Studentessa concentrata scrive riflessione personale per l'esame di Maturità 2026, preparandosi al colloquio orale con cura e attenzione.
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Esami di Maturità 2026: come impostare la riflessione personale all’inizio del colloquio

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

L’ordinanza ministeriale del 27 marzo 2026 aggiorna il colloquio degli Esami di Maturità 2026. Al candidato parte una riflessione personale sul percorso, usando il Curriculum dello studente. Per voi docenti e commissari significa preparare documenti e tracce prima del 18 giugno 2026. Nelle prossime righe trovate cosa controllare per l’ammissione e come incastrare scuola-lavoro ed Educazione Civica.

Checklist rapida per gli Esami di Maturità 2026: date e requisiti da controllare

  • 18 giugno 2026: prima prova scritta alle 8:30. Valuta padronanza della lingua italiana e capacità critiche con diverse tipologie testuali.
  • 19 giugno 2026: seconda prova scritta sulle discipline caratterizzanti dell’indirizzo. Negli istituti professionali di nuovo ordinamento diventa una prova unica integrata sulle competenze in uscita e sui nuclei tematici fondamentali.
  • 25 giugno 2026: terza prova solo per EsaBac e licei con opzioni internazionali.
  • Riflessione iniziale: il colloquio parte con una breve riflessione del candidato dal Curriculum dello studente. Subito dopo, entrano le domande sulle 4 discipline individuate dal Ministero.
  • Scuola-lavoro e Civica: l’orale include analisi delle esperienze di formazione scuola-lavoro (o apprendistato) e verifica delle competenze di Educazione Civica.
  • Ammissione per interni: servono 3/4 del monte ore, INVALSI nell’ultimo anno e formazione scuola-lavoro. La soglia ordinaria è 6/10 in ciascuna disciplina, con possibile ammissione motivata dal consiglio. Per il comportamento, 6/10 richiede l’elaborato critico e <6/10 esclude.
  • Valutazione finale: credito fino a 40 punti e colloquio fino a 20 punti. Le prove scritte valgono fino a 20 punti ciascuna e la soglia di superamento è 60/100. Per i meritevoli, la commissione può integrare fino a 3 punti. Il credito si distribuisce in 12 (terzo anno), 13 (quarto anno), 15 (quinto anno).
  • Lode all’unanimità: possibile solo con massimo punteggio senza integrazioni, massimo credito scolastico e massimo punteggio nelle prove.

Questa checklist vi evita errori formali su calendario e ammissione. Inoltre vi prepara a guidare la riflessione personale senza improvvisare all’orale. Avrete più serenità anche nella gestione della Commissione.

Ambito e destinatari: chi gestisce la riflessione nel colloquio

L’ordinanza del 27 marzo 2026 disciplina la sessione 2025/2026 degli Esami di Stato. Per l’orale, la Commissione apre con la riflessione personale e usa il Curriculum dello studente come base. L’ammissione segue requisiti di frequenza, INVALSI e formazione scuola-lavoro, oltre alla regola sul comportamento. La Commissione (presidente esterno, membri interni ed esterni) valuta con Allegato A fino a 20 punti.

La procedura in classe per far emergere la riflessione e ridurre i rischi

Partite dal Curriculum dello studente e trasformatelo in una scaletta parlata. Fate scegliere 3-4 elementi: tappa di crescita, attività scolastica, esperienza scuola-lavoro (o apprendistato) ed esempio di Educazione Civica. Poi guidate il candidato a collegare ogni elemento al suo percorso, chiudendo con un traguardo personale. Verificate anche che nel Curriculum compaiano evidenze utilizzabili per l’orale, senza vuoti o descrizioni generiche.

Nella parte successiva, aspettate domande sulle 4 discipline individuate dal Ministero. Per non andare a memoria, preparate per ogni disciplina una risposta-cerniera: 'cosa ho imparato e come lo uso nelle esperienze'. Allenate anche la sezione Educazione Civica con esempi concreti di cittadinanza attiva e responsabilità. Per scuola-lavoro, fate produrre al candidato 3 evidenze: contesto, ruolo svolto e competenze realmente sviluppate.

Prima del colloquio, verificate i requisiti d’ammissione: 3/4 del monte ore, INVALSI e attività di formazione scuola-lavoro. Controllate i voti: la soglia ordinaria è 6/10 in ogni disciplina, con ammissione motivata e verbalizzata dal consiglio. Per il comportamento, 6/10 richiede l’elaborato critico: riferimenti a cittadinanza attiva e un’azione proposta; <6/10 esclude. Seguendo questi controlli, riducete sorprese e rendete la riflessione valutabile con coerenza secondo la griglia dell’Allegato A.

Attenzione alle scadenze: 18 19 e 25 giugno 2026

Organizzate subito le verifiche: Curriculum dello studente, documentazione scuola-lavoro ed elaborato di cittadinanza attiva. Simulate l’avvio del colloquio con la riflessione personale, così riducete tempi morti e risposte generiche. Portate in classe una mini-rubrica per allenare linguaggio, esempi e collegamenti tra esperienze e discipline.

Condividete l’articolo con i colleghi e raccontate nei commenti come state preparando la riflessione personale. Salvatelo tra i preferiti per ritrovarlo quando serve.

FAQs
Esami di Maturità 2026: come impostare la riflessione personale all’inizio del colloquio

Qual è la novità principale introdotta dall’ordinanza pubblicata il 27/03/2026 riguardo alla riflessione iniziale nel colloquio degli Esami di Maturità 2026? +

La novità principale è l’avvio dell’orale con una riflessione personale sul percorso dello studente, basata sul Curriculum dello studente. Il colloquio prosegue poi con domande sulle 4 discipline individuate dal Ministero.

Come si svolge la riflessione iniziale e quali elementi devono emergere dal Curriculum dello studente? +

L’esordio dell’orale è una breve riflessione guidata dal Curriculum dello studente; devono emergere 3–4 elementi chiave (tappa di crescita, attività scolastica, esperienza scuola-lavoro o apprendistato ed esempio di Educazione Civica) collegati al percorso formativo.

Quali sono i criteri di ammissione e come incidono sulla valutazione dell’orale? +

Ammissione interna: serve 3/4 del monte ore, INVALSI nell’ultimo anno e formazione scuola-lavoro; soglia 6/10 in ciascuna disciplina e 6/10 per il comportamento con elaborato critico; <6/10 esclude. La valutazione finale prevede credito fino a 40 punti e colloquio fino a 20; le prove scritte valgono fino a 20 punti ciascuna; soglia di superamento 60/100; eventuali integrazioni fino a 3 punti per i meritevoli.

Quali pratiche concrete in classe servono per ridurre i rischi durante la riflessione iniziale? +

Trasformare il Curriculum in una scaletta parlata, scegliere 3–4 elementi chiave e collegarli al proprio percorso; guidare il candidato a chiudere con un traguardo personale; verificare evidenze nel Curriculum e utilizzare una mini-rubrica per linguaggio ed esempi, seguendo la griglia dell’Allegato A.

Redazione Orizzonte Insegnanti

Redazione Orizzonte Insegnanti

Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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