Se vi state chiedendo Latino alle medie, cosa fare?, i chiarimenti di Andrea Balbo indicano una direzione operativa: il latino rientra come Latino per l’educazione linguistica (LEL). Dal 2026-27 l’insegnamento sarà opzionale con 1 ora settimanale nelle seconde e terze. L’obiettivo è connettere lingua, cultura, arte e storia per rafforzare l’italiano, anche per chi non è italofono. In pratica: si aggiungono competenze, senza togliere spazio ad altre discipline.
LEL alle medie in 10 secondi: date, ore e collocazione nel piano
| Elemento | Cosa significa per la scuola |
|---|---|
| Nome | LEL = Latino per l’educazione linguistica |
| Decorrenza | Avvio previsto dal 2026-27 |
| Carattere | Opzionale (l’istituto decide come attivarlo) |
| Ore | 1 ora settimanale |
| Classi | Seconde e terze |
| Collocazione | Nell’area di approfondimento delle discipline linguistiche e letterarie, con collaborazione interdisciplinare |
| Impatto orario | Non toglie ore: aggiunge competenze collegate a italiano e contesto culturale |
Questo prospetto serve a progettare senza ansie: LEL non è “un altro latino”, ma un percorso che potenzia l’educazione linguistica agganciandosi a italiano, storia e (quando serve) anche geografia.
Niente tagli, niente “latino da tradurre”: i confini utili per decidere
Balbo insiste su due punti pratici: geografia non va contrapposta al latino e l’ora LEL nasce come opzione, quindi si lavora in sinergia, non in sottrazione. Inoltre il LEL non mira alla sola resa grammaticale: il latino deve connettersi a cultura, lingua, arte e storia per rendere la lingua un contenuto vivo.
3 mosse per un’ora LEL efficace: tema culturale, ponte con l’italiano, valutazione
Con 1 ora settimanale la scelta decisiva è un’altra: non chiedetevi “quante traduzioni faccio”, chiedetevi “quale competenza linguistica porto a casa”. L’obiettivo è rinforzare italiano e consapevolezza culturale, partendo da ciò che serve davvero agli studenti quando arrivano alle medie.
- Parti dal tema: costruisci la lezione su un nucleo di arte, storia o mitologia legato all’orizzonte culturale italiano. La diacronia diventa una bussola, non un elenco.
- Collega a italiano: usa latino e cultura come ponte per lessico e morfosintassi in italiano. Ogni attività deve “tornare” in scrittura o comprensione.
- Evita la riduzione: tratta il latino come più della grammatica. “Il latino non è solo morfosintassi e traduzione”: fate lavorare la lingua per leggere contesti.
- Lavora in micro-competenze: scegli 1 abilità per volta (connettivi, forme verbali, famiglie lessicali). Confronti brevi battono traduzioni lunghe.
- Includi chi non è italofono: predisponi glossario, immagini e schemi. L’accessibilità non è “semplificare”: è rendere possibile la partecipazione.
Se vi serve un riferimento concreto, Balbo richiama un percorso avviato in un istituto comprensivo di Modena, con collegamenti a storia dell’arte, mitologia e anche informatica fin dalla prima media. È la prova che, anche con una sola ora, si possono costruire sinergie senza divisioni.
Ultimo punto, che vale per la gestione della classe: LEL funziona se la disciplina non suona elitista. Balbo lo racconta anche dalla propria esperienza: il latino può diventare un ascensore culturale, quando l’insegnamento è accessibile e collegato al mondo degli studenti.
FAQs
Latino alle medie, cosa fare? LEL dal 2026-27: migliora l’italiano con cultura, lingua e arte
LEL sta per Latino per l’educazione linguistica; è un percorso opzionale che prevede 1 ora settimanale nelle seconde e terze. Serve a connettere latino con lingua, cultura, arte e storia per rafforzare l’italiano, come spiegato da Andrea Balbo.
Seconde e terze, 1 ora settimanale. Avvio previsto dal 2026-27. L’istituto decide come attivarlo; è opzionale e non sostituisce altre discipline.
Tre mosse: 1) partire dal tema culturale legato a arte, storia o mitologia; 2) collegare latino all’italiano come ponte per lessico e morfosintassi; 3) valutare in chiave di competenze, non solo traduzioni.
Balbo sottolinea che la geografia non va contrapposta al latino e che l’ora LEL nasce come opportunità, da usare in sinergia con altre discipline, non in sottrazione. I chiarimenti sono disponibili su OrizzonteScuola.