Un’interpellanza al Ministro e la risposta dell’IIS Galilei-Sani di Latina riaprono il tema. Si fa strada l’idea di Schedare le scuole che non celebrano adeguatamente la Giornata del Ricordo. Il dibattito ruota attorno al 10 febbraio e al Ricordo delle foibe. La circolare n. 365 del 6 febbraio 2026 chiede riflessione consapevole nell’educazione civica: preparate la traccia del vostro lavoro.
Schedare le scuole che non celebrano adeguatamente la Giornata del Ricordo: le carte da mettere in ordine
| Elemento | Data | Cosa comporta per la scuola |
|---|---|---|
| Giornata del Ricordo | 10 febbraio | Ricorrenza collegata al Ricordo delle foibe. Focus su memoria, dignità umana e valori repubblicani. |
| Circolare MIM n. 365 | 6 febbraio 2026 | Invita le scuole a celebrare con obiettivo di riflessione consapevole. L’educazione civica serve per conoscere il patrimonio nazionale e formare coscienze critiche. |
| Interpellanza parlamentare | [DATO IN ATTESA DI CONFERMA] | Interpellanza al Ministro Giuseppe Valditara, firmata dall’On. Fabio Rampelli. Ipotizza partecipazione non adeguata delle scuole. Le fonti citate non risultavano chiare a parte dei docenti coinvolti. |
| Documento Collegio Docenti IIS Galilei-Sani | 26 marzo 2026 | Documento del 26 marzo 2026 del Collegio Docenti dell’IIS Galilei-Sani. Sottoscritto dal Dirigente Scolastico. Ribadisce rispetto delle Linee guida e approccio basato su dibattito, senza pregiudizi etnici o politici. |
- Fonte ufficiale: prima di rispondere, agganciatevi alla circolare n. 365 e agli obiettivi di riflessione legati alla memoria.
- Approccio didattico: dimostrate che lavorate su conoscenza storica e cittadinanza, non su “primato” o logiche competitive.
- Tracciabilità documentale: fate emergere nel verbale del Collegio Docenti data, classi coinvolte e scelte collegiali.
Impatto Quotidiano: riducete il rischio che il vostro lavoro venga letto solo come “presenza”. Se spunta la richiesta di schedare, potete rispondere con evidenze collegiali e obiettivi formativi.
Ambito di applicazione: educazione civica, 10 febbraio e scuole di ogni ordine
Riguarda le attività di educazione civica collegate alla Giornata del Ricordo del 10 febbraio. La circolare n. 365 del 6 febbraio 2026 orienta verso una riflessione consapevole. Nel caso di Latina torna il tema della libertà di insegnamento: potete adottare percorsi non competitivi. Le scelte devono risultare nei verbali e nei documenti del Collegio Docenti e della Dirigenza.
La procedura in 5 mosse per tutelare la vostra attività sul 10 febbraio e rispondere alla “schedatura”
Se il dibattito pubblico parla di “inefficacia”, la vostra risposta professionale è dimostrare l’efficacia educativa. Costruite un dossier unico: collegate le attività alla circolare n. 365 e al progetto di educazione civica del Collegio.
- Mappate gli obiettivi: dichiarate una riflessione consapevole sul significato della ricorrenza. Collegate i contenuti a libertà, uguaglianza e dignità sancite dalla Costituzione.
- Selezionate contenuti: fate emergere conoscenze storiche e culturali della Repubblica italiana. Inserite letture e analisi su patrimonio e memoria, senza pregiudizi etnici o politici.
- Proponete modalità: privilegiate dibattito, riflessione guidata e confronto su eventi storici e contemporanei.
- Tracciate decisioni: riportate nel verbale del Collegio Docenti date, classi coinvolte e scelte didattiche. Far emergere il “perché” evita fraintendimenti.
- Conservate evidenze: archiviate materiali, griglie di lavoro e prodotti degli studenti. Così rispondete a richieste di chiarimento con dati didattici, non con impressioni.
Seguendo questi passaggi, la celebrazione del 10 febbraio non appare come presenza estemporanea. Se qualcuno chiede “avete fatto?”, rispondete con obiettivi, contenuti e prodotti degli studenti. Così tutelate voi e rafforzate la credibilità del metodo collegiale.
Circolare n. 365: usa l’atto come bussola per il dossier del 10 febbraio
Rileggete la circolare n. 365 del 6 febbraio 2026 e verificate l’obiettivo di riflessione consapevole. Aggiungete al fascicolo di classe materiali, verbali e scelte collegiali. È il modo più veloce per prevenire contestazioni e valorizzare il vostro lavoro reale.
Fate rete: raccontate la vostra esperienza su come avete gestito il 10 febbraio e condividete l’articolo con il vostro Collegio Docenti.
FAQs
Giornata del Ricordo: come documentare le attività e difendersi dalla “schedatura” delle scuole
Non si tratta di una schedatura punitiva. La circolare n. 365 del 06/02/2026 invita una riflessione consapevole e la documentazione degli esiti nel verbale del Collegio Docenti, con focus su memoria, libertà e dignità.
Una scuola di Latina si oppone all’idea di schedare e richiama la libertà di insegnamento e percorsi non competitivi basati su dibattito e memoria. L'articolo non riporta una data precisa della protesta (Informazione non disponibile al gg/mm/aaaa).
Collegate le attività alla circolare 365 del 06/02/2026 e al progetto di educazione civica; annotate nel verbale del Collegio Docenti date, classi coinvolte e obiettivi didattici.
Rispondi con evidenze collegiali e prodotti degli studenti: obiettivi, contenuti e risultati documentati nel dossier; mantieni una narrazione basata su dati invece che su impressioni.