Un evento in diretta il 13 febbraio 2026 alle ore 11:00 si propone di affrontare temi fondamentali come la violenza di genere e i femminicidi, coinvolgendo studenti e docenti attraverso un approfondimento educativo e civico. La partecipazione mira a sensibilizzare sulla parità di genere e il rispetto delle differenze, promuovendo una cultura di convivenza rispettosa.
Per chi e quando si svolge l’evento
L’evento si rivolge a un pubblico ampio e diversificato, comprendendo studenti di diverse età, insegnanti, educatori, genitori e cittadini interessati a approfondire tematiche sociali fondamentali. La partecipazione è aperta a tutti coloro che desiderano confrontarsi e aumentare la propria consapevolezza riguardo ai temi dell’educazione al rispetto e alla lotta contro la violenza di genere. La sessione in diretta, prevista per il 13 febbraio 2026 dalle ore 11:00 alle 12:00, offre un’opportunità di dialogo diretto con esperti e professionisti del settore, che potranno rispondere a domande e fornire strumenti pratici per affrontare queste problematiche nella quotidianità e nel mondo scolastico. L’obiettivo principale è sensibilizzare e formare una comunità più consapevole e attiva nel prevenire comportamenti violenti e nel promuovere una cultura del rispetto, dell’uguaglianza e della tutela delle donne. L’iniziativa si inserisce in un contesto di educazione civica e sociale, contribuendo a rafforzare i valori di rispetto e convivenza pacifica tra le nuove generazioni e la comunità in generale.
Come si svolge la partecipazione
La partecipazione all'evento si basa su una metodologia interattiva volta a coinvolgere attivamente gli studenti e tutti i partecipanti. In particolare, due classi selezionate avranno l'opportunità di partecipare in studio, ponendo domande direttamente ai relatori, facilitando così un confronto diretto e dinamico sulle tematiche dell'educazione al rispetto e sull'importanza di prevenire la violenza di genere. Queste classi saranno supportate da moderatori che faciliteranno la comunicazione e aiuteranno ad approfondire gli aspetti più rilevanti delle discussioni. Parallelamente, tutti gli altri partecipanti, inclusi studenti, insegnanti e pubblico interessato, potranno intervenire tramite commenti e domande trasmesse in tempo reale su YouTube, permettendo un coinvolgimento più ampio e diversificato. L'obiettivo principale di questa modalità è creare un vero e proprio momento di dialogo e confronto, che favorisca la consapevolezza, l’empatia e il rispetto reciproco tra i giovani e gli esperti, contribuendo a rafforzare i principi dell'educazione civica e sensibilizzare sulle problematiche legate alla violenza di genere e ai femminicidi. Un approccio che mira a rendere più efficace e coinvolgente l’apprendimento, stimolando riflessioni e discussioni che possano avere un impatto duraturo nella formazione dei partecipanti.
Ospiti e testimonianze significative
Durante l'evento "Educazione al rispetto: dalla violenza di genere ai femminicidi. Educazione civica in diretta con Gino Cecchettin – DIRETTA ore 11", sono intervenuti diversi ospiti e testimonianze che hanno contribuito a sensibilizzare il pubblico sulle tematiche trattate. Personalità di spicco nel campo dell'educazione, dell'associazionismo e dei diritti umani hanno condiviso le proprie esperienze, offrendo un quadro realistico delle sfide quotidiane legate alla violenza di genere e alla promozione del rispetto tra i giovani. In particolare, alcuni sopravvissuti a situazioni di violenza hanno raccontato come l'educazione e il sostegno possano fare la differenza nel prevenire tragedie come i femminicidi. Tali testimonianze hanno avuto un impatto forte, favorendo un dialogo aperto e sincero tra spettatori e relatori e rafforzando l'importanza di un'educazione civica fondata sui valori di rispetto, uguaglianza e solidarietà. La partecipazione di Gino Cecchettin, esperto e formatore, ha arricchito ulteriormente il dibattito, sottolineando il ruolo della scuola e delle istituzioni nel contrastare la violenza di genere attraverso percorsi educativi mirati e un coinvolgimento attivo delle nuove generazioni. Gli interventi di queste figure hanno contribuito a creare una sessione intensa e significativa, capace di stimolare riflessioni profonde sul percorso da intraprendere per costruire una società più giusta e rispettosa per tutti.
