Dirigenti scolastici interessati alle mobilità interregionali, attenzione: il MIM ha definito il calendario per l'anno 2026/27. Le domande devono essere presentate entro 1 luglio 2026. Tra le novità, c'è la possibilità di indicare fino a 5 regioni, con sedi nominali disponibili all'avvio delle operazioni. La ripartizione delle competenze resta chiara: il dimensionamento della rete è regionale, mentre l'attribuzione degli incarichi dirigenziali è di competenza statale. Segui questa guida per capire cosa cambierà, come prepararti e quali passi compiere.
Come presentare la domanda e cosa cambia con le 5 regioni
| Fase | Data | Descrizione |
|---|---|---|
| Domande presentazione | 1 luglio 2026 | Termine per l'invio delle domande di mobilità interregionale |
| Comunicazione esito | 7 luglio 2026 | Comunicazione di accoglimento o mancato accoglimento |
| Valutazione domande | 10 luglio 2026 | Valutazione secondo ordine di priorità |
| Attribuzione incarichi | 15 luglio 2026 | Attribuzione degli incarichi dirigenziali |
Oltre le date, è utile leggere l'impatto pratico: la possibilità di indicare fino a 5 regioni richiede una pianificazione mirata e una verifica anticipata della disponibilità delle sedi. Le sedi devono essere confermate disponibili all'avvio delle operazioni, per evitare sorprese durante l'assegnazione.
Aspetti operativi e confini di competenza tra regioni e USR
La ripartizione delle competenze resta chiara: il dimensionamento della rete è di competenza regionale e resta definito dagli Uffici Scolastici Regionali (USR). L'attribuzione degli incarichi dirigenziali, invece, è di competenza statale. Questo equilibrio è stato ribadito nel corso dell'incontro, con l'obiettivo di garantire uniformità nell'assegnazione dei dirigenti e trasparenza nel dimensionamento della rete.
Per la mobilità interregionale, l'elemento nuovo è la possibilità di selezionare fino a 5 regioni. Le sedi nominali devono risultare disponibili sin dall'inizio delle operazioni, semplificando la determinazione degli incarichi e limitando l'incertezza sulle sedi effettivamente disponibili.
Procedura step by step per la mobilità dirigenti 2026/27
Ecco una guida operativa, con passaggi concreti da seguire prima e durante le scadenze:
- Verifica sedi disponibili contatta l'USR e consulta l'elenco sedi per regione.
- Definisci l ordine regioni indica fino a 5 regioni con priorità crescente.
- Compila domanda online sul portale MIM entro i termini.
- Allega documenti richiesti (curriculum vitae, conferme e attestazioni se richiesto).
- Monitora l esito entro il 7 luglio 2026 e prepara eventuali integrazioni.
- Valuta assegnazioni entro il 15 luglio 2026 e definisci eventuali sedi alternative.
Promemoria urgente: azioni immediate prima della scadenza
Per non perdere l'opportunità di mobilità, presenta la domanda entro 1 luglio 2026 e indica fino a 5 regioni. Verifica che le sedi siano disponibili all'avvio delle operazioni e consulta la normativa ufficiale per i requisiti. Aggiorna i documenti richiesti e preparati a eventuali integrazioni se richiesto.
FAQs
Mobilità dirigenti scolastici 2026/27: calendario definito dal MIM e novità su 5 regioni
Scadenza ufficiale: entro 01/07/2026 per la presentazione delle domande di mobilità interregionale. Verifica eventuali aggiornamenti sul portale MIM e prepara i documenti richiesti.
È possibile indicare fino a 5 regioni; le sedi nominali devono risultare disponibili all’avvio delle operazioni per facilitare l’assegnazione. L'attribuzione degli incarichi dirigenziali resta di competenza statale, mentre il dimensionamento è regionale.
Verifica sedi disponibili contattando l’USR e consulta l’elenco sedi regionali. Definisci l’ordine delle 5 regioni e compila la domanda online sul portale MIM entro i termini, allegando i documenti richiesti. Monitora l’esito entro 07/07/2026 e valuta eventuali integrazioni entro 15/07/2026.
Le sedi nominali devono risultare disponibili all’avvio delle operazioni; il dimensionamento della rete è di competenza regionale degli USR, mentre l’attribuzione degli incarichi dirigenziali resta di competenza statale.