Scritta murale rossa con frase 'Non fare quello che dicono i tuoi genitori', riflessione sulla libertà dei figli e il diritto dei genitori di fotografare
normativa

Le immagini raccolte per fini personali non violano la privacy: cosa dice il Garante sui genitori che fotografano recite e saggi

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Docenti, ATA e genitori vivono la stagione delle recite e saggi scolastici. Le foto e i video scattati dai familiari diventano ricordi preziosi, spesso condivisi in chat di classe. Il Garante della privacy chiarisce che fotografare i propri figli per fini personali non viola la privacy se le immagini restano nell’ambito familiare. Il vero rischio nasce quando tali contenuti escono nel web: in quel caso è necessaria consapevolezza, consenso di entrambi i genitori e attenzione ai dati identificabili.

Fotografare in modo lecito: quando resta privato e quando diventa pubblico

Il principio guida è semplice: le foto restano private se il loro scopo è esclusivamente familiare e se le immagini non circolano su Internet. La pubblicazione online, invece, cambia l'oggetto dell'atto: da ricordo privato diventa contenuto accessibile a una cerchia molto ampia e potenzialmente indefinita.

Per docenti, ATA e dirigenti è utile chiarire all'inizio di ogni evento se verranno realizzate foto o video e come verrà gestita la loro diffusione. Le scuole possono proporre linee guida interne per tutelare i minori e fornire indicazioni chiare ai genitori, evitando malintesi e richieste di consenso al momento dell'evento.

ScenarioUso tipicoConsenso richiestoPubblicazione onlineAzioni consigliate
Uso privato Fini familiari Nessun consenso formale Non applicabile Limita a cerchie note; evita post pubblici
Condivisione interna Gruppi chiusi o chat Non richiesto formalmente Non pubblicare su internet Verifica contenuti; mantieni riservatezza
Pubblicazione online Siti, social, blog Consenso di entrambi i genitori Informativa e revoca; evita dati identificabili

Confini operativi: cosa resta privato e cosa può diventare pubblico

La FAQ del Garante e il vademecum della scuola, La scuola a prova di privacy, confermano che le riprese dei genitori durante recite, gite e saggi non violano la privacy se restano nell'ambito familiare. Il confine è la condivisione online: una volta pubblicate su Internet, le immagini perdono la natura privata e possono essere diffuse oltre il controllo dei soggetti coinvolti.

Procedura pratica per gestire foto e video durante eventi

  • Contesto familiare Le immagini restano in ambito privato; evita la pubblicazione sui social.
  • Consenso bilaterale Se vuoi pubblicare online contenuti con minori, occorre consenso di entrambi i genitori e informativa chiara.
  • Privacy e dati Evita dati identificabili e imposta le impostazioni di privacy dei profili.

FAQs
Le immagini raccolte per fini personali non violano la privacy: cosa dice il Garante sui genitori che fotografano recite e saggi

Qual è il principio del Garante riguardo alle foto fatte per fini personali? +

Fotografare i propri figli per fini personali non viola la privacy se le immagini restano in ambito familiare. Il rischio sorge quando contenuti escono nel web, dove è necessario valutare la diffusione e i dati identificabili.

Quando una foto di un figlio può essere condivisa online senza violare la privacy? +

La pubblicazione online cambia l’oggetto dell’atto: da ricordo privato diventa contenuto accessibile a una cerchia ampia. Per pubblicare online è richiesto consenso di entrambi i genitori e attenzione ai dati che permettono l’identificazione.

Quali misure pratiche dovrebbero prendere scuole e docenti durante gli eventi? +

Chiarire prima dell’evento se si faranno foto o video e come verrà diffusa l’immagine. Le scuole possono fornire linee guida interne e informativa chiara ai genitori, con procedure per il consenso.

Cosa fare se si desidera pubblicare contenuti con minori? +

Richiedere consenso di entrambi i genitori e fornire un’informativa chiara. Evitare dati identificabili e impostare correttamente le impostazioni di privacy; se non si può garantire il controllo, evitare la pubblicazione.

Redazione Orizzonte Insegnanti

Redazione Orizzonte Insegnanti

Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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