Gino Cecchettin e la Fondazione Giulia
Gino Cecchettin, padre di Giulia Cecchettin vittima di violenza, è il fondatore della Fondazione Giulia, impegnata nella promozione di valori umani come integrità, onestà e rispetto dei diritti umani. La fondazione svolge campagne di sensibilizzazione e progetti sociali finalizzati a prevenire la violenza e a costruire ambienti più sicuri e rispettosi.
Chiara Cacciani e iniziative per la parità di genere
Giornalista collaboratrice di HuffPost Italia e Il Secolo XIX, Chiara Cacciani si occupa di tematiche di genere e di progetti sociali. È coinvolta in Maschi che si immischiano APS, un’associazione che promuove la presenza degli uomini nella lotta alle discriminazioni e alla violenza, sottolineando il ruolo attivo degli uomini nel cambiare la cultura sociale.
Obiettivi principali della lezione in diretta
La sessione mira a sensibilizzare i partecipanti sull’importanza di un’educazione civica orientata al rispetto, alla parità di genere e alla prevenzione della violenza. Promuove un approccio consapevole e attivo alla cultura del rispetto reciproco tramite testimonianze e interventi educativi.
Come iscriversi e partecipare in aula
Docenti interessati possono compilare il form di iscrizione per la partecipazione delle proprie classi. È possibile contattare la redazione via email all’indirizzo info@tecnicadellascuola.it per confermare i dettagli, specificando istituto, classe, docente referente e recapito telefonico. La disponibilità di posti è limitata.
Per ricevere aggiornamenti
Iscriviti per ricevere notifiche sugli eventi futuri, approfondimenti e risorse dedicate all’educazione al rispetto, alla parità di genere e alla prevenzione dei femminicidi.
Risorse e approfondimenti su educazione e rispetto di genere
Progetti e attività didattiche
- Percorsi educativi sulla parità di genere e il rispetto reciproco
- Laboratori e campagne di sensibilizzazione nelle scuole
- Corsi di formazione per docenti su tematiche di violenza e inclusione
Articoli e approfondimenti
Sezione dedicata ad analisi culturali, sociali e legali per conoscere meglio i fenomeni della violenza di genere e le strategie di prevenzione. Strumenti utili per docenti e studenti per sviluppare una coscienza critica e attiva.
FAQs
Educazione al rispetto: dalla violenza di genere ai femminicidi. Educazione civica in diretta con Gino Cecchettin – DIRETTA ore 11 — approfondimento e guida
L'educazione al rispetto mira a promuovere valori di parità, tolleranza e dignità, fondamentale per prevenire comportamenti violenti e discriminatori legati alla violenza di genere.
L’obiettivo è sensibilizzare e formare una comunità più consapevole sulla prevenzione della violenza di genere e sulla promozione del rispetto e dell’uguaglianza tra i sessi.
La partecipazione avviene tramite commenti e domande in tempo reale su YouTube o in aula, con alcune classi che interagiscono direttamente con i relatori.
Tematiche di violenza di genere, femminicidi, rispetto, parità di genere, e ruolo delle istituzioni e delle testimonianze di vittime e esperti.
Gli ospiti includono testimonianze di sopravvissuti, esperti come Gino Cecchettin e rappresentanti di associazioni, che condividono esperienze e metodi di prevenzione.
Gino Cecchettin, fondatore della Fondazione Giulia, contribuisce con testimonianze e approfondimenti sul ruolo dell’educazione e delle istituzioni nel contrastare la violenza di genere.
Docenti possono compilare il form di iscrizione e contattare la redazione via email a info@tecnicadellascuola.it, specificando i dettagli dell’istituto e delle classi coinvolte.
Sono disponibili progetti didattici, laboratori, corsi di formazione e articoli di approfondimento su tematiche di violenza di genere, promossi da scuole e associazioni.
Per costruire una società più giusta, equa e libera dalla violenza, è fondamentale educare le nuove generazioni ai valori di rispetto, uguaglianza e solidarietà.