Con la nota 16 marzo 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) annuncia l'adozione del nuovo modello del Curriculum della studentessa e dello studente, aggiornato dal Decreto Ministeriale 9 gennaio 2026, n. 2 in attuazione del d.lgs. 62/2017. La novità principale è l'introduzione di una quarta sezione, compilata al termine dell’esame di maturità, che descrive i livelli di apprendimento nelle prove INVALSI distinte per disciplina, insieme alla certificazione delle competenze in lingua inglese. Il Curriculum resta uno strumento chiave non solo per riassumere il percorso ma anche per supportare la valutazione complessiva e l'orientamento futuro degli studenti.
- Maturità 2026 con nuove sezioni del Curriculum
- Prove INVALSI incluse nella Parte IV
- Colloquio con peso aumentato grazie al Curriculum
Il nuovo Curriculum: quattro parti e tempistiche
La struttura aggiornata delinea quattro parti distinte: Parte I – Istruzione e formazione, Parte II – Certificazioni, Parte III – Attività extrascolastiche e Parte IV – Prove nazionali. Quest’ultima sarà compilata al termine dell’esame e conterrà i risultati delle prove INVALSI e la certificazione della lingua inglese.
- Parte I – Istruzione e formazione: dati sul percorso di studi, già presenti nell’E‑Portfolio.
- Parte II – Certificazioni: certificazioni ottenute dallo studente.
- Parte III – Attività extrascolastiche: esperienze svolte al di fuori della scuola.
- Parte IV – Prove nazionali: risultati delle prove INVALSI distinte per disciplina.
Le prime tre parti sono già disponibili all’interno dell’E‑Portfolio sulla Piattaforma Unica, mentre la Parte IV verrà integrata solo al termine della maturità.
- La Parte IV sarà visibile solo dopo il diploma.
- La consultazione delle Parti I-III è possibile per studenti, docenti e genitori (in caso di minori).
- La Parte IV sarà visibile solamente dopo il conseguimento del diploma.
Accesso, visibilità e peso nel colloquio
Il Curriculum è accessibile tramite autenticazione sulla Piattaforma Unica: studenti diplomandi, docenti e genitori possono consultare le Parti I, II e III; la Parte IV sarà visibile solo dopo l’ottenimento del diploma.
- Le Commissioni d’esame hanno accesso alle prime tre sezioni durante la maturità.
- La Parte IV viene aggiunta successivamente, al completamento del percorso.
Il Decreto Ministeriale n. 13 del 29 gennaio 2026 stabilisce che il colloquio:
- contribuisce alla valutazione del livello di maturazione personale, autonomia e responsabilità dello studente;
- tiene conto delle attività scolastiche ed extrascolastiche documentate;
- parte dall’auto-riflessione del candidato sul proprio percorso, anche alla luce delle informazioni contenute nel Curriculum.
Il documento diventa così uno strumento utile per valorizzare l’intero percorso formativo, andando oltre i soli risultati disciplinari.
- La gestione del Curriculum richiede una coordinazione tra registri, E‑Portfolio e documentazioni di valutazione.
- È necessaria formazione per docenti e personale ATA sull’uso delle nuove sezioni e sull’interpretazione dei dati INVALSI nel Curriculum.
Tabella di Sintesi
| Dato | Dettaglio |
|---|---|
| Prove INVALSI | Valutazione nazionale contenuta nella Parte IV, distinta per disciplina |
| Lingua inglese | Certificazione delle competenze linguistiche |
| Accesso alle Parti | Consultabili da studenti, docenti e genitori con autenticazione; Parte IV visibile post-diploma |
| Visibilità della Parte IV | Disponibile dopo il conseguimento del diploma |
Riepilogo operativo
La nuova strutturazione del Curriculum permette di integrare i risultati delle prove INVALSI e la certificazione della lingua inglese nel profilo formativo dello studente, offrendo una base più solida per l’orientamento universitario e professionale. L’accesso controllato garantisce trasparenza e tutela dei dati, mantenendo un legame chiaro tra esame, valutazione e percorso formativo.
- La quarta sezione va compilata al termine dell’esame e non è disponibile durante la maturità.
- Le informazioni nelle prime tre parti sono consultabili in tempo reale da docenti e genitori.
Quali sono le implicazioni pratiche?
Per gli insegnanti e le scuole, la rinnovata versione del Curriculum richiede una gestione più coerente di documenti, portafogli digitali e prove d’esame. Il focus sul colloquio accresce la responsabilità di offrire strumenti di orientamento personalizzato e di facilitare una riflessione strutturata sul percorso di studio.
- Maggiore valorizzazione del percorso formativo nel colloquio, non limitato ai soli risultati disciplinari.
- Integrazione tra registri di classe, E‑Portfolio e certificazioni per una valutazione omnicomprensiva.
FAQs
Maturità 2026: aggiornamento del Curriculum dello studente e nuova sezione sulle prove INVALSI, con maggiore peso al colloquio
La novità principale è l'introduzione della Parte IV, compilata al termine dell’esame e contenente i risultati delle Prove INVALSI distinte per disciplina e la certificazione delle competenze in lingua inglese. La Parte IV viene integrata solo al termine della maturità.
Le Parti I-III sono consultabili da studenti, docenti e genitori con autenticazione; la Parte IV sarà visibile solo dopo il diploma.
Il colloquio beneficia del Curriculum aggiornato: le Prove INVALSI e la certificazione di inglese sono integrate nel profilo formativo, aumentando il peso del percorso complessivo nella valutazione.
Date chiave: 16/03/2026 (nota); 09/01/2026 (Decreto n. 2) e 29/01/2026 (Decreto n. 13) definiscono l'aggiornamento e le modalità di consultazione e peso del colloquio. La Parte IV diventa visibile solo dopo il diploma.