Il progetto Educatamente 2.0, sostenuto dal Ministero della Salute e coordinato dall’Iss e dalla Sapienza di Roma, mira a formare operatori sanitari, insegnanti e genitori contro il cyberbullismo, utilizzando metodi innovativi e strumenti immersivi, come i video. L’iniziativa si è presentata ufficialmente durante un convegno nazionale e si concentra sulla prevenzione precoce e il supporto psicologico.
- Formazione di operatori e insegnanti con percorsi online e strumenti immersivi
- Utilizzo della realtà virtuale per sensibilizzare ed educare
- Video e risorse multimediali contro le parole che feriscono online
- Interventi nelle scuole con scenari realistici e monitoraggio delle azioni
Una partnership tra sanità, scuola e università contro il cyberbullismo
Una partnership tra sanità, scuola e università contro il cyberbullismo
Educatamente 2.0 rappresenta un fondamentale esempio di collaborazione tra enti di sanità, università e istituzioni scolastiche. Il progetto, presentato all’Istituto Superiore di Sanità in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo del 7 febbraio, si propone di intervenire sui comportamenti problematici online, favorendo una educazione digitale responsabile. La partnership tra il Dipartimento di Prevenzione della ASL Roma 1, l’ISS e il Dipartimento di Psicologia della Sapienza di Roma si traduce in attività pratiche, formative e innovative.
Uno degli obiettivi principali di Educatamente 2.0 è sensibilizzare e formare operatori sanitari, insegnanti e genitori affinché siano in grado di riconoscere i segnali di disagio e di comportamenti a rischio nei giovani. La formazione riguarda anche l’utilizzo consapevole delle tecnologie e dei social network, strumenti che, se gestiti correttamente, possono favorire l’apprendimento e il rapporto sociale, ma che nascondono anche rischi significativi.
Un elemento chiave dell'iniziativa sono i video educativi, come quello intitolato “Le parole feriscono come armi”, che mette in evidenza come le parole, anche quelle digitali, possano bastare a ferire profondamente una persona. Questi video vengono utilizzati durante le sessioni formative per sensibilizzare e promuovere un comportamento più rispettoso e consapevole online. Attraverso materiali coinvolgenti e di facile comprensione, si mira a sviluppare una maggiore empatia e comprensione delle conseguenze delle proprie azioni nel mondo digitale.
Inoltre, il progetto prevede l'organizzazione di workshop e incontri nelle scuole e nelle comunità, in modo da creare un dialogo diretto tra giovani, genitori, insegnanti e operatori sanitari. Questo approccio multidisciplinare e integrato si concentra non solo sulla prevenzione e la gestione del cyberbullismo, ma anche sulla promozione di un ambiente digitale più sicuro, rispettoso e responsabile per tutti gli utenti, specialmente i più giovani.
Obiettivi del progetto
Il progetto Educatamente 2.0, realizzato in collaborazione tra l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) e la Sapienza, si propone di sensibilizzare e qualificare i professionisti e i genitori nella lotta contro il cyberbullismo, un fenomeno sempre più diffuso e pericoloso. Uno degli aspetti fondamentali dell'iniziativa riguarda l'utilizzo di materiali informativi, come video, che evidenziano come le parole possano ferire come armi, contribuendo a creare una maggiore consapevolezza sugli effetti devastanti del cyberbullismo. Questi strumenti educativi sono pensati per promuovere una comunicazione rispettosa e consapevole tra gli adolescenti, aiutando a riconoscere i segnali di disagio e a intervenire prontamente. Inoltre, il progetto mira a sviluppare competenze pratiche attraverso corsi e interventi formativi, affinché insegnanti, genitori e operatori sanitari possano adottare strategie efficaci di prevenzione e supporto. La cooperazione tra scuola e sistema sanitario permette di creare un ambiente più sicuro per i giovani, contrastando efficacemente le dinamiche di aggressione online e promuovendo un uso consapevole e responsabile delle tecnologie digitali. Attraverso queste iniziative, Educatamente 2.0 si impegna a costruire una comunità più informata e sensibile alle problematiche legate al mondo digitale, valorizzando il ruolo delle parole e dei comportamenti positivi come strumenti di prevenzione e tutela.
Perché è importante
Perché è importante
Educatamente 2.0, un progetto promosso dall'ISS in collaborazione con Sapienza, sottolinea quanto sia fondamentale intervenire in modo precoce e consapevole per prevenire e contrastare il cyberbullismo. Questa iniziativa mira a formare operatori sanitari, insegnanti e genitori, fornendo loro strumenti efficaci per riconoscere i segnali di disagio e condanna nel mondo digitale. Le parole, spesso pronunciate senza riflettere, sono come armi che feriscono profondamente l’identità e la serenità dei giovani, lasciando ferite emotive che possono durare nel tempo. La sensibilizzazione attraverso campagne di educazione e l’uso di strumenti multimediali aiuta a creare una cultura della responsabilità e del rispetto online.
