Inglese diplomati 2025: 81,1% ottiene il B1 in inglese scritto e il parlato cresce di +9,9 punti percentuali nel periodo 2019–2025. Nel Profilo dei Diplomati 2025 (AlmaDiploma e AlmaLaurea) il 51,0% raggiunge il B2 secondo il CEFR. Per scuole e dipartimenti, il messaggio è operativo: serve consolidare B1 e spingere con decisione su orale e scrittura B2.
I numeri chiave su B1, B2 e certificazioni da usare subito in programmazione
| Ambito | Dato | Impatto pratico a scuola |
|---|---|---|
| Inglese scritto ≥ B1 | 81,1% | Base ampia da consolidare |
| Inglese scritto B2 | 51,0% | Il “salto” decisivo resta la metà degli studenti |
| Inglese parlato | +9,9 punti percentuali (2019–2025) | Orale: continuità didattica, non attività spot |
| Corsi extra-scolastici | +15,3 punti percentuali (2019–2025) | Opportunità in crescita: serve accesso più equo |
| Certificazione internazionale | 34,6% | Percorso ancora minoritario: va ampliato |
| Altre lingue europee (B1 scritto) | Spagnolo 20,4% / Francese 13,5% / Tedesco 6,7% | Inglese resta il fulcro: pianifica per priorità |
| Reading INVALSI 2024 | 55,3% al B2 | Comprensione forte: ora rafforzare produzione e oralità |
Le percentuali suB1eB2si riferiscono all’inglese scritto;+9,9e+15,3sono variazioni2019–2025, non valori assoluti. I livelli vanno letti tramiteCEFR.
Come usare questi dati per far crescere B2 e parlato: piano operativo in 4 mosse
Il dato nazionale è una bussola: 81,1% arriva almeno al B1, ma solo 51,0% raggiunge il B2. Il +9,9 nel parlato (2019–2025) segnala che quando l’orale entra stabilmente nella didattica, la traiettoria migliora. Partite da qui, con scelte condivise tra dipartimento e consigli di classe.
- Allinea ai descrittori CEFR B1 e B2 le prove di reading e writing: rubriche comuni, compiti graduati, feedback su contenuto e correttezza. In parallelo, la coerenza con INVALSI 2024 (reading B2 55,3%) aiuta a capire che “leggere” non è il collo di bottiglia principale.
- Valuta il parlato con strumenti semplici ma regolari: mini-interazioni, presentazioni brevi, scambi a coppie e riascolto. Il trend +9,9 punti percentuali nel periodo 2019–2025 va tradotto in pratica: più occasione di produzione orale, meno attività occasionali.
- Riduci il divario tra indirizzi e background, perché il salto a B2 scritto non è uguale per tutti. Per esempio: liceo linguistico 76,1% e liceo classico 71,8% contro professionali 23,5% e scienze umane 37,5%. Anche l’origine incide: 61,9% dei figli di genitori laureati arriva a B2 scritto, rispetto al 37,2% di chi proviene da famiglie con titolo inferiore al diploma. Serve un piano mirato per chi parte da B1.
- Aumenta certificazioni e corsi perché sono ancora una minoranza: 34,6% dei diplomati possiede una certificazione linguistica internazionale. Nei professionali è 11,1%, nei licei 47,1% (nel linguistico 68,8%). Inoltre, le certificazioni seguono il genere e il capitale culturale: 38,2% nelle ragazze vs 30,4% nei ragazzi; figli di laureati 46,8% vs 20,1% con bassa scolarizzazione. L’obiettivo è rendere “prendibile” il percorso, non solo consigliarlo.
Per misurare davvero l’avanzamento, impostate due indicatori interni: (1) quota di studenti che raggiungono B2 nelle prove coerenti con CEFR su writing/reading; (2) performance orale su rubriche (anche con registrazioni brevi). In questo modo, i prossimi risultati non saranno descritti, ma verificati.
Entro il prossimo dipartimento di lingue, scaricate e usate ilProfilo dei Diplomati 2025diAlmaDiplomaeAlmaLaurea: trasformate81,1%al B1 e51,0%al B2 in obiettivi misurabili per classi e indirizzi.
FAQs
Inglese diplomati 2025: l’81,1% ottiene il B1 e il parlato balza del +9,9% in sette anni
81,1% raggiunge almeno il B1 nello scritto. Il dato si riferisce al periodo 2019–2025.
Il parlato è aumentato di +9,9 punti percentuali nel periodo 2019–2025. Questo balzo indica che l’orale entra stabilmente nella didattica, non è un’attività spot.
34,6% dei diplomati possiede una certificazione internazionale. L’obiettivo è ampliarne l’uso, per rendere il percorso più accessibile e misurabile.
Allinea le prove di reading e writing alle rubriche CEFR B1/B2 con compiti graduati e feedback mirato; integra regolarmente attività di produzione orale. Considera INVALSI 2024 (reading B2 55,3%) per guidare le priorità.