Fino al 30 aprile 2026 è possibile presentare domande per accedere a 2.622.506 euro destinati alla valorizzazione delle lingue minoritarie storiche. L’avviso del Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio definisce chi può partecipare, quali progetti sono ammessi e come inviare le domande. Le scadenze sono ravvicinate e richiedono una preparazione mirata degli enti interessati. L’intervento intende rafforzare la promozione culturale, la diffusione linguistica e i servizi pubblici in lingua minoritaria, a beneficio delle comunità riconosciute sul territorio.
Verificare eleggibilità e selezione di progetti ammessi
Le opportunità di finanziamento sono destinate a soggetti pubblici che operano a livello nazionale e locale, purché i progetti siano in linea con lo spirito della legge 482/1999. I candidati includono: amministrazioni statali; enti pubblici non economici a carattere nazionale; regioni ed enti locali; aziende sanitarie locali e camere di commercio.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Importo stanziato | € 2.622.506 |
| Soggetti ammessi | Amministrazioni statali; enti pubblici non economici a carattere nazionale; Regioni ed enti locali; aziende sanitarie locali; Camere di commercio |
| Modalità invio | PEC all’indirizzo [email protected] o tramite la piattaforma MiLiS |
| Scadenza | 30 aprile 2026 |
| Adempimenti particolari | Per statali e enti pubblici nazionali: Modulo U (allegato n. 6) e dichiarazione sostitutiva (allegato n. 5) che certifica i poteri di firma e l’eventuale presenza di altri finanziamenti |
Questo schema riassume le informazioni essenziali tratte dall’avviso; per dettagli operativi consultare l’avviso ufficiale.
Limiti e ambiti operativi
Le proposte devono essere coerenti con le finalità della legge 482/1999 e mirare a una valorizzazione concreta delle comunità linguistiche riconosciute sul territorio.
Gli interventi possono includere promozione culturale, diffusione linguistica e servizi pubblici in lingua minoritaria, con attività misurabili come eventi, pubblicazioni, formazione, traduzioni e segnaletica bilingue.
Procedura operativa immediata per inoltrare la domanda
- Verifica Ammissibilità – conferma che il soggetto e il progetto rientrano nelle finalità della legge 482/1999.
- Prepara la Documentazione – riunisci la modulistica necessaria: Modulo U (se previsto) e la dichiarazione sostitutiva (allegato 5).
- Invio Via PEC – scegli tra PEC all’indirizzo [email protected] o MiLiS e segui le istruzioni dell’avviso per l’invio corretto.
- Conferma Invio – assicurati di avere la ricevuta di presentazione e lo stato di avanzamento.
INVIA LA DOMANDA ORA
Non rimandare. Invia la domanda entro il 30 aprile 2026 tramite PEC all’indirizzo [email protected] o tramite la piattaforma MiLiS seguendo le istruzioni presenti nell’avviso ufficiale. Per le Amministrazioni statali e gli enti pubblici nazionali è obbligatorio allegare il Modulo U (allegato n. 6) insieme alla dichiarazione sostitutiva (allegato n. 5), che certifica i poteri di firma e eventuali altri finanziamenti. Consulta la guida operativa e definisci un responsabile della procedura entro la data di scadenza.
FAQs
Fondi per lingue minoritarie 2026: domanda entro il 30 aprile per accedere a 2.622.506 euro
Importo stanziato: €2.622.506. Soggetti ammessi: Amministrazioni statali, enti pubblici non economici a carattere nazionale, Regioni ed enti locali, aziende sanitarie locali e Camere di commercio.
Scadenza: 30/04/2026. Invio: PEC all’indirizzo [email protected] o tramite la piattaforma MiLiS. Per statali e enti pubblici nazionali: allegare Modulo U (allegato n. 6) e dichiarazione sostitutiva (allegato n. 5) che certifica i poteri di firma e eventuali altri finanziamenti.
Progetti in linea con la finalità della legge 482/1999, volti a valorizzare le comunità linguistiche riconosciute. Attività misurabili: eventi, pubblicazioni, formazione, traduzioni e segnaletica bilingue.
Verifica Ammissibilità: conferma che soggetto e progetto rientrino nelle finalità della legge 482/1999. Per dettagli operativi, consultare l’avviso ufficiale.