Mobilità 2026: come gestire le deroghe e compilare Allegato G senza perdere le precedenze
Con l’ordinanza sulla mobilità 2026/2027, docenti, personale ATA ed educativo devono presentare domanda nelle finestre previste. Da Antonietta Toraldo (Gilda) arrivano due deroghe mobilità 2026 che cambiano: stop ai genitori ultra sessantacinquenni e soglia dei figli a 14 anni. La tutela vera, però, dipende da voi: Allegato D, Allegato F e Allegato G, con comune di assistenza/ricongiungimento dentro le preferenze e autocertificazioni coerenti. Seguite questa mappa e riducete errori che possono farvi perdere precedenze.
Deroghe di ricongiungimento: la tabella per capire cosa cambia nella Mobilità 2026
Secondo l’analisi di Toraldo (Gilda), su alcune deroghe di ricongiungimento l’ordinanza per la mobilità 2026/2027 introduce tagli netti. Prima di impostare le preferenze, confrontate il vostro caso con la tabella.
| Voce | Cosa cambia | Cosa controllare nella domanda |
|---|---|---|
| Ricongiungimento ai genitori ultra sessantacinquenni | Deroga cancellata | Se la vostra richiesta si fonda su quel requisito, non potete più far valere quella deroga. Verificate se esistono altre condizioni previste per la vostra istanza. |
| Ricongiungimento ai figli | Soglia ridotta da 16 a 14 anni | Aggiornate dichiarazioni e documenti in base alla nuova soglia. La coerenza tra dati anagrafici e autocertificazioni diventa decisiva. |
| Altre deroghe | Rimangono secondo il testo vigente | Non date per scontato che “tutto sia uguale”: due voci cambiano. Prima di inviare, verificate quale deroga vi riguarda davvero. |
Impatto quotidiano: se vi affidate a una deroga non più attiva, rischiate di perdere la specifica agevolazione. La tabella vi aiuta a scegliere preferenze coerenti e riduce errori che vi fanno perdere tempo nella fase di verifica.
Ambito di applicazione: chi può presentare domanda di mobilità 2026/2027
Le indicazioni emerse da Gilda riguardano la domanda di mobilità 2026/2027 per docenti, ATA ed educativo. La possibilità di partecipare dipende dai requisiti dell’ordinanza.
In ogni caso, non possono presentare domanda di trasferimento, neppure con deroghe: chi ha decorrenza giuridica 1 settembre 2025 e chi è assunto a tempo determinato. Prima di compilare, fate un controllo formale sulla vostra posizione giuridica.
Allegato G e autocertificazioni: procedura passo dopo passo per la Mobilità 2026
Partite sempre dalle deroghe valide, poi trasformate ogni condizione in allegati e dichiarazioni. Toraldo insiste su un punto: errori sugli allegati possono compromettere punteggio e riconoscimento delle precedenze.
Gli Allegati D, F e G fanno da “ponte” tra la vostra situazione e la valutazione. In particolare, Allegato G decide il corretto inquadramento del comune di assistenza/ricongiungimento nella domanda.
- Controlla le deroghe valide: niente deroga per genitori ultra sessantacinquenni e soglia dei figli ridotta a 14 anni.
- Compila Allegato D per il riconoscimento del servizio, sia per ruolo sia per preregistrato/preruolo, con dati coerenti tra carriera e dichiarazioni.
- Dimostra continuità con Allegato F: inserisci correttamente gli elementi utili a provare la continuità di servizio.
- Imposta Allegato G con il comune di assistenza/ricongiungimento (o distretto subcomunale nelle città metropolitane) e riportalo anche nelle preferenze.
- Autocertifica titoli e precedenze senza approssimazioni: per la legge 104 usa la documentazione corretta e dichiara ciò che è effettivamente posseduto.
- Scegli le preferenze pensando ai vincoli: per i neoimmessi c’è il vincolo triennale; accettando una sede puntuale potresti restare bloccati per 3 anni. Se arrivi da altra provincia, valuta comuni o distretti invece di una singola sede, per mantenere flessibilità.
- Evita l’errore più comune: l’anno scorso molti sono stati esclusi dalle deroghe perché non avevano indicato il comune di assistenza/ricongiungimento tra le preferenze. Fai un check finale prima dell’invio e, se serve, chiedi assistenza.
Seguendo questa procedura riduci il rischio di veder riconosciuti male i servizi o negata la deroga richiesta. In pratica, rendi la domanda più lineare da valutare e più difendibile in caso di controlli.
Orizzonte Insegnanti resta al tuo fianco per trasformare le indicazioni sulla Mobilità 2026 in scelte operative: deroghe aggiornate, allegati coerenti e preferenze senza “buchi” formali. Così tuteli la tua professionalità mentre completi una procedura che richiede precisione.
- Condividi con i colleghi il tuo dubbio più frequente sulla compilazione (soprattutto di Allegato G).
- Salva l’articolo tra i preferiti: ti servirà quando rivedrai autocertificazioni e preferenze.
- Racconta la tua esperienza con i vincoli triennali: può aiutare chi sta per inviare la domanda.
FAQs
Mobilità 2026: come gestire le deroghe e compilare Allegato G senza perdere le precedenze
Deroga per genitori ultra sessantacinquenni cancellata. Verifica se esistono altre condizioni previste per la tua istanza e non dare per scontato l’applicazione di una deroga.
Soglia ridotta da 16 a 14 anni. Aggiorna dichiarazioni e documenti e verifica la coerenza tra dati anagrafici e autocertificazioni per evitare incongruenze.
Allegato G definisce l'inquadramento del comune di assistenza/ricongiungimento. Indicalo nelle preferenze (o distretto, nelle grandi città) e assicurati che i dati coincidano tra gli allegati.
Segui la procedura: controlla deroghe valide e non dare per scontato che tutto resti uguale. Compila correttamente Allegati D, F e G: D per servizio, F per continuità, G per il comune di assistenza/ricongiungimento e riporta tutto nelle preferenze. Autocertifica titoli e precedenze senza approssimazioni e fai un controllo finale prima dell'invio.