Target notizia e intento di ricerca = [Sintesi: nei dimensionamenti scolastici bisogna capire come si formano le graduatorie interne per individuare eventuali soprannumerari e quali tutele applicare. Target: docenti titolari e assegnati, dirigenti scolastici e segreterie/uffici. Intento: una guida operativa per riconoscere il quadro applicabile (unificazione, accorpamento, soppressione), capire chi entra nelle graduatorie, come si tutela la continuità/punteggi e come si applicano le precedenze dell’art. 13 CCNI prima e durante la mobilità.] Gap sul quale focalizzarsi = [1) Chiarire in modo operativo quando e da chi viene predisposta la graduatoria (ufficio competente vs scuole di arrivo) soprattutto prima delle operazioni di mobilità. 2) Spiegare quali categorie di docenti vengono incluse nella graduatoria in ogni caso (optanti, titolari già presenti, docenti non optanti). 3) Rendere esplicito come viene mantenuto il punteggio di continuità maturato nella precedente titolarità. 4) Fornire la regola concreta dell’opzione per docenti su più sedi/indirizzi (servizio per intero o almeno 50% dell’orario). 5) Dettagliare l’effetto “automatico” per chi non esercita l’opzione quando l’istituzione di titolarità è soppressa e il conseguente diritto di rientro “su domanda” (art. 13, punto II). 6) Collegare le precedenze art. 13 a due momenti: esclusione dalla graduatoria interna e priorità di rientro in mobilità. 7) Riassumere cosa possono fare docenti dopo l’acquisizione della titolarità nella nuova istituzione (domanda di trasferimento nei termini e gestione preferenze).] Definizione angolazione = [Taglio operativo “per casi” (cosa cambia tra unificazione, accorpamento e soppressione), con focus su procedura e conseguenze pratiche: formazione delle graduatorie interne, esercizio dell’opzione, tutela della continuità e applicazione delle precedenze art. 13 CCNI. Motivo: ridurre errori nelle scelte e preparare correttamente le fasi che precedono la mobilità.] Keyword Strategy = [Keyword principale: “Scuole dimensionate graduatorie interne soprannumerari” | Secondarie: “art. 13 CCNI precedenze esclusione graduatoria interna”, “opzione titolarità dimensionamento sedi indirizzi”, “graduatoria unica dimensionamento prima della mobilità”] Outline dell'articolo = [H1: Scuole dimensionate: graduatorie interne e soprannumerari | H2: Regole comuni (punteggi e art. 13 CCNI) | H2: Come si formano le graduatorie nei casi principali | H3: Unificazione di due o più istituzioni con organico unificato | H3: Accorpamento di plessi/sedi/indirizzi e opzione per la continuità | H3: Soppressione dell’istituzione e attribuzione delle classi | H2: Cosa devono fare docenti e uffici prima/durante la mobilità] Blocco operativo = [Chi deve agire: Ufficio scolastico competente; Dirigenti scolastici e istituzioni coinvolte; Docenti titolari e assegnati. Cosa fare: (1) Nei casi di unificazione e soppressione, verificare composizione e finalità della graduatoria per individuare soprannumerari/perdenti posto; per la soppressione l’ufficio elabora la graduatoria unica prima della mobilità. (2) Nell’accorpamento, raccogliere/eseguire le opzioni: l’ufficio assegna la titolarità nella scuola che acquisisce la sede/indirizzo; nelle scuole di arrivo si costituisce la graduatoria unica per optanti (e, se configurazione integrale, per i titolari già presenti). (3) Applicare continuità/punteggio di continuità e precedenze art. 13 CCNI (anche per esclusione dalla graduatoria interna e per priorità di rientro). (4) Docenti: se prevista opzione, scegliere sede/indirizzo rispettando regola oraria (intero o ≥50%); se la titolarità viene soppressa e non si è optato, presentare domanda per attivare la precedenza di rientro art. 13 (punto II). Per chi acquisisce titolarità nella nuova istituzione, presentare domanda di trasferimento nei medesimi termini dei perdenti posto. Scadenze (senza date): graduatoria unica per soppressione “prima delle operazioni di mobilità”; trasferimenti “nei medesimi termini” dei perdenti posto; precedenza di rientro art. 13 punto II “su domanda”.] Dati per Tabella = [1) Unificazione (2+ istituti) → Graduatoria: unica per grado/tipologia/classe (tutti i titolari dell’anno precedente) → Soprannumerari: perdenti posto → Continuità: punteggio mantenuto per non perdenti → Azione: dirigente assegna sedi/plessi salvaguardando continuità, maggiore punteggio e tutele art. 13. 2) Accorpamento plessi/sedi/indirizzi → Graduatoria: una per scuola di arrivo → Include: optanti + (se configurazione integrale) titolari già presenti → Opzione: sede/indirizzo con servizio intero o ≥50% orario → Non optanti: restano in organico precedente; diventano automaticamente soprannumerari se titolarità soppressa → Rientro: precedenza art. 13 punto II su domanda. 3) Soppressione + attribuzione classi ad altre scuole dello stesso grado → Graduatoria: unica elaborata dall’ufficio prima della mobilità (tutti i titolari coinvolti, per grado/tipologia/classe) → Soprannumerari: in rapporto ai posti complessivi (somma organici) → Assegnazioni: ordine graduatoria + preferenze, con continuità punteggio → Rientro: precedenza in mobilità per docenti delle scuole non soppresse ed ex titolari individuati soprannumerari. 