Invecchiamento attivo è la campagna del Governo che valorizza la terza età come risorsa sociale.
Obiettivo: coesione sociale tramite dialogo generazionale, per contrastare isolamento e distanza culturale.
Per la scuola, il punto chiave è progettare esperienze intergenerazionali con anziani partecipanti, non semplici ospiti.
I Centri per la famiglia diventano partner territoriali per inclusione e incontri coerenti con il contesto locale.
La prima diffusione sulle reti Rai parte da 20 marzo 2026, poi con estensione a digitale e social.
La campagna prevede formazione per docenti: un corso gratuito, percorsi con posti limitati e PLUS da 5 posti.
Tabella operativa per progetti intergenerazionali e scelte formative prima del 20 marzo 2026
| Azione | Chi | Tempistica (ancoraggio) | Output atteso | Risorsa o focus |
|---|---|---|---|---|
| Progetto intergenerazionale (dialogo + prodotto) | DS + team docenti | Prima o prossimità del 20/03/2026 | Incontri e restituzione finale | “Insieme ogni età conta. Perché la vita non invecchia” |
| Partnership con Centri per la famiglia | Referente territorio | Contatti prima delle attività | Modalità e partecipanti concordati | Luoghi di inclusione e coinvolgimento |
| Percorso inclusivo su ascolto e relazioni | Docenti (inclusione) | Durante progettazione primaverile | Attività adattate anche a BES | Corso gratuito: Intelligenza emotiva a scuola |
| Formazione docenti su comunicazione didattica | Docenti | Prima esaurimento posti | Competenze di dizione e fonetica | Corso con posti limitati: La forma che esalta il contenuto… |
| Partecipazione PLUS Mobilità 2026 | Docenti e figure interessate | Prima esaurimento 5 posti | Consulenza di gruppo | Mobilità 2026 |
| Partecipazione PLUS GPS 2026 | Docenti e figure interessate | Prima esaurimento 5 posti | Guida ebook e consulenza | GPS 2026 |
Ruoli output e risorse come checklist. Parti prima del 20 marzo 2026 e chiudi con una restituzione finale condivisa.
Attività intergenerazionali e Centri per la famiglia in classe. Collega la comunicazione al lancio Rai del 20 marzo 2026. Completa con formazione e documentazione dell’impatto.
Cosa promuove la campagna: invecchiamento attivo significa valorizzare il contributo delle persone anziane e mantenerle attive nella società. Il rapporto con i giovani serve a costruire coesione sociale, ridurre isolamento e superare distanza culturale.
Come trasformarlo a scuola: definisci un progetto con format replicabile e un prodotto finale. Puoi usare come cornice il claim Insieme ogni età conta. Perché la vita non invecchia, evitando che l’attività diventi una semplice ricorrenza.
- Dialogo guidato e narrazione: interviste e letture condivise per far emergere storie di vita e competenze maturate nel lavoro e nella comunità.
- Scambio di competenze: laboratori in cui i giovani imparano e gli anziani insegnano con strumenti semplici e materiali prodotti in classe.
- Progetto di coesione con prodotto comune: mostra, percorso multimediale o evento con un contributo concreto di ogni fascia d’età.
- Inclusione e benessere: attività su ascolto, empatia e gestione delle relazioni, con adattamenti anche per studenti con BES.
Centri per la famiglia come partner: usa la rete territoriale per individuare persone anziane disponibili, concordare tempi e modalità degli incontri e rendere l’esperienza coerente con il contesto locale.
Calendario in due passaggi: organizza incontri e restituzioni nella finestra primaverile per poter comunicare il lavoro quando la campagna entra nella programmazione sulle reti Rai dal 20 marzo 2026. Poi riprendi i contenuti su digitale e social con materiali e testimonianze prodotti a scuola.
Formazione collegata: seleziona i percorsi utili al tuo progetto e dai priorità alle iscrizioni, soprattutto per corsi con posti limitati o PLUS da 5 posti.
- Intelligenza emotiva a scuola (gratuito): utile per strategie di classe su riconoscimento delle emozioni e relazioni, anche con studenti con BES.
- Dizione e fonetica (posti limitati): corso per docenti dal titolo La forma che esalta il contenuto: l’insegnante come attore sul palcoscenico della scuola.
- PLUS Mobilità 2026 (5 posti): consulenza di gruppo.
- PLUS GPS 2026 (5 posti): guida ebook e consulenza di gruppo.
Documentare l’impatto in modo semplice: raccogli evidenze durante il percorso e rendile leggibili in una restituzione finale. Il valore può essere sostenuto soprattutto con dati di partecipazione e feedback su relazioni e benessere.
- Presenze e ruoli: numero di studenti e anziani coinvolti, durata degli incontri e frequenza.
- Prodotto finale: tipo di output (mostra, evento, multimediale) e contributo di ciascuna fascia.
- Feedback: brevi questionari o schede di riflessione per giovani e anziani su ascolto, empatia e risultati percepiti.
- Materiali: foto, testi e video (se autorizzati) per rendere visibile il progetto al territorio.
Se la scuola rende visibile “insieme ogni età conta”, la coesione sociale smette di essere uno slogan e diventa un’esperienza quotidiana.
FAQs
Invecchiamento attivo: come usare la campagna del Governo a scuola
Valorizzare il contributo delle persone anziane e mantenere vivo il dialogo intergenerazionale, per rafforzare la coesione sociale. L'inizio della diffusione è previsto dal 20/03/2026 sulle reti Rai, con estensione a digitale e social.
Progettare esperienze intergenerazionali concrete con anziani partecipanti, non ospiti; coinvolgere i Centri per la famiglia come partner territoriali per incontri coerenti con il contesto locale.
La formazione docenti è gratuita e comprende: Intelligenza emotiva a scuola, Dizione e fonetica, PLUS Mobilità 2026 e PLUS GPS 2026; i posti sono limitati, con esaurimento previsto per 5 posti in alcune iniziative.
Raccogli evidenze durante il percorso (presenze, ruoli, output finali, materiali) e predisponi una restituzione finale condivisa, basata su partecipazione, relazioni e benessere.