Mobilità annuale ATA 2026/27: scadenze e procedure per le domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria
Il personale ATA (amministrativo, tecnico ed ausiliario) interessato a richiedere il trasferimento o il cambio di sede per l'anno scolastico 2026/27 deve prestare attenzione a una finestra temporale molto ristretta. Le domande di utilizzazione e di assegnazione provvisoria potranno essere presentate esclusivamente nel periodo compreso tra il 23 luglio e il 4 agosto 2026.
Questa procedura, che rappresenta un pilastro fondamentale della mobilità annuale, è disciplinata dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) sottoscritto il 10 luglio 2026. A differenza del personale docente, che segue percorsi dedicati tramite portali specifici, i lavoratori del comparto ATA dovranno utilizzare la modulistica dedicata, distinguendo attentamente le modalità di invio in base alla tipologia di istanza richiesta.
Il quadro normativo e le novità del CCNI 2026
Il nuovo sistema di mobilità riflette le profonde trasformazioni introdotte dal CCNL del 18 gennaio 2024, che ha riscritto radicalmente la classificazione del personale scolastico. Una delle novità più rilevanti riguarda la sostituzione della figura del DSGA con quella del Funzionario, profilo a cui gli Ambiti Territoriali possono conferire incarichi di elevata qualificazione per un triennio.
Questa evoluzione normativa ha prodotto effetti diretti sulle regole di assegnazione. Ad esempio, il personale inquadrato nell'area dei Funzionari può ora partecipare alle assegnazioni provvisorie anche mentre è in pendenza il vincolo triennale, mantenendo la titolarità presso la sede di prima destinazione. Parallelamente, è stato introdotto uno stop agli interim: non è più consentito coprire i posti vacanti di DSGA tramite l'attribuzione di incarichi temporanei a funzionari che siano già titolari di un incarico attivo.
In termini di precedenze, il sistema è stato armonizzato con la Legge 104/1992. Tra i cambiamenti più significativi figurano l'estensione del diritto di precedenza nel rientro nella scuola di precedente titolarità, che ora copre un arco temporale di 10 anni, e la modifica dei requisiti per il ricongiungimento di soggetti con disabilità, con la soppressione della figura del "referente unico" per l'assistenza.
Modalità operative e canali di trasmissione delle istanze
Per procedere correttamente, il personale deve distinguere tra le due tipologie di domanda, poiché i destinatari e le procedure variano sensibilmente. La precisione documentale è fondamentale: la mancanza di certificazioni o dichiarazioni richieste può comportare l'impossibilità di riconoscimento delle precedenze previste dall'articolo 18 del CCNI.
Per chi richiede l'utilizzazione, la domanda deve essere presentata alla scuola di attuale servizio. In questo caso, l'istituzione scolastica assume il ruolo di filtro, valutando i titoli del richiedente, verificando la regolarità della domanda e provvedendo alla successiva trasmissione all'Ufficio Scolastico Territoriale (UST) competente.
Chi invece intende richiedere l'assegnazione provvisoria deve indirizzare la domanda all'Ufficio Scolastico della provincia di destinazione. La trasmissione può avvenire direttamente dal dipendente o tramite la scuola di servizio, a seconda delle specifiche modalità territoriali adottate. In entrambi i casi, è obbligatorio l'uso di strumenti digitali conformi al Codice dell'Amministrazione Digitale, con la PEC come canale privilegiato.
| Tipologia di Domanda | Destinatario dell'Istanza | Modulistica di Riferimento |
|---|---|---|
| Utilizzazione | Scuola di attuale servizio | Modello 14 (Personale ATA) |
| Assegnazione Provvisoria | Ufficio Scolastico della provincia richiesta | Modello 14 (Personale ATA) |
Cosa cambia concretamente per il personale ATA e le procedure da seguire
Per il personale interessato, la gestione della domanda richiede un'attenzione particolare ai dettagli tecnici e alle categorie protette. È importante sottolineare che il personale part-time ha la facoltà di richiedere l'assegnazione su spezzoni orari corrispondenti al proprio orario di servizio o su un posto intero da ricondurre all'orario ridotto.
Vengono inoltre previste tutele specifiche per categorie vulnerabili: le lavoratrici inserite in percorsi di protezione per vittime di violenza di genere possono presentare istanza in qualsiasi momento, senza la necessità di una richiesta formale da parte della Pubblica Sicurezza. Inoltre, la precedenza nelle assegnazioni interprovinciali è estesa ai genitori con figli di età compresa tra i 6 e i 16 anni.
Per garantire il successo della domanda, il personale deve seguire questi passaggi operativi:
- Consultare l'avviso specifico della propria provincia di destinazione o di servizio per verificare eventuali variazioni procedurali locali (come accaduto per la provincia di Bolzano con la circolare del 14 luglio 2026).
- Scaricare il Modello 14 dalla sezione "Mobilità" del sito istituzionale del Ministero.
- Verificare la corretta compilazione di tutte le certificazioni richieste per non perdere il diritto alle precedenze.
- Inviare la documentazione entro la scadenza perentoria del 4 agosto 2026.
È fondamentale ricordare che il termine inderogabile per la conclusione di tutte le operazioni di mobilità per il personale ATA è fissato al 31 agosto 2026. Pertanto, la tempestività nell'invio delle istanze è l'unico modo per assicurarsi che la pratica venga elaborata correttamente dagli Uffici Scolastici Territoriali.
Per approfondimenti sulla normativa e per scaricare i modelli ufficiali, è possibile consultare il portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito o fare riferimento alla Nota ministeriale n. 18007 del 10 luglio 2026.
FAQs
Mobilità annuale ATA 2026/27: scadenze e procedure per le domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria
La finestra per la presentazione delle domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria è aperta dal 23 luglio al 4 agosto 2026. Tutte le operazioni di mobilità devono essere concluse inderogabilmente entro il 31 agosto 2026.
Le domande di utilizzazione vanno presentate alla scuola di attuale servizio, che verificherà i titoli prima di trasmetterle all'UST. Per le assegnazioni provvisorie, l'istanza deve essere inviata all'Ufficio Scolastico della provincia di destinazione tramite PEC o altri mezzi digitali previsti dal CAD.
I Funzionari possono partecipare alle assegnazioni provvisorie anche in pendenza del vincolo triennale, mantenendo la titolarità presso la sede di prima destinazione. Inoltre, non è più consentito coprire posti vacanti di DSGA tramite interim per funzionari già titolari di incarico.
La precedenza nelle assegnazioni interprovinciali è estesa ai genitori con figli minori di età compresa tra i 6 e i 16 anni. Le lavoratrici inserite in percorsi di protezione per vittime di violenza di genere possono presentare istanza in qualsiasi momento senza necessità di richiesta formale della Pubblica Sicurezza.