Mobilità 2026 senza sorprese: deroghe e allegati D, F e G nella domanda spiegata da Toraldo (Gilda)
L’ordinanza per la mobilità 2026/2027 (docenti, ATA ed educativo) è stata pubblicata, e la domanda di trasferimento va preparata con ordine. Nel punto di Antonietta Toraldo (Gilda) emergono deroghe più selettive e un passaggio decisivo sugli allegati D, F e G. Il motivo è semplice: se documenti e preferenze non coincidono, punteggi e precedenze possono non essere riconosciuti come atteso.
Prima di inviare: checklist per deroghe, allegati e preferenze nella Mobilità 2026
Le indicazioni operative ruotano attorno a un rischio concreto: compilazione non coerente tra allegati e preferenze. Prima dell’invio, lavorate su questi punti.
- Verifica deroghe: la casistica deve rientrare nelle condizioni previste. Non c’è più la deroga legata al ricongiungimento per genitori ultracentocinquantacinquenni. Per i genitori con figli minori la soglia passa da 16 a 14 anni.
- Controlla Allegato D: serve per il riconoscimento del servizio, sia di ruolo sia di preregistrazione (preruolo), così da non perdere punti utili.
- Controlla Allegato F: è quello che attesta la continuità di servizio. Se è incompleto o non corrisponde, l’elemento non viene valorizzato correttamente.
- Compila Allegato G: è il perno per assistenza o ricongiungimento. Indicate con precisione comune o distretto subcomunale (nei casi di città metropolitane) e l’ente di assistenza/ricongiungimento.
- Allinea preferenze: il dato del territorio usato in Allegato G va riportato anche nelle preferenze. Se omettete l’informazione, la deroga potrebbe non essere riconosciuta.
- Curare autocertificazioni: dichiarazioni su titoli e precedenze devono essere corrette. Per la legge 104, un’anomalia/documentazione non coerente può far sì che la precedenza non venga attribuita.
- Gestisci vincoli territoriali: oltre ai vincoli triennali per i neoimmessi, esiste un vincolo contrattuale collegato a una sede puntuale. Se “siete accontentati” su una sede specifica, si resta bloccati per tre anni.
- Evita l’errore di sede: se arrivate da altre province, la soluzione consigliata è inserire comuni, distretti o aree metropolitane, invece di puntare su una sede troppo definita.
- Controlla l’ammissibilità: chi ha decorrenza giuridica 1 settembre 2025 ed è a tempo determinato non può presentare domanda, nemmeno con deroga.
Questa checklist riduce il rischio di perdere tempo e punteggi. Soprattutto, vi aiuta a non “rompere” la logica della domanda: Allegato G e preferenze devono combaciare, altrimenti l’effetto della deroga può saltare.
Chi riguarda davvero la Mobilità 2026/2027 e su cosa si gioca il riconoscimento delle deroghe
Le regole si applicano alla domanda di mobilità del personale docente, ATA ed educativo per l’anno scolastico 2026/2027. Le deroghe incidono sui vincoli e passano attraverso allegati e autocertificazioni. Non rientrano, tra gli altri, i colleghi con decorrenza giuridica 1 settembre 2025 e contratto a tempo determinato, che non possono presentare domanda. Il perimetro operativo è quindi: ammissibilità + coerenza documentale.
Compila la domanda correttamente: procedura in 5 controlli per non perdere precedenze
Prima fase: verificate se potete inviare davvero la domanda. La regola di esclusione indicata è chiara per chi è stato assunto con decorrenza giuridica 1 settembre 2025 e ha un tempo determinato: in quel caso la domanda non si presenta, neanche invocando deroghe.
Seconda fase: trasformate i vostri bisogni (servizio, continuità, assistenza/ricongiungimento) in allegati coerenti. Allegato D copre il servizio (ruolo e preregistrazione), Allegato F riguarda la continuità. Allegato G invece richiede la parte territoriale e deve “seguire” le preferenze che inserite.
- 1) Verifica ammissibilità: controllate decorrenza giuridica e tipologia contrattuale prima di compilare qualsiasi schermata.
- 2) Mappa il beneficio: collegate ogni esigenza a un allegato preciso: D per il servizio, F per continuità, G per assistenza/ricongiungimento.
- 3) Compila Allegato G con precisione: inserite ente e comune o distretto subcomunale (dove serve). Nei casi di città metropolitane, la granularità conta.
- 4) Allinea territorio e preferenze: riportate lo stesso riferimento di Allegato G anche nelle preferenze. Se la corrispondenza manca, la deroga può non essere riconosciuta.
- 5) Controlla legge 104 e autocertificazioni: verificate che dichiarazioni e documentazione siano coerenti. Se la documentazione è “non corretta”, la precedenza può non essere attribuita.
Ultimo passaggio operativo: scelte e vincoli. Se vi “accontentate” su una sede puntuale, scatta il blocco triennale previsto. Per chi arriva da fuori provincia, la strategia suggerita è usare comuni, distretti o aree metropolitane, per mantenere margine senza inchiodarvi troppo presto.
Seguendo questi controlli, aumentate la probabilità che punteggio e precedenze siano valorizzati correttamente. Evitate anche gli “errori formali” che possono trasformare una domanda ben impostata in un risultato più scarno di quanto previsto.
Deroghe e modalità possono essere soggette a nuove verifiche o modifiche normative. Per questo, tenete sotto controllo le comunicazioni ufficiali del Ministero e le indicazioni delle organizzazioni sindacali.
Orizzonte Insegnanti resta il vostro alleato per tradurre ogni aggiornamento in scelte pratiche, riducendo i rischi in fase di compilazione.
CTA: Avete un dubbio su Allegato G o sull’allineamento con le preferenze? Scrivetelo nei commenti e condividete la checklist con i colleghi che vi seguono nella preparazione della Mobilità 2026.
FAQs
Mobilità 2026 senza sorprese: deroghe e allegati D, F e G nella domanda spiegata da Toraldo (Gilda)
Secondo Toraldo, le deroghe sono più selettive e non è più prevista la deroga legata al ricongiungimento per genitori ultracentocinquantacinquenni. Per i genitori con figli minori, la soglia passa da 16 a 14 anni; la coerenza tra documenti e preferenze resta fondamentale per il riconoscimento di punteggi e precedenze.
Allegato D: servizio (ruolo e preregistrazione); Allegato F: continuità; Allegato G: assistenza/ricongiungimento. L’elemento territoriale di G deve essere riportato nelle preferenze: se non allineato, la deroga potrebbe non essere riconosciuta.
Allineare territorio tra Allegato G e le preferenze; controllare l’ammissibilità (decorrenza giuridica 01/09/2025 e contratto a tempo determinato); verificare autocertificazioni, in particolare la legge 104; evitare sedi troppo definite per non rischiare blocchi.
1) Verifica ammissibilità; 2) Mappa il beneficio agli allegati D/F/G; 3) Compila Allegato G con ente e comune/distretto; 4) Allinea territorio e preferenze; 5) Controlla legge 104 e autocertificazioni.