Docenti e uffici del personale usano la Graduatoria interna d’Istituto per aggiornare punteggi e posizionamenti secondo il CCNL vigente. A marzo la scuola rende disponibili online il modello di domande per l’aggiornamento e il modello circolare. Ogni docente compila le schede autodichiarative per rendere verificabili carriera e situazione personale. Lo scopo è arrivare a controlli e correzioni prima della pubblicazione definitiva.
Cosa verificare nella scheda autodichiarativa prima dell’invio
- Accuratezza dei dati di carriera e personali: compila solo informazioni coerenti con documenti e registri già in tuo possesso.
- Anzianità di servizio e periodi maturati: controlla date, eventuali interruzioni e l’esattezza delle voci riportate.
- Titoli posseduti (studio, abilitazioni, libri o percorsi formativi): indica ciò che è effettivamente riconoscibile secondo i criteri in uso.
- Esigenze di famiglia (assistenza a familiari, status di caregiver): dichiara i fatti e preparati a fornire la documentazione richiesta dall’istituto.
- Coerenza con il CCNL vigente: la scheda deve seguire le categorie di valutazione previste.
La scheda autodichiarativa non serve solo a “trascrivere” dati. È lo strumento con cui la scuola effettua controlli sul punteggio complessivo. Gestisce rettifiche o integrazioni prima della pubblicazione finale.
Prima di compilare, raccogli ciò che serve per ciascuna macro-area. Per i titoli tieni a portata di mano attestati e descrizioni dei percorsi. Per le esigenze di famiglia prepara i riferimenti utili a supportare quanto dichiarato.
- Date non allineate in carriera: possono generare richieste di chiarimento e rallentare le verifiche.
- Titoli non spendibili o duplicati: rischiano di essere rettificati dopo i controlli.
- Esigenze di famiglia senza riscontri: possono portare a integrazioni prima della pubblicazione.
Confini operativi del procedimento di aggiornamento
L’aggiornamento riguarda la Graduatoria interna d’Istituto per ciascuna classe di concorso o tipologia di posto. I criteri di valutazione del punteggio derivano dal CCNL vigente. La compilazione serve anche come verifica di coerenza: anche senza cambiamenti, i dati devono risultare aggiornati e controllabili.
Come usare il modello di domande per l’aggiornamento e il modello circolare
- 24 marzo scarica dal sito della tua scuola il modello di domande per l’aggiornamento e il modello circolare.
- Leggi il modello circolare: verifica tempi, modalità di compilazione e canali di consegna, prima di iniziare l’invio.
- Individua classe di concorso o tipologia di posto: assicurati di aggiornare la graduatoria “giusta” per la tua situazione.
- Compila il modello di domanda per l’aggiornamento inserendo i dati richiesti e mantenendo coerenza con la documentazione già agli atti.
- Compila la scheda autodichiarativa riepilogando anzianità di servizio, titoli posseduti ed esigenze di famiglia.
- Controlla prima di inviare: rivedi date, titoli e dichiarazioni personali; conserva una copia di quanto trasmesso.
- Trasmetti entro le scadenze indicate nella circolare e attendi le verifiche della scuola prima della pubblicazione definitiva delle graduatorie.
Modello circolare, modello di domanda e scheda autodichiarativa lavorano insieme. La circolare dà regole e calendario. La domanda formalizza la richiesta di aggiornamento. La scheda raccoglie dati e dettagli che alimentano il controllo del punteggio.
- Periodi di servizio maturati o rettificati: aggiornali per evitare discrepanze sul punteggio.
- Nuovi titoli acquisiti: riportali in modo coerente con l’attestazione in tuo possesso.
- Mutamenti familiari: segnala cambiamenti nella situazione di assistenza e cura secondo quanto richiesto dalla scuola.
Dopo l’invio, le verifiche sui punteggi e le eventuali integrazioni avvengono prima della pubblicazione definitiva. Se emergono incongruenze, la scuola può chiedere chiarimenti o correzioni. Anticipare il controllo con una rilettura della scheda riduce il rischio di modifiche successive.
Per la parte relativa ai titoli, nella comunicazione possono comparire riferimenti a percorsi formativi finanziati. Non tutti i corsi sono automaticamente valutabili: conta la spendibilità secondo i criteri previsti. Usa i riferimenti come traccia per ricostruire l’elenco delle attività svolte e indicarle correttamente nel modello.
- Programmi PNRR richiamati: DM 66/2023, DM 65/2023, DM 19/2024.
- Piano FSE+ 2021–2027 con esempi di attività. Agenda Nord, Agenda Sud 2, Orientamento e Potenziamento italiano per stranieri. Piano estate 2025, Laboratori professionalizzanti e Laboratori per licei.
Per chi lavora nell’ufficio personale, la logica è la stessa: i modelli servono a raccogliere informazioni standardizzate e verificabili. Questo facilita il controllo dei punteggi e rende più ordinata la fase che porta alla pubblicazione finale.
Prossima azione
Dal 24 marzo vai sul sito della tua scuola e scarica modello di domande per l’aggiornamento e modello circolare. Avvia subito la compilazione della scheda autodichiarativa così arrivi alle verifiche con dati già controllati.
FAQs
Graduatoria interna d’Istituto: guida al modello di domande per l’aggiornamento e al modello circolare
Dal 24/03/2024 scarica sul sito della scuola il modello di domande per l’aggiornamento e il modello circolare. Compila i dati mantenendo coerenza con la documentazione in tuo possesso, allega la scheda autodichiarativa e invia entro le scadenze indicate, conservando una copia.
Verifica che anzianità di servizio, titoli posseduti ed esigenze di famiglia coincidano con attestazioni e registri in tuo possesso. Non inviare dati non allineati e conserva una copia di quanto trasmesso.
La circolare fornisce regole e calendario; la domanda formalizza la richiesta di aggiornamento; la scheda autodichiarativa alimenta il controllo del punteggio.
Date non allineate, titoli non spendibili o duplicati, esigenze di famiglia senza riscontri: possono generare richieste di integrazione o rettifiche prima della pubblicazione definitiva.