Con la conversione in legge del decreto n. 45 del 2025 è stata prevista la costituzione di elenchi regionali dei docenti idonei che hanno conseguito almeno 70 su 100 per superare la prova orale nei concorsi ordinari. L’avvio è fissato per l’anno scolastico 2026/2027 e dipende dallo scorrimento delle graduatorie indicate. Se hai partecipato a una delle procedure citate e hai raggiunto la soglia, potrai essere inserito in regione per contratti finalizzati al ruolo. Seguire questa guida ti aiuta a risparmiare tempo, evitare errori di domanda e capire come funziona questo nuovo meccanismo di reclutamento.
Questa procedura amplia le opportunità di stabilizzazione, ma impone precisione nell’individuare i requisiti, rispettare i termini e conoscere dove presentare l’istanza. Qui trovi cosa fare subito, quali requisiti controllare e come muoverti per non perdere l’opportunità in una regione di tuo interesse.
Per chi è questa guida: docenti partecipanti a concorsi ordinari indicati nella normativa, senza contratti a tempo indeterminato o finalizzati al ruolo al momento della candidatura, interessati a entrare negli elenchi regionali e a contratti di durata variabile finalizzati al ruolo.
SEZIONE 2 - IL NODO DECISIONALELa tua tabella di marcia in 5 step per entrare negli elenchi regionali docenti idonei
Di seguito trovi una sintesi operativa che collega la normativa ai gesti concreti da compiere. Per chiarezza, la tabella riassume i concetti chiave e i riferimenti normativi principali.
| Concorso o Classe di Concorso | Punteggio minimo | Tipo di posto | Decreto / Anno |
|---|---|---|---|
| Concorso ordinario per posti comuni e di sostegno scuola dell’infanzia e primaria | 70 su 100 | Posti comuni e di sostegno | Decreti n. 498/2020, 21/04/2020 |
| Concorso ordinario per posti comuni e di sostegno scuola secondaria di primo e secondo grado | 70 su 100 | Posti comuni e di sostegno | Decreto n. 499/2020, 21/04/2020 |
| Classi di concorso A020, A026, A027, A028, A041 | 70 su 100 | Posti comuni o di sostegno | Decreto Dipartimentale n. 826/2021 |
| Concorso ordinario STEM | 70 su 100 | Classi STEM | Decreto Direttoriale n. 252/2022 |
| Educazione Motoria nella scuola primaria | 70 su 100 | Posti di insegnamento | Decreto Direttoriale n. 1330/2023 |
| Ulteriori concorsi ordinari per posti comuni e di sostegno | 70 su 100 | Comuni e Sostegno | Decreti Direttoriali n. 2576/2023, 2575/2023, 3060/2024, 3059/2024 |
Impatto Quotidiano: la tabella rende immediatamente visibili i parametri chiave: quali concorsi danno accesso agli elenchi, quale punteggio è richiesto e quali sono i riferimenti normativi. Con queste informazioni i docenti possono orientarsi rapidamente e pianificare regioni di interesse, evitando errori di candidatura e riducendo i tempi di attesa per una eventuale assunzione.
SEZIONE 3 - CONTESTOAmbito di applicazione e destinatari
Questo meccanismo riguarda docenti che hanno partecipato a una delle procedure indicate e hanno ottenuto almeno 70/100, oppure la media tra prova pratica e colloquio quando prevista. Non partecipano docenti con contratti a tempo indeterminato o finalizzati al ruolo al momento della candidatura. L’ambito è regionale e riguarda i posti comuni e di sostegno nelle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado. L’avvio è previsto dal 2026/2027 e l’ordine di inserimento segue l’esito della procedura concorsuale; in caso di parità di punteggio si applica l’ordine di priorità previsto dalla normativa di riferimento, DPR 487/1994.
In pratica, significa che l’appartenenza agli elenchi regionali non sostituisce le graduatorie nazionali esistenti, ma integra percorsi di reclutamento mirati a livello locale. Le regioni definiscono i criteri di scorrimento e le tempistiche, mentre restano fermi i principi di trasparenza e verificabilità dei punteggi già conseguiti nei concorsi.
