Maturità 2026: scadenze e procedure SIDI per le prove suppletive e straordinarie
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficializzato le linee guida operative per la gestione delle prove degli Esami di Stato relative alle sessioni suppletiva e straordinaria per l'anno scolastico 2025/2026. Con la pubblicazione della Nota MIM n. 133240 del 18 giugno 2026, l'amministrazione scolastica ha tracciato un percorso rigorosamente digitalizzato, volto a centralizzare le richieste e a garantire la trasparenza nella fornitura dei plichi telematici per gli studenti che, per comprovati motivi, non hanno potuto accedere alla tornata ordinaria.
La nuova disciplina, che si inserisce nel quadro della riforma dell'esame di Stato del secondo ciclo di istruzione (DL 127/2025, convertito con modificazioni dalla Legge 164/2025), impone alle segreterie scolastiche e alle Articolazioni Territoriali Provinciali una gestione tempestiva e precisa dei dati. La distinzione tra le due sessioni non è solo temporale, ma logistica: mentre la sessione suppletiva richiede una reattività immediata per la predisposizione dei materiali, la sessione straordinaria prevede una finestra più ampia per consentire una migliore organizzazione durante il periodo estivo.
Per le scuole, la novità principale risiede nell'obbligo di utilizzare esclusivamente la piattaforma SIDI per ogni fase della procedura. Non sono più ammesse modalità analogiche o procedure esterne al portale ministeriale, il che richiede una attenzione costante da parte del personale ATA e dei dirigenti scolastici, che devono assicurarsi che ogni richiesta sia correttamente mappata e validata entro i termini perentori stabiliti dal Ministero.
Il cronoprogramma delle scadenze per la sessione suppletiva
La finestra temporale per la gestione della sessione suppletiva è estremamente ridotta, configurando una vera e propria corsa contro il tempo per le segreterie scolastiche. La nota ministeriale stabilisce che la rilevazione delle esigenze e l'inserimento delle richieste devono avvenire in un arco di tempo brevissimo, partendo proprio dalla data di pubblicazione dell'atto.
Nello specifico, la scadenza ultima per l'inserimento delle richieste delle prove sulla piattaforma SIDI è fissata per il 25 giugno 2026 alle ore 11:00. Questo limite temporale è fondamentale: il mancato rispetto dell'orario previsto comporterebbe l'impossibilità per gli studenti interessati di accedere alla sessione suppletiva, poiché la piattaforma si chiuderebbe automaticamente per permettere le operazioni successive di download.
Subito dopo la chiusura delle richieste, ovvero dal 25 giugno 2026 alle ore 12:00 fino al 29 giugno 2026, si aprirà la fase di download del plico telematico. Questa fase è cruciale per le scuole, poiché contiene le tracce ufficiali che dovranno essere consegnate alle commissioni d'esame. La precisione nel processo di download è garantita dal fatto che le prove fornite saranno coerenti con le necessità specifiche rilevate e inserite precedentemente dalle scuole nel sistema.
Gestione della sessione straordinaria e rilevazione fabbisogni
A differenza della tornata suppletiva, la sessione straordinaria — destinata ai candidati che non hanno superato l'esame nella sessione di giugno o che rientrano in particolari casistiche normative — gode di un calendario più disteso. La finestra SIDI per la rilevazione dei fabbisogni e le relative richieste sarà aperta dal 1° luglio al 4 settembre 2026.
Questo arco temporale estivo permette alle istituzioni scolastiche di gestire la logistica con maggiore calma, pur mantenendo il rigore della procedura digitale. È importante sottolineare che, sebbene la finestra sia più ampia, la accuratezza dei dati inseriti rimane un requisito fondamentale per evitare discrepanze tra le richieste delle scuole e le prove effettivamente fornite dal Ministero. La nota firmata dalla dirigente Flaminia Giorda ribadisce infatti l'importanza di una rilevazione precisa da parte delle segreterie e delle articolazioni territoriali.
