Docenti di ruolo: con legge 104/1992 per la nonna non ottieni l’esclusione dalla Graduatoria interna di istituto.
Le scuole pubblicano gli elenchi all’albo entro il 17 aprile.
La regola nasce dal CCNI, articolo 13 e dai familiari ammessi.
Per i nonni, eventuali precedenze si valutano nelle assegnazioni provvisorie.
Prima verifica: legge 104 per la nonna non dà esclusione dalla graduatoria interna
| Familiari per cui il CCNI riconosce la precedenza | Effetto sulla graduatoria interna di istituto | Dove può incidere |
|---|---|---|
| Figli, coniuge, genitori, fratelli o sorelle (nelle condizioni previste) | Precedenza riconosciuta per l’esclusione dalla graduatoria interna | Anche in mobilità, secondo le regole contrattuali |
| Nonni e parenti/affini di grado più lontano | Nessuna precedenza: la legge 104 per la nonna non esclude dalla graduatoria interna | Valutazione solo nelle assegnazioni provvisorie |
Confini della regola tra CCNI, articolo 13, e legge 104/1992
La graduatoria interna di istituto serve a individuare i docenti soprannumerari quando l’organico si riduce.
Riguarda i docenti di ruolo già assunti a tempo indeterminato nell’istituzione.
La legge 104/1992 è tutela generale, ma le precedenze per l’esclusione dipendono dall’articolo 13 del CCNI.
I nonni non danno diritto né a precedenze in mobilità né all’esclusione nella graduatoria interna.
Per le relazioni più lontane, l’incidenza si valuta solo nelle assegnazioni provvisorie.
Come muoverti in pratica con la graduatoria interna (se assisti la nonna)
La risposta ufficiale è netta: la legge 104 riferita alla nonna non permette l’esclusione dalla graduatoria interna di istituto.
Prima di presentare o correggere un’istanza, verifica due elementi: categoria familiare e ambito della domanda.
La precedenza dell’articolo 13 del CCNI riguarda solo figli, coniuge, genitori, fratelli o sorelle, nelle condizioni previste. La graduatoria interna di istituto non è una domanda di trasferimento. Serve per gestire l’organico e individuare eventuali soprannumerari.
- Controlla se sei: la graduatoria interna riguarda i docenti già assunti a tempo indeterminato. Se non rientri, il tema dell’esclusione non ti riguarda.
- Verifica chi assiste: l’assistenza che dà precedenza riguarda figli, coniuge, genitori, fratelli o sorelle (nelle condizioni CCNI). Per la nonna non è prevista quella precedenza nella graduatoria interna.
- Gestisci la nonna: la legge 104 per la nonna non consente l’esclusione dalla graduatoria interna di istituto. La parentela più lontana rileva, se necessario, in altri procedimenti.
- Valuta l’assegnazione provvisoria: per i nonni l’eventuale precedenza può incidere qui, non nella graduatoria interna. Questo vale quando presenti un’istanza di assegnazione provvisoria collegata.
- Conserva la documentazione: tieni copia del riconoscimento 104 e degli elementi richiesti dall’istituto o dall’ufficio competente. Serve per sostenere le valutazioni dove la parentela è ammessa.
- Controlla l’albo: dopo la pubblicazione entro il 17 aprile, verifica che il tuo profilo sia stato inserito correttamente. Confronta la tua posizione con quanto prevede il CCNI, prima di chiedere eventuali correzioni.
Se cerchi l’esclusione solo con la legge 104 per la nonna, la richiesta non trova fondamento.
I nonni non rientrano nelle categorie dell’articolo 13 del CCNI e quindi non scatta la precedenza in graduatoria interna.
Se invece l’assistenza riguarda figli, coniuge, genitori, fratelli o sorelle, l’articolo 13 può riconoscere la precedenza prevista per l’esclusione.
In quel caso, la valutazione resta agganciata ai requisiti contrattuali e alla documentazione dell’assistenza.
La parentela, da sola, non basta: conta il combinato tra normativa e condizioni richieste.
Per i nonni, le relazioni di grado più lontano vengono considerate solo nelle assegnazioni provvisorie.
Qui i criteri sono diversi e la legge 104 può incidere sulle precedenze, se la domanda è correttamente impostata.
Nelle provvisorie, l’obiettivo è gestire temporaneamente la sede, non l’esclusione dalla graduatoria interna.
Esempio rapido: assisti tua nonna con legge 104 e sei in ruolo.
Nella graduatoria interna di istituto non ottieni l’esclusione legata a quella parentela.
Per far incidere la situazione, verifica se puoi richiedere un’assegnazione provvisoria.
- Se assisti figli, coniuge, genitori, fratelli o sorelle, valuta la richiesta di precedenza prevista dall’articolo 13 del CCNI. In pratica, imposta la domanda sulla base dei requisiti contrattuali.
- Se assisti una nonna, pianifica le tutele sulle assegnazioni provvisorie, non sull’esclusione dalla graduatoria interna. L’efficacia dipende dall’inquadramento della richiesta e dalle regole del procedimento.
- Se hai indicato la nonna come base per l’esclusione, chiedi un riesame del motivo applicato dalla scuola. Puntare al CCNI evita dinieghi dovuti a categorie familiari non riconosciute.
Se sei responsabile di segreteria, applica l’articolo 13 del CCNI quando valuti richieste di esclusione.
La legge 104 della nonna non rientra nelle categorie familiari ammesse per la graduatoria interna.
Controlla l’albo entro il 17 aprile e fai l’istanza corretta
Controlla la tua posizione all’albo entro il 17 aprile e, se serve, attiva le tutele previste per le assegnazioni provvisorie.
FAQs
Graduatoria interna di istituto: legge 104 per la nonna non basta per l’esclusione
No. La legge 104 riferita alla nonna non permette l’esclusione dalla graduatoria interna di istituto; le precedenze sono previste dall’articolo 13 del CCNI per figli, coniuge, genitori, fratelli o sorelle, non per i nonni. La graduatoria interna non è una domanda di trasferimento.
Secondo l’articolo 13 del CCNI, hanno precedenza figli, coniuge, genitori, fratelli o sorelle, nelle condizioni previste. I nonni non danno diritto a precedenze né all’esclusione; la regola riguarda mobilità e assegnazioni provvisorie quando previsto.
La legge 104 per la nonna non consente l’esclusione dalla graduatoria interna. Può incidere solo nelle assegnazioni provvisorie, se previsto dal procedimento e accompagnato dalla documentazione, non sull’esclusione dall’elenco definitivo.
Controlla l’albo entro la data indicata dall’istituto e verifica la tua posizione rispetto al CCNI. Se ci sono incongruenze, presenta una richiesta di correzione mirata; la legge 104 per la nonna non giustifica esclusioni dalla graduatoria interna.