4) Regole comuni trasversali → Punteggio: tabella per parti riferite ai trasferimenti d’ufficio → Precedenze art. 13: diritto dei titolari anche per esclusione dalla graduatoria interna → Dopo acquisizione titolarità: domanda trasferimento nei medesimi termini dei perdenti posto → Casi pregressi: personale trasferito d’ufficio/a domanda condizionata nel decennio conserva diritto al rientro art. 13 (comma 1, punti II e V).] TESTO BASE DELL'ARTICOLO: Il dimensionamento scolastico riorganizza la rete regionale e, quando le istituzioni risultano sotto soglia, può comportare accorpamenti, fusioni o soppressioni. Per docenti e segreterie/uffici l’impatto è diretto su titolarità e organici: diventa quindi decisivo capire come vengono costruite le graduatorie interne per individuare eventuali soprannumerari e quali tutele si applicano con l’art. 13 del CCNI, sia nella fase di esclusione dalla graduatoria interna sia nel rientro in mobilità. Regole comuni (da conoscere prima dei casi specifici) - Le graduatorie interne, nei dimensionamenti, seguono gli stessi criteri delle scuole non dimensionate. - Il punteggio è calcolato tramite la tabella di valutazione relativa alle parti riferite ai trasferimenti d’ufficio. - I docenti titolari nelle scuole dimensionate hanno diritto alle precedenze dell’art. 13 CCNI, anche per l’esclusione dalla graduatoria interna di istituto. - Chi ottiene o mantiene la titolarità nella nuova istituzione può presentare domanda di trasferimento nei medesimi termini previsti per i docenti perdenti posto. - Inoltre, il personale trasferito d’ufficio o a domanda condizionata nel decennio precedente da un’istituzione coinvolta nel dimensionamento conserva il diritto al rientro alle condizioni indicate dall’art. 13, comma 1, punti II e V. Come si formano le graduatorie nei tre principali quadri 1) Unificazione di due o più istituzioni con organico unificato - Quando più scuole confluiscono per costituire una nuova istituzione con organico unificato, ai fini dell’individuazione del perdente posto confluiscono in un’unica graduatoria tutti i docenti titolari dell’anno scolastico precedente al dimensionamento. - La graduatoria è distinta per grado/tipologia di posto/classe di concorso. - Effetto per i docenti: i non perdenti posto acquistano la titolarità nel nuovo istituto e mantengono il punteggio di continuità maturato nella precedente titolarità. - Assegnazione interna: il dirigente scolastico, sentiti gli organi collegiali e sulla base dei criteri della contrattazione di istituto, deve salvaguardare la continuità didattica, rispettare il maggiore punteggio in graduatoria e applicare le tutele art. 13. 2) Accorpamento di plessi/sedi/indirizzi verso un’istituzione già esistente - Alcuni plessi/sedi/indirizzi confluiscono in un’altra istituzione già autonoma, creando un nuovo assetto. - Opzione per mantenere la continuità: i docenti assegnati nell’anno precedente ai plessi/sedi/indirizzi confluiti possono esercitare un’opzione per acquisire la titolarità nella sede/indirizzo scelti. - Regola oraria dell’opzione: se il docente è su più sedi o indirizzi, può optare per la sede/indirizzo dove svolge servizio per l’intero orario settimanale oppure per una quota pari o superiore al 50% dell’orario. - Assegnazione della titolarità: l’ufficio competente assegna la titolarità nella scuola che ha acquisito la sede/indirizzo, in base all’opzione. - Soprannumerari: nelle scuole di arrivo si costituisce un’unica graduatoria che include: - docenti optanti per l’istituzione di arrivo (con punteggio di continuità maturato); - docenti già titolari nell’istituzione di arrivo, se la configurazione precedente è rimasta integrale. - Docenti non optanti: - restano nell’organico della precedente titolarità per l’individuazione dei soprannumerari; - diventano automaticamente soprannumerari se la titolarità viene soppressa per effetto del dimensionamento; - in tal caso hanno diritto, su domanda, alla precedenza art. 13, punto II, per rientrare in una delle scuole derivanti dal dimensionamento. 3) Soppressione dell’istituzione e attribuzione delle classi ad altre scuole - Se un istituto cessa di funzionare e le classi vengono attribuite ad altre istituzioni dello stesso grado, l’ufficio scolastico competente elabora, prima delle operazioni di mobilità, un’unica graduatoria. - La graduatoria include tutti i docenti titolari delle istituzioni interessate, distinta per grado/tipologia di posto/classe di concorso. - I soprannumerari sono individuati in rapporto ai posti complessivi derivanti dalla somma degli organici delle scuole coinvolte. - Assegnazioni e precedenze: - i docenti provenienti dalla scuola soppressa che non risultano perdenti posto vengono assegnati alle istituzioni risultanti dal dimensionamento in ordine di graduatoria e secondo le preferenze, mantenendo il punteggio di continuità; - in fase di mobilità, hanno precedenza nel rientro i docenti delle istituzioni non soppresse e gli ex titolari della scuola soppressa individuati come soprannumerari (per una delle scuole oggetto del dimensionamento). Cosa fare in pratica (prima e durante la mobilità) - Docenti: nei casi in cui è prevista l’opzione, scegli sede/indirizzo rispettando la regola sull’orario (intero o almeno 50%). Verifica poi la valorizzazione del punteggio di continuità. Se la tua titolarità viene soppressa e non hai optato, valuta la domanda per attivare la precedenza di rientro art. 13, punto II. - Docenti che acquisiscono titolarità nella nuova istituzione: presentare domanda di trasferimento nei medesimi termini previsti per i perdenti posto. - Dirigenti/uffici: applicare le regole di composizione delle graduatorie e garantire continuità didattica e tutele art. 13 CCNI; nei casi di soppressione predisporre la graduatoria unica prima delle operazioni di mobilità.