SEZIONE 4 - AZIONI PRATICHELa procedura operativa per presentare la domanda
Per iscriversi agli elenchi regionali è necessario presentare una sola domanda per tutte le classi di concorso o tipologie di posto per le quali si ha titolo, in modalità telematica, entro 20 giorni dalla pubblicazione dell’avviso sul Portale Unico del reclutamento. La domanda può essere presentata per una sola regione, anche se si ha titolo all’inserimento in più elenchi regionali.
Per muoversi bene, ecco i passaggi concreti da seguire:
- Verifica requisiti: assicurati di aver partecipato a una delle procedure indicate e di aver ottenuto almeno 70/100; se la classe di concorso prevede una prova pratica, calcola la media tra prova pratica e colloquio.
- Prepara documenti: diploma o laurea, certificazioni di punteggio, attestazioni di partecipazione ai concorsi, eventuali documenti di abilitazione o titolo preferenziale.
- Invia domanda: effettua l’invio telematico entro 20 giorni dall’avviso e scegli una regione di riferimento; la domanda può riguardare una sola regione.
Con l’avvio in regione, la tua integrazione o cancellazione dall’elenco avverrà seguendo l’ordine cronologico della procedura di riferimento. Se entri a far parte dell’elenco e accetti un contratto finalizzato al ruolo, verrai cancellato dall’elenco per le classi di concorso e tipologie di posto in cui sei inserito.
Impatto pratico: seguire questi passaggi aumenta le probabilità di inserimento in un ruolo stabile, riduce margini di errore nella modalità di presentazione e facilita una gestione più ordinata delle posizioni disponibili a livello regionale.
SEZIONE 5 - CHIUSURAAttenzione alle scadenze: entro 20 giorni dalla pubblicazione dell’avviso
Verifica la data di pubblicazione dell’avviso e la scadenza di 20 giorni. Prepara i documenti, controlla i requisiti e invia la domanda entro il termine stabilito. Ricorda che puoi candidarti a una sola regione per volta, anche se potresti accedere a più elenchi regionali in base alle tue qualifiche.
Seguire correttamente la procedura ti consente di muoverti in modo più fluido nel panorama reclutamento e di tutelare la tua posizione professionale. Se hai dubbi o vuoi confrontarti con colleghi, lascia un commento o condividi l’articolo con chi sta pianificando la stessa procedura.
Rimanere aggiornati su temi di reclutamento e normativa è utile non solo per le procedure in corso, ma per costruire una carriera più solida e consapevole.
FAQs
Come presentare la domanda per gli elenchi regionali docenti idonei: 5 passi pratici che ogni docente deve conoscere
Iscrizione: una sola domanda per tutte le classi di concorso di cui si ha titolo, inviata in modalità telematica entro 20 giorni dalla pubblicazione dell’avviso sul Portale Unico del reclutamento. La domanda può riguardare una sola regione di riferimento; non è possibile presentarne una per più regioni nello stesso procedimento.
Aver partecipato a una delle procedure indicate e ottenuto almeno 70/100; se la classe di concorso prevede una prova pratica, calcola la media tra prova pratica e colloquio. Non partecipano docenti con contratti a tempo indeterminato o finalizzati al ruolo al momento della candidatura.
L’ambito è regionale e l’inserimento segue l’esito della procedura concorsuale; in caso di parità si applica l’ordine di priorità previsto dalla normativa DPR 487/1994. Le regioni definiscono i criteri di scorrimento e le tempistiche; gli elenchi integrano ma non sostituiscono le graduatorie nazionali.
La domanda è telematica e va inviata entro 20 giorni dall’avviso; include una sola regione di riferimento. Documenti tipici: diploma o laurea, certificazioni di punteggio, attestazioni di partecipazione ai concorsi e eventuali abilitazioni o titoli preferenziali.