Le risorse video, come quelli sviluppati dall’ISS e da associazioni specializzate, rappresentano un modo efficace per rendere il messaggio più coinvolgente e comprensibile. Questi materiali mostrano come le parole, anche se scritte o condivise tramite social, possano avere un impatto reale sulla salute mentale delle vittime. Il loro scopo è creare consapevolezza, stimolare empatia e insegnare strategie di auto-protezione. Educatamente 2.0 si propone quindi di sviluppare un ecosistema di formazione continua, in grado di trasformare il comportamento degli utenti e favorire un utilizzo del web più responsabile e sicuro.
Il valore educativo del video
Il valore educativo del video risiede nella sua capacità di coinvolgere emotivamente e di stimolare una riflessione profonda sul tema del cyberbullismo. Attraverso materiali visivi e narrativi efficaci, il progetto "Educatamente 2.0" – realizzato in collaborazione tra Iss e Sapienza – offre agli operatori sanitari, insegnanti e genitori strumenti concreti per contrastare questo fenomeno. I video mostrano come le parole possano ferire come armi, lasciando cicatrici invisibili ma profondamente dolorose. La rappresentazione visiva delle conseguenze del cyberbullismo aiuta a sviluppare empatia e sensibilità, incoraggiando comportamenti responsabili e il supporto alle vittime. In questo modo, l'uso di contenuti audiovisivi si configura come un potente mezzo educativo, capace di promuovere una cultura di rispetto e di attenzione alle parole digitali tra i giovani e gli adulti coinvolti nella loro formazione.
Come le parole possono ferire
Le parole usate in rete, se offensive o minacciose, lasciano segni invisibili ma profondi, come ferite aperte. È essenziale educare alla responsabilità e promuovere un uso consapevole dei social media.
Percorsi di formazione contro il cyberbullismo
Il progetto prevede un articolato piano formativo che coinvolgerà operatori sanitari, insegnanti e genitori tramite:
- Corsi di formazione a distanza (Fad) progettati per i professionisti della salute
- Webinar tematici indirizzati a insegnanti e genitori
Obiettivi formativi
L’intento è di formare almeno 5.000 operatori nella prevenzione e nel riconoscimento precoce dei comportamenti problematici, sviluppando capacità di intervento e di supporto. Si punta anche a sensibilizzare sul ruolo dei soggetti vittime e degli autori di cyberbullismo, promuovendo strategie di protezione e intervento precoce.
Focus sulle vittime
La formazione intende anche offrire strumenti pratici per aiutare le vittime di cyberbullismo a uscire dall’isolamento.
Sperimentazioni in ambito scolastico: scenari immersivi e monitoraggio
A partire dal prossimo anno scolastico, alcuni istituti secondari delle aree di interesse della ASL Roma 1 saranno coinvolti in attività pratiche con l’uso di visori VR. Gli studenti, confrontandosi con scenari ispirati a casi reali e realizzati con il supporto della Polizia Postale, potranno sperimentare situazioni di cyberbullismo e imparare a reagire adeguatamente.
Come funzioneranno le sperimentazioni
Le simulazioni immersive permetteranno ai ragazzi di vivere esperienze simili a quelle reali, valorizzando l’empatia e la consapevolezza delle emozioni e delle conseguenze delle proprie azioni online. Il sistema di monitoraggio valuterà l’efficacia di questi interventi, puntando a migliorare metodologie e strumenti.
Coinvolgimento di giovani segnalati
Ragazzi già coinvolti in condotte online problematiche saranno parte del progetto, testando l’efficacia delle strategie proposte e contribuendo alla crescita del modello di intervento.
Il video: le parole come armi incredibili contro il cyberbullismo
Il video mostrato nel corso del convegno illustra come le parole, se usate in modo aggressivo, possono ferire più di un colpo fisico, lasciando tracce profonde nella mente e nell’animo delle vittime. La rappresentazione visiva di insulti e provocazioni calza a pennello con il messaggio che chiedere aiuto in situazioni di cyberbullismo è un atto di responsabilità, non di debolezza.
FAQs
Educatamente 2.0: collaborazione tra Iss, Sapienza e sanità per combattere il cyberbullismo
Educatamente 2.0 nasce dalla collaborazione tra ISS, Sapienza e sistemi sanitari regionali, unificando risorse per una formazione efficace contro il cyberbullismo.
Il progetto impiega video educativi, realtà virtuale e piattaforme online, per coinvolgere e sensibilizzare operatori, insegnanti e genitori.
I video trasmettono messaggi emotivi e concreti, evidenziando come le parole possano ferire, favorendo empatia e responsabilità.
Le simulazioni immersive creano scenari realistici, favoritando l’empatia e il rafforzamento delle capacità di gestione di situazioni di cyberbullismo.
Attraverso webinar, workshop e materiali multimediali, il progetto favorisce il dialogo e la formazione condivisa tra adulti e giovani.
Fornire strumenti pratici per aiutare le vittime ad uscire dall’isolamento e riconoscere i segnali di disagio online.
Viene utilizzato un sistema di valutazione per analizzare le reazioni degli studenti e le competenze acquisite, migliorando le metodologie.
I video illustrano le conseguenze delle parole offensive online, sviluppando empatia e promuovendo un comportamento rispettoso tra i giovani.
L’intervento precoce aiuta a prevenire danni emotivi duraturi, migliorando il benessere psicologico dei giovani e promuovendo un ambiente digitale più sicuro.