Protesta di insegnanti precari: richiesta di tutele e ricongiungimenti familiari, mobilità docenti e ATA, petizione per il ripristino dei diritti.
docenti

Mobilità docenti e ATA: le recenti modifiche alle tutele per ricongiungimenti familiari e la petizione di richiesta di ripristino

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
5 min di lettura
Pubblicità

Indice Contenuti

Chi sono interessati? Docenti e personale ATA alle prese con le nuove disposizioni sulla mobilità. Cosa cambia? Spariscono alcune deroghe fondamentali per il ricongiungimento con genitori over 65 e si abbassa l’età dei figli considerati. Quando e dove si applicano? Con il CCNI 2025-2028, attualmente in vigore, e in attesa di eventuali modifiche legislative o sindacali. Perché è importante? Perché queste modifiche impattano sui diritti di trasferimento e sulla possibilità di assistere familiari bisognosi.

  • Nuove restrizioni sul ricongiungimento familiare per docenti e ATA
  • Sparisce la deroga per genitori over 65
  • La soglia dei figli si riduce a 14 anni
  • Una petizione chiede il ripristino delle tutele precedenti
  • Interventi sindacali in corso con emendamenti legislativi

Modifiche significative alle deroghe di mobilità 2025-2028

Le modifiche apportate alle deroghe di mobilità per il periodo 2025-2028 rappresentano un cambiamento significativo nelle tutele previste per i docenti e il personale ATA. In particolare, la deroga che consentiva il ricongiungimento con genitori over 65 scompare completamente, rappresentando una limitazione importante nel mantenere un rapporto di vicinanza familiare durante l'assegnazione delle sedi di lavoro. Questa misura potrebbe avere ripercussioni sulla qualità di vita di chi ha genitori anziani e desidera rimanere vicino a loro, specialmente in situazioni di necessità o assistenza continua. Inoltre, l'età dei figli per usufruire di deroghe viene abbassata a 14 anni, riducendo così la possibilità di usufruire di permessi o deroghe per figli più grandi o con particolari esigenze. Questa modifica può incidere sulle scelte di mobilità dei docenti, limitando le possibilità di stare vicino ai propri figli in fase di crescita o di fronte a esigenze particolari. La questione ha suscitato un acceso dibattito tra i sindacati e le associazioni di categoria, che hanno promosso una petizione per chiedere il ripristino delle tutele precedenti, considerandole fondamentali per il benessere del personale scolastico e la tutela della famiglia. La petizione mira a sensibilizzare le istituzioni e a sottolineare l'importanza di mantenere un equilibrio tra esigenze di mobilità e diritti familiari, chiedendo che vengano rivalutate le nuove normative per garantire una maggiore equità e tutela delle categorie più vulnerabili. La discussione sugli interventi di modifica delle deroghe rimane aperta, con l’obiettivo di trovare soluzioni equilibrate che possano coniugare le esigenze di funzionalità del sistema scolastico con il rispetto dei diritti e delle esigenze delle persone coinvolte.

Come cambiano i limiti di età e i ricongiungimenti

Le nuove normative sulle mobilità dei docenti e ATA hanno introdotto significative modifiche riguardo ai limiti di età e alle possibilità di ricongiungimento familiare. In particolare, è stata eliminata la deroga che consentiva ai genitori over 65 di richiedere il ricongiungimento ai propri figli durante le procedure di trasferimento. Questa misura, che rappresentava un supporto importante per le famiglie più anziane, ora non è più applicabile, creando potenziali difficoltà per i genitori più anziani che desiderano rimanere vicini ai propri figli o nipoti. Inoltre, si è deciso di abbassare l’età limite dei figli per poter usufruire della deroga al vincolo triennale. Mentre in passato era possibile richiedere il ricongiungimento con figli fino a 16 anni, ora questa possibilità è limitata ai figli con meno di 14 anni. Tale modifica riduce sensibilmente la fascia di età, penalizzando le famiglie con figli tra 14 e 16 anni, che non potranno più beneficiare di trasferimenti prioritari per motivi familiari. Questa scelta sta generando discussioni e preoccupazioni tra il personale scolastico, poiché rende più difficile mantenere unità familiari durante le mobilità. Per cercare di opporsi a queste restrizioni, una petizione è stata avviata per chiedere il ripristino delle tutele precedenti e per garantire un trattamento più equo e coerente nei confronti delle esigenze familiari dei docenti e del personale ATA. La richiesta mira a ripristinare la possibilità di ricongiungimento anche per le fasce di età più alte e per coloro che necessitano di assistenza o vicinanza ai propri familiari anziani, riconoscendo l’importanza di un equilibrio tra esigenze lavorative e diritti familiari.

