21 e 22 marzo 2026: torna la 34ª edizione delle Giornate FAI di Primavera.
780 luoghi in oltre 400 città saranno aperti in tutta Italia.
Partecipazione con ingresso a offerta libera per sostenere la tutela del patrimonio.
Per la scuola è un laboratorio sul territorio: osservazione, cittadinanza attiva e collegamenti disciplinari.
Aperture in molte tipologie: ville e castelli, chiese, archivi, laboratori, natura, teatri e collezioni d’arte.
Tema 2026: 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.
Calendario numeri e tema 2026
| Dato | Per la scuola |
|---|---|
| Date | Sabato 21 marzo 2026 e domenica 22 marzo 2026 |
| Edizione e promotore | 34ª edizione promossa dal Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI) |
| Numeri | 780 luoghi in oltre 400 città |
| Accesso | Ingresso a offerta libera |
| Tipologie di luoghi | Ville e castelli; chiese e complessi religiosi; educazione e archivi; laboratori artigiani e siti produttivi; aree naturalistiche; teatri e collezioni d’arte |
| Tema 2026 | Selezione dedicata agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi |
| Scuole e comunità | Aperture e accoglienza rese possibili da volontari; presenza di studenti in percorsi educativi e in attività di apertura/accompagnamento |
Dai dati alla decisione: scegli il luogo e definisci gli obiettivi. Assicura ruoli e output prima della visita.
Impostate subito la decisione: partite da un luogo raggiungibile e coerente con l’età. I numeri (780 luoghi in oltre 400 città) vi aiutano a scegliere la soluzione più sostenibile nei tempi scolastici.
Prima durante dopo: percorso scuola pronto. San Francesco rende l’uscita interdisciplinare.
Trasformate le Giornate FAI in un percorso: prima preparate la classe, durante raccogliete dati dal luogo, dopo rielaborate e valutate.
- Obiettivi e output: decidete cosa devono “portare a casa” (mappa, relazione, presentazione) e su quali competenze puntare.
- Scelta del luogo: usate le tipologie aperte (ville, chiese, archivi, laboratori, natura, teatri) e verificate compatibilità con età e tempi.
- Brief agli studenti: preparate una scheda con 3 osservazioni, 2 domande da rivolgere a operatori/volontari e 1 collegamento con quanto studiato.
- Autorizzazioni e sicurezza: applicate le regole interne su accompagnamento, tempi, abbigliamento, comportamento e rispetto delle aree visitate.
Volontari e studenti rendono la visita attiva: anche da visitatori, assegnate un ruolo (osservatore, intervistatore, reporter) e lavorate con le domande guida.
- Raccolta dati: note essenziali su cosa si vede, su come è organizzato il luogo e su cosa racconta del territorio.
- Domande guida: raccogliete risposte chiave utili per la rielaborazione in classe.
- Gestione del gruppo: turni, puntualità e attenzione ai vincoli del sito.
Dopo la visita, fissate una restituzione in classe nei giorni immediatamente successivi: gli studenti trasformano le note in prodotto finale e chiudono con una riflessione sul senso della tutela.
Tema 2026: quando scegliete un luogo collegato agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, usatelo come traccia trasversale. L’obiettivo è andare oltre “cosa vedere” e chiedersi perché quel luogo racconta un lascito legato al territorio.
- Storia e cittadinanza: come l’evento religioso incide su comunità e territorio e su scelte di cura dei beni comuni.
- Arte e cultura: come cambiano forme, luoghi e linguaggi legati al suo lascito.
- Geografia culturale: come l’influenza di una figura si riflette nello spazio.
Offerta libera: una comunicazione semplice e coerente. Chi partecipa sostiene la tutela.
Ingresso a offerta libera: spiegate a studenti e famiglie che la donazione è un sostegno volontario alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio. Usate un tono semplice e coerente con la missione dell’iniziativa.
Primo passo: segnate 21 e 22 marzo 2026, scegliete il luogo e completate autorizzazioni e logistica. Prevedete la rielaborazione subito dopo: è lì che l’uscita diventa apprendimento.
FAQs
Giornate FAI di Primavera 2026: 21 e 22 marzo, 780 luoghi aperti in oltre 400 città
Si svolgono il 21/03/2026 e il 22/03/2026. Sono aperti 780 luoghi in oltre 400 città; l’ingresso è a offerta libera per sostenere la tutela del patrimonio.
Le tipologie di luoghi includono ville e castelli; chiese, archivi, laboratori, natura, teatri e collezioni d’arte. In apertura sono presenti anche laboratori artigiani e siti produttivi.
Tema 2026: 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Usatelo per collegare storia, cittadinanza attiva, arte e geografia culturale nelle attività didattiche.
Prima della visita: scegliete un luogo accessibile e definite obiettivi e output. Durante: raccolte dati con 3 osservazioni, 2 domande e 1 collegamento. Dopo: realizzate una restituzione in classe e discutete del valore della tutela.