Per la mobilità 2026 dei docenti, la finestra si apre il 16 marzo 2026 e chiude il 2 aprile. La regola chiave è Preferenze domanda di mobilità 2026: è possibile indicare più province. Puoi inserire fino a 15 preferenze complessive, senza limiti di tipologia. Scuole, comuni, distretti e province entrano tutti nel conteggio, così ampli la copertura geografica.
Preferenze domanda di mobilità 2026: è possibile indicare più provincecon il massimo di 15 preferenze
| Voce | Regola pratica |
|---|---|
| Finestra domande | Dal 16 marzo 2026 al 2 aprile 2026 |
| Chi | Personale docente |
| Numero massimo preferenze | 15 preferenze complessive (fino a 15) |
| Tipologie selezionabili | Scuole, comuni, distretti, province |
| Più province | Sì: puoi indicare più province nella stessa domanda |
| Vincolo principale | Solo il numero: nessun limite sulla tipologia |
| Strategia | Puoi combinare province, comuni e scuole oppure usare tutte le 15 per una sola tipologia |
Confini operativi su date e tipologie
Le date e il limite 15 sono quelli annunciati nel question time del 17 marzo 2026. Prima dell’invio, verifica le istruzioni sul portale dedicato: possono comparire campi o opzioni aggiuntive. Qui parliamo del personale docente; per ATA servono indicazioni dedicate. Verifica anche come viene gestito l’ordine delle preferenze nella procedura 2026.
Come distribuire le15 preferenzetra province, comuni e scuole
Hai un solo vincolo: 15 preferenze complessive. Non esiste un tetto sulla tipologia. Puoi usare province, comuni, distretti e scuole senza “rischiare” di sbagliare tipo scelta. Questa libertà rende davvero strategica l’indicazione di più province.
La logica migliore è semplice: costruisci una scala di priorità. Le prime scelte vanno alle zone che vuoi davvero. Poi inserisci province aggiuntive come rete di sicurezza, senza rinunciare a comuni o scuole quando vuoi maggiore precisione.
- Step 1: Scegli le province e le aree di ripiego. La domanda consente più province, quindi evita di fermarti alla sola prima opzione.
- Step 2: Distribuisci le 15 preferenze in modo realistico. Esempio: 6 province come copertura e 9 preferenze su comuni e scuole nelle zone che preferisci.
- Step 3: Alterna precisione e ampiezza. Se vuoi, puoi assegnare tutte le 15 preferenze a una sola tipologia, ad esempio solo province. In alternativa, puoi combinare province, comuni e scuole nella stessa lista.
- Step 4: Controlla le scelte prima dell’invio. Ogni preferenza deve rispecchiare provincia, comune o scuola che davvero accetteresti.
- Step 5: Chiudi la compilazione entro il 2 aprile. Lavorando per tempo riduci il rischio di errori e di modifiche impossibili.
Con più province aumenti la probabilità di rientrare in una sede compatibile con la tua richiesta. Se il modulo seguirà la logica di priorità, metti prima ciò che vuoi davvero. Usa le province aggiuntive come rete di sicurezza.
Agisci subito: preferenze pronte entro il 2 aprile 2026
Chiudi la compilazione con calma, ma senza rimandare. Il 2 aprile è la scadenza indicata. Prima dell’invio, fai tre controlli rapidi.
- Controlla il totale: resta entro 15 preferenze complessive.
- Verifica la coerenza: province, comuni e scuole devono corrispondere alle tue reali opzioni.
- Invia in anticipo: così hai margine per correzioni tecniche.
FAQs
Mobilità 2026: punta su più province con fino a 15 preferenze
Sì, è possibile indicare più province all'interno della stessa domanda di mobilità 2026. Puoi utilizzare fino a 15 preferenze complessive, tra province, comuni, distretti e scuole. La finestra di domanda è dal 16/03/2026 al 02/04/2026.
Puoi indicare fino a 15 preferenze complessive in totale (province, comuni, distretti e scuole). Non esiste un limite specifico per il numero di province, purché il conteggio complessivo rimanga entro 15. Ad esempio, 6 province e 9 preferenze su comuni o scuole è consentito.
Costruisci una scala di priorità: indica prima le province che vuoi davvero; poi aggiungi altre province per rete di sicurezza. Puoi distribuire le 15 preferenze tra province, comuni e scuole oppure concentrarle tutte su una sola tipologia se preferisci.
Prima di inviare, controlla che il totale sia 15, verifica la coerenza tra province, comuni e scuole e invia in anticipo. La scadenza è 02/04/2026.