- Chi: MIUR in collaborazione con Libera e le istituzioni scolastiche
- Cosa: celebrazione della Giornata e percorsi didattici per la cittadinanza attiva
- Quando: 21 marzo 2026 (31ª edizione)
- Dove: Torino come cornice centrale, con coinvolgimento delle scuole su tutto il territorio
- Perché: promuovere memoria delle vittime e cultura della legalità tra studenti e famiglie
Contesto e focus della Giornata 2026
La Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie è stata istituita per consolidare la consapevolezza civile e la lotta alle mafie tra i giovani. La ricorrenza, sancita dalla legge 8 marzo 2017, n. 20, richiama le scuole a proporre percorsi educativi che integrino l’educazione civica con la memoria storica del Paese.
Per l’edizione 2026, la manifestazione si svolgerà a Torino il 21 marzo, nella cornice della 31ª edizione promossa dall’associazione Libera. Il momento celebra le vittime innocenti delle mafie e invita istituzioni, scuola e comunità educativa a riflettere su temi di giustizia e legalità, anche attraverso progetti interaziendali e attività di approfondimento.
Materiali didattici e iniziative formative
Libera mette a disposizione risorse online utili per accompagnare i percorsi didattici nelle scuole. In particolare, è disponibile il programma della giornata e un documento introduttivo con i contenuti principali dell’iniziativa. Le scuole sono invitate a contattare la segreteria organizzativa per supporto e progettazione delle attività formative.
In coordinamento con quanto disposto da una nota ministeriale, l’evento è volto a rafforzare riflessione civica e educazione alla legalità tra le nuove generazioni, valorizzando l’impegno pubblico e la partecipazione degli studenti.
Tabella di Sintesi
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Data | 21 marzo 2026 |
| Luogo | Torino e contesto nazionale nelle scuole |
| Edizione | 31ª edizione |
| Tema | Fame di verità e giustizia |
| Organizzatori | Libera, MIUR, istituzioni scolastiche |
| Risorse disponibili | Materiali di studio online, programma, documento introduttivo |
| Opportunità formative | Percorsi didattici, progetti con coordinamenti territoriali |
Quali sono le implicazioni pratiche?
Per le scuole, la celebrazione del 21 marzo diventa un’occasione strutturata per integrare l’educazione civica con attività di riflessione sui diritti e sulle responsabilità. Le istituzioni sono invitate a progettare percorsi educativi condivisi con i coordinamenti territoriali delle associazioni promotrici e ad utilizzare i materiali di studio online messi a disposizione. Tale approccio facilita l’adozione di attività mirate a diverse esigenze didattiche, inclusi gli studenti con BES.
Dal punto di vista amministrativo, è utile pianificare con anticipo le attività, prendere contatti con la segreteria organizzativa e definire eventuali interventi formativi, come webinar gratuiti o corsi di formazione dedicati. Inoltre, alcune opportunità, come il percorso GPS 2026, offrono supporto didattico e consulenza di gruppo, con posti limitati.
FAQs
Giornata nazionale della memoria delle vittime delle mafie: iniziative e materiali di studio per le scuole nel 2026
Promuove la memoria delle vittime delle mafie e la cultura della legalità tra studenti e famiglie. L’evento si svolge il 21/03/2026 a Torino, ed è la 31ª edizione promossa da Libera insieme al MIUR e alle scuole.
Libera mette a disposizione risorse online utili per accompagnare i percorsi didattici. Disponibili: il programma della giornata e un documento introduttivo con i contenuti principali. Le scuole possono contattare la segreteria organizzativa per supporto e progettazione delle attività.
L'evento integra educazione civica e memoria storica tramite percorsi didattici e progetti con coordinamenti territoriali delle associazioni promotrici; offre approfondimenti e attività di arricchimento. Sono previsti webinar gratuiti e altre opportunità formative.
Per partecipare, contattare la segreteria organizzativa per supporto e progettazione delle attività. Sono disponibili percorsi formativi, webinar gratuiti e corsi dedicati; opportunità come il percorso GPS 2026 offrono supporto didattico con posti limitati.