La Regione Sardegna mette a disposizione 30 milioni di euro per Comuni, Province, Città Metropolitane e Comunità Montane per riqualificare biblioteche e poli museali. L’obiettivo è migliorare l’accesso a residenti e turisti tramite spazi moderni e servizi innovativi. Le risorse, inserite nell’Accordo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027, puntano a stimolare digitalizzazione, cultura e apprendimento diffuso. Le domande si presentano tramite SIPES tra 1 aprile e 12 maggio, con rendicontazione retroattiva possibile dal 1 gennaio 2021 se i lavori si concludono entro 31 dicembre 2030.
Come presentare domanda entro le scadenze e massimizzare la copertura
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Totale fondi | 30 milioni di euro |
| Linea A biblioteche | 5 milioni |
| Linea B musei, aree storiche, archivi | 25 milioni |
| Importo minimo per progetto | 150.000 euro |
| Importo massimo per progetto | 1.000.000 euro |
| Finestra domande | 1 aprile – 12 maggio |
| Autenticazione | SPID, CIE oppure CNS |
| Rendicontazione retroattiva | Dal 1 gennaio 2021; lavori conclusi entro 31 dicembre 2030 |
| Esclusioni musei | Cagliari area, Città Metropolitana e comuni limitrofi |
Confini operativi e destinatari ammessi
Possono partecipare Comuni, Province, Città Metropolitane e Comunità Montane della Sardegna. Le spese ammissibili includono opere strutturali di restauro, abbattimento delle barriere architettoniche e installazione di sistemi tecnologici avanzati. Non sono ammessi interventi di manutenzione ordinaria, nuove costruzioni scollegate da edifici esistenti o interventi su strutture ricettive o pertinenze religiose.
Per i fondi destinati ai musei, vale un criterio di esclusione geografica: Cagliari, la Città Metropolitana e i comuni limitrofi (Assemini, Elmas, Quartucciu, Selargius) non rientrano tra i beneficiari.
Procedura passo-passo per la candidatura
- Verifica elegibilità dell'ente e dei requisiti.
- Prepara documenti Raccogli piani, computi e planimetrie aggiornate.
- Invia su SIPES Accedi con SPID, CIE o CNS, carica la domanda entro la finestra e conserva il numero di protocollo.
Scadenza imminente e prossimi passi
La finestra di presentazione va dal 1 aprile al 12 maggio. Per partecipare: accedi a SIPES e autentica con SPID, CIE o CNS. La rendicontazione retroattiva è possibile dal 1 gennaio 2021 se i lavori sono conclusi entro il 31 dicembre 2030. Per qualsiasi quesito, contatta l’Assessorato via PEC; le risposte saranno pubblicate sul sito istituzionale.
FAQs
Fondi Regione Sardegna 2026: 30 milioni per biblioteche e musei — guida pratica ai requisiti, scadenze e istruzioni
Possono partecipare Comuni, Province, Città Metropolitane e Comunità Montane della Sardegna. Le spese ammissibili includono opere strutturali di restauro, abbattimento delle barriere architettoniche e installazione di sistemi tecnologici avanzati. Non sono ammessi interventi di manutenzione ordinaria, nuove costruzioni scollegate da edifici esistenti o interventi su strutture ricettive o pertinenze religiose.
Totale fondi: 30 milioni di euro; linea A biblioteche: 5 milioni; linea B musei, aree storiche, archivi: 25 milioni. Importo minimo per progetto: 150.000 euro; importo massimo per progetto: 1.000.000 euro.
La finestra di presentazione va dal 01/04/2026 al 12/05/2026 e le domande si inviano tramite SIPES, autenticando con SPID, CIE o CNS; è necessario conservare il numero di protocollo. Rendicontazione retroattiva possibile dal 01/01/2021 se i lavori sono conclusi entro il 31/12/2030.
Per qualsiasi quesito, contatta l’Assessorato via PEC; le risposte saranno pubblicate sul sito istituzionale.