Se state compilando la domanda mobilità 2026 docenti per il passaggio sostegno → posto comune, serve una risposta secca sulla precedenza Legge 104.
Per i trasferimenti nello stesso comune nella scuola primaria la precedenza non viene valutata.
Le finestre indicate per i docenti sono tra 16 marzo e 2 aprile 2026.
Perché quel movimento resta ordinario e il CCNI esclude, in questo caso, l’effetto della tutela per l’assistenza al familiare.
Precedenza Legge 104: cosa aspettarti nel trasferimento sostegno → posto comune (stesso comune)
- Risposta secca: nel passaggio da sostegno a posto comune nello stesso comune della primaria la precedenza ai sensi della Legge 104/1992 non è prevista.
- Motivo operativo: il movimento è considerato trasferimento ordinario, non un “passaggio professionale”.
- Impatto sulla graduatoria: la tutela per l’assistenza al familiare non produce un ordine di precedenza aggiuntivo per questo tipo di trasferimento, secondo l’impianto del CCNI 2025/2028.
Questa chiarezza evita un errore comune: impostare l’ordine delle preferenze con l’idea di “recuperare” tramite Legge 104. Così leggete la graduatoria con criteri realistici e riducete discussioni e richieste di correzione.
Per chi vale: docenti di scuola primaria che cambiano da sostegno a posto comune nello stesso comune
La questione riguarda il caso indicato per la mobilità 2026: scuola primaria, richiesta all’interno dello stesso comune, con passaggio da sostegno a posto comune nello stesso grado.
In base all’interpretazione riportata, il passaggio viene trattato come trasferimento ordinario.
Perciò la precedenza Legge 104/1992 legata all’assistenza non produce effetto per questa specifica tipologia di movimento.
Le regole restano ancorate a CCNI 2025/2028 e ordinanze di mobilità che definiscono il perimetro applicativo.
Domanda Mobilità 2026: 3 verifiche per impostare la richiesta senza affidarti alla Legge 104
1) Verificate il vostro “movimento esatto”. Controllate che la domanda ricada davvero nel perimetro: sostegno → posto comune nella primaria e all’interno dello stesso comune. Cambiare comune o grado può aprire scenari diversi: lì la valutazione va ricontrollata sulle istruzioni ufficiali.
2) Impostate aspettative coerenti con il trattamento “ordinario”. Se il movimento è ordinario, la precedenza Legge 104 non è considerata come leva. Di conseguenza, centrate la strategia su criteri e punteggi previsti per la mobilità dal CCNI 2025/2028.
3) Fate un doppio controllo prima dell’invio. Verificate dati, tipologia di posto selezionata e completezza delle sezioni richieste dalla procedura. Questo approccio vi tutela da errori formali e vi permette di leggere la graduatoria senza interpretazioni “ottimistiche” che il contratto, in questo caso, non sostiene.
Scadenze Mobilità 2026: agenda docenti e personale da rispettare
- Docenti: 16 marzo – 2 aprile 2026.
- ATA: 23 marzo – 13 aprile 2026.
- Personale educativo: 16 marzo – 7 aprile 2026.
- Insegnanti di Religione Cattolica: 21 marzo – 17 aprile 2026.
Nel passaggio sostegno → posto comune nello stesso comune della primaria non contate sulla precedenza Legge 104: pianificate preferenze e strategia sui criteri ordinari, poi inviate nei tempi.
CTA: Condividete questa lettura con i colleghi che stanno preparando la domanda mobilità 2026 e raccontate nei commenti se la vostra richiesta riguarda davvero lo stesso comune.
FAQs
Mobilità 2026: nel passaggio da sostegno a posto comune la precedenza Legge 104 non opera
La precedenza Legge 104/1992 non è prevista nel passaggio da sostegno a posto comune nello stesso comune della primaria. Il movimento è considerato ordinario e segue i criteri e i punteggi del CCNI 2025/2028. La finestra di mobilità è dal 16/03/2026 al 02/04/2026.
Si applicano i criteri e i punteggi ordinari previsti dal CCNI 2025/2028; non viene considerata la precedenza Legge 104. Il movimento è trattato come trasferimento ordinario tra posto di sostegno e posto comune nello stesso comune.
L’interpretazione ufficiale conferma i criteri ordinari; la 104 non determina un ordine di precedenza in questi scenari. Informazione non disponibile al gg/mm/aaaa.
L’impatto è che non cambia l’ordine di precedenza: la tutela per l’assistenza non produce un ordine di precedenza aggiuntivo in questo caso. Il calcolo si basa sui criteri ordinari previsti dal CCNI 2025/2028.