia San Giovanni Apostolo |
| Soggetti coinvolti | Comune, uffici diocesani, dirigenti scolastici, oratori, APS e terzo settore |
Riepilogo operativo della giornata. Sessioni alle16:00e17:30, con firma diPatto Educativo Territorialee apertura diSportello di Ascolto Pedagogico Clinico.
Implicazioni Pratiche per la scuola: la rete passa da contatti a protocolli. Patto e sportello incidono su coordinamento, presa in carico e tempi di raccordo.
Per i dirigenti scolastici il Patto Educativo Territoriale sposta la regia da iniziative spot a coordinamento stabile con Comune, diocesi e scuole. Nessuna ricaduta diretta su busta paga e carriera, ma aumenta la responsabilità organizzativa e la gestione dei casi in coerenza con L. 71/2017.
Per i docenti e i team educativi lo Sportello di Ascolto Pedagogico Clinico può ridurre i tempi tra segnalazione e restituzione, collegando il lavoro al Tavolo 1 dell'Osservatorio metropolitano sulla devianza minorile. Resta però necessario definire ruoli e flussi informativi nel rispetto di GDPR, evitando passaggi duplicati o dati non pertinenti.
Per il personale ATA l’impatto è soprattutto organizzativo: gestione contatti, logistica e comunicazioni verso famiglie e partner della rete. Se il Patto regge, diminuiscono richieste ripetute e modulistica frammentata; altrimenti cresce la burocrazia per duplicazioni.
- Persona: intercettazione precoce dei bisogni e ascolto strutturato
- Rete: raccordo tra servizi pubblici, oratori e terzo settore con formazione degli adulti
- Presidi: protocolli per ridurre sovrapposizioni e rendere operativo “chi segnala, chi prende in carico, chi restituisce l’esito”
FAQs
Convegno Persona, rete, presidi a Catania: Patto Educativo Territoriale e sportello clinico il 20 marzo 2026
Il convegno è fissato per il 20/03/2026 alle 15:30 nella Pinacoteca del Museo Diocesano di Catania. L'evento è promosso da Comune, diocesi, scuole e realtà ecclesiali per trasformare la collaborazione in processi concreti contro dispersione e devianza minorile.
Il tema centrale è “Persona, rete, presidi” per contrastare dispersione e devianza minorile, in raccordo con la L. 71/2017. L’evento mira a trasformare la collaborazione in pratiche operative tra scuola, territorio e servizi pubblici.
Soggetti coinvolti: Comune, uffici diocesani, dirigenti scolastici, oratori, APS e terzo settore. Il convegno definisce protocolli su chi segnala, chi prende in carico e chi restituisce.
È prevista la firma del Patto Educativo Territoriale e l’apertura dello Sportello di Ascolto Pedagogico Clinico all’Oratorio San Filippo Neri della Parrocchia San Giovanni Apostolo, con protocolli chiari tra chi segnala e chi prende in carico.