Nella Mobilità 2026 il punteggio di ricongiungimento al coniuge vale 6 punti quando ricorrono i requisiti.
I punti si agganciano alle scuole del comune di ricongiungimento, non alla “posizione” con cui inserite le preferenze.
Quindi potete mettere prima altri istituti e lasciare quelle del comune anche più avanti nella domanda.
Continuate: vi spiego controlli, documenti e un esempio per compilare senza ansie.
Mobilità 2026: 6 controlli per far valere il ricongiungimento senza vincoli sull’ordine delle preferenze
- Comune di ricongiungimento: sui 6 punti decide il comune dei familiari, anche tramite distretto che lo comprende.
- Scuole o preferenza sintetica: inserite scuole del comune interessato oppure indicate solo il comune o il distretto in forma sintetica. Se tutta la preferenza riguarda quel comune, i punti restano comunque agganciati al territorio.
- Ordine libero: potete mettere le preferenze del ricongiungimento al 3° o 4° posto senza bloccare il punteggio. L’algoritmo valuta la destinazione territoriale, non la classifica del vostro elenco.
- Requisiti di residenza: i familiari devono avere iscrizione anagrafica da almeno tre mesi alla pubblicazione dell’ordinanza. In alternativa, l’iscrizione non è richiesta se il familiare è trasferito per servizio nei tre mesi precedenti.
- Dichiarazione di atto: la residenza va provata con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi del D.P.R. 445/2000.
- Cura e esigenze: i punteggi per cura e assistenza dei familiari seguono lo stesso criterio del comune di ricongiungimento. Le esigenze di famiglia (lettere A, B, C, D) sono cumulabili tra loro.
Impatto quotidiano: smettete di compilare “a tentativi” per paura di perdere i 6 punti. La graduatoria resta nelle vostre mani, ma il punteggio si aggancia alle preferenze giuste. Questa chiarezza vi fa risparmiare tempo e vi evita chiarimenti dell’ultimo minuto in fase di istruttoria.
A chi si applica il punteggio di ricongiungimento e dove viene riconosciuto
Il principio riguarda il ricongiungimento al coniuge e, per i docenti non coniugati, anche genitori e figli.
Il riferimento è la nota 6 alla Tabella A del CCNI mobilità 2025-2028.
I 6 punti spettano per le scuole del comune di ricongiungimento e valgono anche per cura e assistenza dei familiari.
Il punteggio resta attribuibile con preferenza sintetica del comune o del distretto che lo include.
Il perimetro comprende anche unione civile e convivente di fatto secondo la Legge 76/2016.
Come impostare le preferenze in Mobilità 2026: criterio di comune, non di posizione
Prima di compilare, fissate il comune di ricongiungimento con la residenza dei familiari, non la sede attuale. Controllate l’iscrizione anagrafica: deve esserci da almeno tre mesi alla pubblicazione dell’ordinanza. Se il familiare è trasferito per servizio nei tre mesi precedenti, l’iscrizione non è richiesta. La residenza va provata con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi del DPR 445/2000. Tenete pronti i documenti: vi serviranno in caso di controlli.
Poi passate alle preferenze: non serve anticipare il comune di ricongiungimento per ottenere i 6 punti. I 6 punti si attivano sulle preferenze collegate a scuole del comune di ricongiungimento. Esempio: con A e B fuori comune e C e D dentro, i punti scattano su C e D. Spostare C e D in basso non “spegne” il punteggio, anche se li fate seguire da altri comuni. Se selezionate direttamente il comune o il distretto che lo include, il riconoscimento resta valido.
Se nel comune non ci sono istituzioni richiedibili, il punteggio può seguire le tabelle di viciniorità. Quando scegliete un distretto che include il comune dei familiari, avete copertura anche senza scuole puntuali. Per personale educativo l’attribuzione riguarda preferenze del comune più vicino o del plesso nel territorio del familiare, solo se espresse. Le esigenze di famiglia (lettere A, B, C, D) sono cumulabili tra loro. I dettagli operativi dipendono dal CCNI mobilità 2025-2028.
Con questo criterio, potete costruire la graduatoria secondo le vostre priorità senza rinunciare ai 6 punti.
Orizzonte Insegnanti vi aiuta a leggere il contratto e a compilare con sicurezza.
Condividete l’articolo con i colleghi: raccontate nei commenti come avete posizionato le preferenze del ricongiungimento.
FAQs
Mobilità 2026: l’ordine delle preferenze non tocca i 6 punti del ricongiungimento al coniuge
I 6 punti si agganciano al territorio del comune di ricongiungimento e valgono anche se indichiate solo il comune o un distretto. L’ordine delle preferenze non è obbligatorio per attivare i punti; l’algoritmo valuta la destinazione territoriale.
Assolutamente no. Non esiste alcun obbligo sull’ordine delle preferenze per mantenere i 6 punti: l’algoritmo considera la destinazione territoriale collegata alle preferenze e non la loro posizione nell’elenco.
I familiari devono avere iscrizione anagrafica da almeno tre mesi prima della pubblicazione dell’ordinanza; se il familiare è stato trasferito per servizio nei tre mesi precedenti, l’iscrizione non è richiesta.
Il punteggio può seguire le tabelle di viciniorità; scegliendo un distretto che comprende il comune dei familiari si ha copertura anche senza scuole puntuali.