Eliminazione del ricongiungimento con genitori over 65

Questo cambiamento rappresenta una limitazione significativa nelle possibilità di mobilità dei docenti e del personale ATA, poiché riduce le tutele previste originariamente per il ricongiungimento con familiari anziani. La cancellazione della deroga significa che, in assenza di questa specifica tutela, i lavoratori non potranno più chiedere il trasferimento per assistere genitori oltre i 65 anni di età, anche in presenza di situazioni familiari particolarmente delicate o di esigenze assistenziali urgenti. La decisione di abbassare l’età dei figli tutelati a 14 anni, invece, introduce un ulteriore limite, limitando il ricongiungimento con i figli più piccoli. Questo può comportare notevoli difficoltà alle famiglie in cui uno dei genitori necessita di assistenza continua e immediata, impedendo di fatto un più agevole percorso di mobilità e di sostegno reciproco tra genitori e figli. A fronte di queste modifiche, diverse associazioni e rappresentanze di categoria hanno promosso una petizione popolare, chiedendo il ripristino di queste tutele fondamentali e la considerazione delle esigenze familiari dei lavoratori della scuola, affinché vengano mantenute le possibilità di ricongiungimento con genitori e figli in condizioni di necessità speciale.

Condizioni attualmente valide per altre deroghe

Non tutte le deroghe vengono eliminate: continuano a essere consentite richieste basate sulla Legge 104/1992 per l’assistenza a familiari disabili e il congedo biennale per l’assistenza ai sensi dell’art. 42, comma 5 del D.Lgs. 151/2001. Inoltre, il CCNI riconosce sei punti per il ricongiungimento al coniuge e integra questa possibilità anche per conviventi di fatto secondo la normativa sulla Legge 76/2016. Chi è separato giudizialmente o consensualmente può ancora richiedere il ricongiungimento con figli o genitori, ma senza usufruire delle deroghe al vincolo triennale.

Situazione attuale e vantaggi residui delle deroghe

Le deroghe legate alla legge 104/1992 e i congedi biannali permettono di tutelare alcuni bisogni specifici di assistenza familiare, garantendo comunque una certa flessibilità ai soggetti con esigenze particolari.

La petizione e le iniziative sindacali per il ripristino delle tutele

Una petizione pubblicata su Change.org si propone di riottenere le due deroghe eliminate: il ricongiungimento ai genitori over 65 e la soglia di età di 16 anni per i figli. La mobilitazione coinvolge docenti e sindacati, specialmente l’Unione Nazionale per l’Insegnamento Ricerca e Formazione (Anief), in prima linea per l’emendamento legislativo a favore del ripristino.

Proposte di emendamento e interventi politici

Il sindacato ha presentato un emendamento alla V Commissione Bilancio della Camera, che prevede di reintrodurre, almeno sotto forma di assegnazione provvisoria, la possibilità di ricongiungersi con un genitore over 65. Marcello Pacifico, leader di Anief, ha sottolineato l’importanza di questa richiesta, definendola “sacrosanta”. L’emendamento mira a modificare l’articolo 399 del D.Lgs. 297/1994, introducendo i requisiti per domande di assegnazione provvisoria provinciali e interprovinciali per il ricongiungimento familiare, incluso quello con genitori ultra 65enni, e si valuta di estendere questa possibilità anche ai figli fino a 18 anni nel futuro rinnovo del CCNL 2025-2027.

Data prevista per le domande di mobilità 2026/27

Le richieste di trasferimento per l’anno scolastico 2026/27 sono previste a partire dal 16 marzo 2026, con modalità e dettagli che saranno comunicati ufficialmente nelle prossime settimane.

FAQs
Mobilità docenti e ATA: le recenti modifiche alle tutele per ricongiungimenti familiari e la petizione di richiesta di ripristino

Perché è stata eliminata la deroga per il ricongiungimento con genitori over 65? +

L'eliminazione è avvenuta con le modifiche legislative alle deroghe di mobilità per il periodo 2025-2028, per limitare le richieste di ricongiungimento con genitori over 65, in accordo con le nuove normative.

Qual è l'età limite attuale dei figli per usufruire delle deroghe di mobilità? +

L'età limite è stata abbassata a 14 anni, restringendo le deroghe per i figli più grandi rispetto ai 16 anni previsti in passato.

Cosa chiede la petizione avviata per il ripristino delle tutele? +

La petizione chiede il ripristino delle deroghe per il ricongiungimento con genitori over 65 e per i figli fino a 16 anni, sostenendo i diritti familiari di docenti e ATA.

Quali sono le conseguenze dell’abolizione della deroga per genitori over 65? +

La cancellazione riduce le possibilità dei genitori anziani di richiedere trasferimenti vicini ai figli, limitando il supporto e l'assistenza familiare durante le mobilità.

Come vengono tutelati i soggetti ancora beneficiari delle deroghe attuali? +

Le deroghe per assistenza a familiari disabili (Legge 104/1992) e congedi biannali sono ancora valide, garantendo una certa flessibilità per esigenze specifiche.

Quali sono le proposte di emendamento per il ripristino delle tutele? +

Un emendamento propone di reintrodurre il ricongiungimento con genitori over 65 e di considerare anche i figli fino a 18 anni per favorire le tutele familiari nel sistema di mobilità.

Quando saranno aperte le domande di mobilità per il 2026/27? +

Le domande sono previste a partire dal 16 marzo 2026; ulteriori dettagli saranno comunicati nelle prossime settimane.

Redazione Orizzonte Insegnanti

Redazione Orizzonte Insegnanti

Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

Scopri i nostri strumenti per i docenti
Condividi Articolo

Altri Articoli

PEI Assistant

Crea il tuo PEI personalizzato in pochi minuti!

Scopri di più →

EquiAssistant

Verifiche equipollenti con l'AI!

Prova ora →