Il percorso operativo all'interno della piattaforma SIDI è stato chiaramente definito per evitare errori procedurali. Le scuole devono accedere alla sezione dedicata seguendo il seguente iter:
- Accedere alla sezione "Gestione anno scolastico";
- Selezionare la voce "Esami di Stato – Prove in formato speciale e Prove sessioni suppletiva e straordinaria";
- Inserire le richieste specifiche per i candidati con impedimenti documentati;
- Verificare la corretta corrispondenza tra i dati degli studenti e le prove richieste.
| Tipo di Sessione | Scadenza Richieste SIDI | Download Plichi / Gestione | Periodo di Riferimento |
|---|---|---|---|
| Sessione Suppletiva | 25 giugno 2026 (ore 11:00) | Dal 25/06 (ore 12:00) al 29/06 | Immediato post-pubblicazione |
| Sessione Straordinaria | Dal 1° luglio al 4 settembre | In corso della finestra | Periodo estivo 2026 |
Cosa cambia concretamente per il personale scolastico e gli studenti
Per le Segreterie Scolastiche, il cambiamento più rilevante è l'eliminazione totale delle modalità analogiche. L'unico canale di comunicazione e di richiesta è il portale SIDI, il che significa che ogni documento giustificativo deve essere correttamente analizzato e tradotto in una richiesta digitale entro i termini perentori. La brevità della finestra per la sessione suppletiva (solo 7 giorni dalla pubblicazione della nota) rappresenta un carico di lavoro critico che richiede una pianificazione preventiva.
Per le Commissioni d'Esame, la digitalizzazione garantisce che le prove fornite siano coerenti con le necessità specifiche rilevate dalle scuole, riducendo il rischio di errori nella fornitura dei materiali. Questo processo assicura che gli studenti che hanno avuto impedimenti documentati (come malattia, lavoro o motivi familiari comprovati) ricevano le prove corrette per il proprio percorso.
Per gli Studenti, è fondamentale che la propria scuola inserisca la richiesta entro la scadenza del 25 giugno per la sessione suppletiva. Il mancato inserimento entro l'orario stabilito impedirebbe l'accesso alla sessione. È quindi opportuno che i candidati si assicurino che la documentazione giustificativa sia già in possesso della segreteria per permettere una procedura senza intoppi.
Sebbene la nota non fornisca un elenco esaustivo dei "comprovati motivi", si fa riferimento alla normativa vigente che disciplina le sessioni straordinarie. In caso di malfunzionamenti tecnici della piattaforma SIDI durante le ore critiche della scadenza del 25 giugno, la nota non specifica procedure di emergenza, rendendo la prevenzione e la tempestività gli unici strumenti a disposizione delle scuole.
Per approfondire i dettagli normativi, è possibile consultare la Nota MIM n. 133240 del 18 giugno 2026 pubblicata sul sito istituzionale.
FAQs
Maturità 2026: scadenze e procedure SIDI per le prove suppletive e straordinarie
Le richieste per le prove della sessione suppletiva devono essere inserite obbligatoriamente sulla piattaforma SIDI entro il 25 giugno 2026 alle ore 11:00. Il mancato rispetto di questa scadenza impedisce l'accesso alla sessione e la successiva predisposizione dei plichi telematici, che avverrà tra il 25 e il 29 giugno.
Le segreterie devono agire tempestivamente per la sessione suppletiva data la brevità della finestra di soli 7 giorni dalla pubblicazione della nota. Per la sessione straordinaria, la finestra di rilevazione dei fabbisogni sarà invece aperta dal 1° luglio al 4 settembre 2026.
È fondamentale che gli studenti si assicurino che la propria scuola inserisca la richiesta entro i termini stabiliti. Il mancato inserimento tempestivo sulla piattaforma SIDI preclude la possibilità di ricevere il plico telematico necessario per lo svolgimento dell'esame.
Entrambe le procedure sono regolate dalla Nota MIM n. 133240 del 18 giugno 2026 e devono essere gestite digitalmente. La scelta della sessione dipende dalla tempistica di impossibilità documentata dello studente rispetto al calendario scolastico.