Docenti, dirigenti e ATA incontrano IA Sicilia, la prima rete regionale sull’intelligenza artificiale nelle scuole. Il debutto pubblico è 31 marzo a Palermo (14:30) e 1° aprile a Catania (10:30). Gli incontri chiariscono governance, scelte tecnologiche e aspetti normativi, con attenzione a sicurezza e privacy by design. Partecipazione gratuita su prenotazione, con attestato rilasciato ai partecipanti.
Scegli l’appuntamento di IA Sicilia: Palermo 31 marzo o Catania 1° aprile
| Città | Data | Orario | Sede |
|---|---|---|---|
| Palermo | 31 marzo | 14:30 | Istituto Comprensivo “Giuseppe Scelsa” |
| Catania | 1° aprile | 10:30 | Istituto “Marconi Mangano” |
IA Sicilia è promossa dall’Istituto di Istruzione Superiore Tommaso Fazello di Sciacca (capofila). Palermo e Catania operano come co-capofila nel percorso regionale. Gli incontri vedono la presenza di dirigenti scolastici e di rappresentanti della Regione Siciliana e dell’USR.
- Prenota il posto in modo gratuito tramite i contatti indicati dalla scuola ospitante o dalla rete.
- Invia un referente della tua istituzione, così l’incontro diventa decisione operativa.
- Richiedi l’attestato di partecipazione: viene rilasciato agli iscritti.
Per la tua scuola, il valore sta nel passare da un’idea generica a un metodo condiviso tra didattica e segreteria. L’obiettivo è ridurre frammentarietà e tempi persi, mentre si imposta l’uso dell’IA con regole chiare.
- Dirigenti scolastici per coordinare governance e priorità del lavoro digitale.
- Docenti referenti per tradurre l’IA in attività didattiche e pratiche inclusive.
- Responsabili di segreteria e ATA per applicare i modelli condivisi negli uffici.
- Figure privacy o referenti DPO per impostare correttamente privacy by design.
Per arrivare preparati, usa questa mini-checklist prima dell’inizio dei lavori.
- Controlla sede e orario per far arrivare il referente con tempo.
- Stabilisci una domanda prioritaria su IA in classe o in segreteria.
- Prepara esempi di attività dove usare l’AI, anche solo come bozza.
- Segna vincoli su dati, accessi e responsabilità, per chiedere indicazioni concrete.
Confini operativi: cosa viene trattato e cosa no
Gli incontri presentano contributi istituzionali, tecnologici e normativi per orientare il percorso di ammodernamento. Focus su competenze per docenti e ATA, modelli operativi e sicurezza dei dati. Non è un corso unico; è la cornice da cui partire per la transizione digitale.
Dopo la presentazione: crea un piano operativo IA Sicilia in 6 mosse
IA Sicilia vuole portare l’intelligenza artificiale fuori dalla frammentarietà. La rete è promossa dall’IISS Tommaso Fazello di Sciacca, con le scuole di Palermo e Catania come co-capofila. L’obiettivo è un modello comune di governance, utile per didattica e amministrazione.
La crescita digitale segue tre direttrici. Primo: formazione pratica per docenti e ATA. Secondo: modelli operativi condivisi per aula e uffici. Terzo: sicurezza informatica con privacy by design e supporto del DPO.
- Nomina un gruppo di coordinamento interno, con almeno un docente e un referente ATA. Inserisci anche chi gestisce procedure amministrative e flussi di documenti. Definisci anche chi registra le decisioni e aggiorna i documenti condivisi.
- Fai una mappa dei bisogni: attività didattiche, strumenti in classe e pratiche della segreteria. Individua dove l’AI può aiutare davvero, evitando sperimentazioni non documentate. Usa la mappa per capire quali competenze mancano e dove serve supporto.
- Prioritizza 2 o 3 casi d’uso, così la formazione resta legata a problemi reali. Scegli attività con ricaduta su inclusione, feedback agli studenti e qualità dei materiali. Allinea i casi d’uso agli obiettivi di inclusione e qualità del lavoro.
- Stabilisci regole su dati e strumenti, con verifica del DPO e criteri di privacy by design. Definisci cosa può essere inserito nei prompt e chi autorizza l’uso di nuovi strumenti. Chiedi come valutare i rischi prima di adottare nuovi strumenti.
- Programma la formazione pratica, usando i contenuti della rete per costruire un calendario condiviso. Prevedi sessioni per docenti e moduli operativi per ATA, con esempi da scuola. Prevedi esercitazioni su materiali reali e su flussi di segreteria.
- Verifica e aggiorna con cadenza periodica, raccogliendo feedback e alimentando i modelli operativi comuni della rete. Conserva la documentazione delle decisioni, così i nuovi referenti ripartono subito. Stabilisci un report periodico per misurare avanzamento e criticità.
Se segui queste mosse, l’uso dell’AI diventa coerente tra plessi e servizi. Riduci disomogeneità e rischi, perché le decisioni sono documentate e condivise. Un ritmo operativo pratico può aiutare a partire senza blocchi burocratici.
- Entro 1 settimana: definire priorità e referenti, con un documento condiviso.
- Entro 2 settimane: bozza di regole su dati e strumenti, da far validare al DPO.
- Entro 30 giorni (esempio): calendario formazione per docenti e ATA, con verifica finale.
Prenota il posto per IA Sicilia:31 marzoPalermo o1° aprileCatania
La partecipazione è gratuita e richiede prenotazione. A fine incontro viene rilasciato l’attestato. Usa l’evento per avviare subito dopo un piano interno su formazione e regole.
FAQs
IA Sicilia: presentazione ufficiale dell’AI nelle scuole tra Palermo (31 marzo) e Catania (1° aprile)
IA Sicilia è la prima rete regionale sull’IA nelle scuole. È promossa dall’IISS Tommaso Fazello di Sciacca (capofila) con Palermo e Catania come co-capofila. L’evento introduttivo evidenzia governance, scelte tecnologiche e aspetti normativi.
La partecipazione è gratuita. È necessaria la prenotazione tramite i contatti indicati dalla scuola ospitante o dalla rete IA Sicilia. Verrà rilasciato un attestato di partecipazione agli iscritti.
Gli incontri affrontano governance, scelte tecnologiche e aspetti normativi, con attenzione a sicurezza e privacy by design. È una cornice preparatoria alla transizione digitale, non un corso singolo.
Dirigenti, docenti referenti, responsabili di segreteria/ATA e referenti privacy (DPO) sono utili per definire modelli condivisi e regole sul trattamento dei dati. La loro presenza facilita l’implementazione pratica e la sicurezza.
L’evento avvia un piano operativo IA Sicilia in 6 mosse, con formazione, modelli condivisi e regole di privacy. Si inizia a tradurre l’idea in pratiche didattiche e amministrative.