Quando preparate la domanda di mobilità 2026-2027, la scelta della tipologia di posto conta davvero. Se indicate posto normale e posto di sostegno insieme, l’assegnazione segue un ordine preciso: prima il normale, poi il sostegno. Sapere questa regola vi aiuta a dare senso alle 15 preferenze e a ridurre gli esiti non in linea con le vostre aspettative.
Checklist per non farti sorprendere: l’algoritmo di Mobilità 2026 in 2 fasi
- Indica fino a: inserisci le 15 preferenze in ordine 1..n, scegliendo tra preferenze puntuali (singole istituzioni) e sintetiche (distretti, comuni, province).
- Prima cerca il: sistema scorre le preferenze dall’1 alla n e prova prima a trovare un posto normale disponibile.
- Se non trova: solo dopo l’esito negativo sulla fase del posto normale parte la ricerca dei posti di sostegno, sempre seguendo l’ordine scritto.
- Conta l’ordine: la sequenza delle vostre preferenze guida tutto; non “mixano” le due tipologie, ma si procede a fasi.
Impatto quotidiano: se una vostra preferenza alta intercetta un posto normale disponibile, l’assegnazione può fermarsi nella prima fase e non arrivare alla ricerca sul sostegno. Per questo l’ordine delle preferenze è una vera leva di controllo.
Dove e per chi vale la logica “normale prima, sostegno poi”
Questa dinamica riguarda la domanda di mobilità 2026-2027 quando, nella scelta della tipologia di posto, selezionate contemporaneamente posto normale e posto di sostegno. Le preferenze considerate sono quelle che inserite, ordinate da 1 a n (con n ≤ 15). Le preferenze possono essere puntuali o sintetiche. La procedura opera in due fasi: posto normale e poi, solo se necessario, posto di sostegno.
Come impostare le preferenze per far combaciare priorità e risultati
Partite da un check semplice: qual è davvero la vostra priorità? Se il sostegno è l’obiettivo, la spunta anche sul posto normale vi espone alla prima fase del normale. L’algoritmo non “equilibra” le due tipologie: applica prima la ricerca del posto normale e passa al sostegno solo se non trova collocazioni.
Impostate l’ordine delle preferenze come unico percorso. La lista viene usata prima per il normale e, se serve, viene ripercorsa per il sostegno. Quindi mettete in alto le sedi o aree dove accettereste l’esito della prima fase. Se il sostegno è esclusivo, valutate di indicare solo quella tipologia in domanda: evitate così che l’algoritmo tenti la strada del posto normale.
Per aumentare le possibilità, arrivare vicino al massimo di 15 preferenze può aiutarvi. Inserire più scelte può ampliare l’incrocio con i posti, senza cambiare la sequenza dell’algoritmo. Usate preferenze puntuali per la precisione e preferenze sintetiche per un’area più ampia. Seguendo questa impostazione, inviate una domanda più coerente e riducete il rischio di sorprese legate alla prima fase sul posto normale.
Rimanere aggiornati su come funziona l’algoritmo della Mobilità 2026 non è solo informazione: è un modo per tutelare la vostra professionalità quotidiana. Con Orizzonte Insegnanti al vostro fianco.
Avete già deciso come ordinare le preferenze puntuali e sintetiche? Scrivetelo nei commenti, condividete l’articolo con i colleghi e salvatelo tra i preferiti per rileggerlo prima dell’invio.
FAQs
Mobilità 2026: come evitare sorprese quando indichi sia posto normale sia sostegno
L’algoritmo verifica prima i posti normali disponibili e, se non trova, passa ai posti di sostegno. Le preferenze vanno da 1 a n (n ≤ 15) e l’esito segue questa sequenza. Se una preferenza alta intercetta un posto normale disponibile, l’assegnazione può fermarsi già nella prima fase.
L’indicazione di entrambi i tipi non bilancia le scelte: si valuta prima il posto normale e solo se non trova, si passa al sostegno. Se l’obiettivo è solo sostegno, indica esclusivamente quello in domanda per evitare tentativi del posto normale.
Và impostato l’ordine in modo chiaro: massimo 15 preferenze, ordinate 1..n. Usa preferenze puntuali per la precisione e preferenze sintetiche per un’area più ampia; mantenere la sequenza aiuta l’algoritmo a lavorare senza sorprese.
La dinamica si applica alla domanda di mobilità 2026-2027 quando si selezionano contemporaneamente posto normale e posto di sostegno. Le preferenze considerate sono da 1 a n (n ≤ 15) e la procedura si svolge in due fasi: prima normale, poi sostegno se necessario.