Milano apre una pagina nuova nell’educazione scolastica: un percorso di educazione sessuo affettiva che mette al centro il rispetto, il consenso e le relazioni sane. Nell'ambito del progetto Tok Tok – Chi è?, il 28 maggio la scuola media Mauri ha ospitato Fiorella Mannoia e Marisa Passera per accompagnare i pre-adolescenti in una riflessione guidata su sentimenti, relazioni e uso responsabile dei social. L’obiettivo è offrire un contesto sicuro in cui gli studenti possano chiedere chiarimenti, evitando che informazioni sull’intimità vengano cercate in modo non controllato.
Come introdurre in classe l’educazione sessuo affettiva per prevenire la violenza di genere
Il progetto propone un modello replicabile che parte dall’interno della classe, guidato da docenti e referenti esperti. Si crea un clima di fiducia dove domande complesse possono emergere, e l’informazione sull’intimità arriva attraverso figure autorevoli e contenuti verificati. Le attività si svolgono in contesti scolastici protetti e rispettosi della privacy degli studenti, con un focus su consenso, relazioni sane e responsabilità digitale.
| Partner | Ruolo nel Progetto | Impegno Chiave | Note |
|---|---|---|---|
| Fondazione Una Nessuna Centomila | Presidente Onoraria e guida pedagogica | Promuovere educazione sessuo-affettiva | Coinvolgimento pubblico |
| ScuolAttiva Ets | Coordinamento scuola e attuazione | Gestione logistica e contenuti | Partner di implementazione |
| AXA Italia | Sponsor e partner di responsabilità sociale | Finanziamento e supporto iniziative | Impegno per la prevenzione |
| Scuola Media Mauri | Sede pilota e luogo di discussione | Modello replicabile | Avvio italiano |
Questa sezione evidenzia come l’intervento sia stato pensato per offrire strumenti concreti ai docenti, agli studenti e alle famiglie, con l’obiettivo di prevenire comportamenti dannosi e di promuovere relazioni rispettose.
Temi trattati e strumenti didattici in classe
In aula vengono affrontati temi come consenso, rispetto reciproco, gestione delle emozioni e uso consapevole dei social. Gli strumenti includono momenti di discussione guidata, attività collaborative e risorse multimediali selezionate per età e contesto. L’approccio privilegia domande aperte e riflessione critica, con la presenza di figure esperte che possono offrire chiarimenti concreti e rispondere a dubbi pratici.
Checklist operativa per docenti su come avviare l’educazione sessuo affettiva in classe
Per partire in modo strutturato, il corpo docente può seguire questa guida operativa:
- Preparazione obiettivi: definire cosa si vuole che gli studenti apprendano su consenso, relazioni sane e responsabilità digitale.
- Coinvolgimento esperti: coinvolgere psicologi, docenti di riferimento e rappresentanti di associazioni per accompagnare le sessioni.
- Regole di discussione: stabilire ascolto attivo, riservatezza e gestione di contenuti sensibili.
- Risorse didattiche: selezionare video e materiali affidabili, predisporre questionari di autovalutazione e follow-up.
Infine, definire una procedura di monitoraggio per valutare l’impatto e adeguare le attività nel tempo.
FAQs
Educazione all’affettività e rispetto a scuola: Milano lancia un progetto contro la violenza di genere con Fiorella Mannoia
Promuovere un’educazione sessuo-affettiva nelle scuole, con focus su consenso, rispetto e relazioni sane. Offrire strumenti concreti a docenti, studenti e famiglie.
Ha accompagnato i pre-adolescenti in una riflessione guidata su sentimenti e relazioni. Ha posto attenzione sull’uso responsabile dei social.
I partner includono Fondazione Una Nessuna Centomila, ScuolAttiva Ets e AXA Italia; forniscono guida pedagogica, coordinamento e supporto finanziario. La Scuola Media Mauri è sede pilota del modello.
Discussioni guidate, attività collaborative e risorse multimediali affidabili sono al centro, con presenza di figure esperte per chiarimenti concreti. L’approccio privilegia domande aperte e riflessione critica nel rispetto della privacy.
È utile seguire una checklist operativa: definire obiettivi, coinvolgere esperti, fissare regole di discussione e selezionare risorse affidabili; definire anche una procedura di monitoraggio per valutare l’impatto.