Il Nuovo bonus mamme sostiene le lavoratrici con due o più figli. L’aggiornamento, annunciato con il Messaggio INPS n. 1187 del 2 aprile 2026, introduce una funzione utile: Chiedi riesame. Se la tua domanda è stata respinta o riconosciuta solo parzialmente, ora puoi intervenire per correggere dati, allegare nuove prove e ri-presentare la pratica entro i termini previsti. In questa guida trovi cosa cambia, quali correzioni puoi fare e come procedere, passo dopo passo, sul Portale INPS.
Come avviare il riesame: passaggi chiave e tempistiche
Con l’aggiornamento, due casi principali richiedono un riesame: Domande respinte e Domande accolte o in corso di erogazione. Per ogni scenario, è possibile correggere dati, aggiungere nuove evidenze e ri-presentare la domanda entro i limiti temporali. Di seguito trovi una tabella riassuntiva e quindi una guida operativa.
| Caso di riesame | Azione consentita | Modifiche ammesse | Termini di presentazione | Documentazione necessaria |
|---|---|---|---|---|
| Domande respinte | Riesame dell’intera domanda | Correzione dati, aggiunta rapporti di lavoro, modifica o cancellazione dati, segnalazione inesattezze nei dati dei figli | Entro 30 giorni dalla comunicazione del diniego | Motivazione + eventuale documentazione a supporto |
| Domande accolte o in corso di erogazione | Intervenire sui mesi non riconosciuti | Correzioni sui mesi non riconosciuti; integrazione dati | Entro 30 giorni dalla comunicazione dell’accoglimento parziale | Motivazione + eventuale documentazione a supporto |
| Limiti e condizioni | N/A | N/A | Una sola richiesta per mese non riconosciuto | N/A |
Confini operativi e ambiti coperti dal Chiedi riesame
Questa funzione è rivolta alle madri lavoratrici che hanno avanzato domanda per il Nuovo Bonus mamme. Può essere utilizzata sia per un riesame dell’intera pratica sia per intervenire solo sui mesi non riconosciuti, a seconda dell’esito. L’esito e le motivazioni si consultano nella sezione Ricevute e provvedimenti del tuo fascicolo sul Portale INPS.
La procedura non garantisce automaticamente un esito favorevole, ma offre l’opportunità di introdurre nuove evidenze e correggere eventuali errori nei dati trasmessi. Verifica sempre lo status della pratica nel riepilogo del fascicolo per rimanere aggiornato sulle richieste di integrazione e le tempistiche di definizione.
Procedura passo-passo per presentare il riesame
- Accedi al Portale INPS e apri la sezione Sostegni e Indennità → Per genitori → Nuovo Bonus mamme.
- Seleziona Chiedi riesame per il mese interessato o per l’intera domanda, a seconda dell’esito.
- Indica la motivazione e allega documentazione a supporto.
- Allega documentazione di supporto (contratti di lavoro, certificazioni, comunicazioni INPS).
- Verifica i dati e invia la richiesta entro 30 giorni dal provvedimento.
- Monitora l’esito nella sezione Ricevute e provvedimenti del tuo fascicolo.
- In caso di diniego ulteriore valuta ulteriori opzioni indicate dall’INPS o chiedi assistenza.
Avvia subito il riesame sul Portale INPS
Per iniziare subito, vai al Portale INPS e seleziona Chiedi riesame nella sezione Nuovo Bonus mamme. Segui la guida, inserisci la motivazione e allega eventuale documentazione; invia entro 30 giorni dal provvedimento.
FAQs
Nuovo bonus mamme: attiva subito la funzione Chiedi riesame per correggere domande respinte o parziali
I casi principali sono domande respinte e domande accolte o in erogazione: puoi correggere dati, allegare nuove prove e ri-presentare entro 30 giorni dalla comunicazione. L’aggiornamento è stato annunciato il 02/04/2026.
Accedi al Portale INPS: Sostegni e Indennità → Per genitori → Nuovo Bonus mamme. Seleziona Chiedi riesame, indica la motivazione e allega la documentazione; invia entro 30 giorni dal provvedimento. Monitora l’esito in Ricevute e provvedimenti.
Si possono correggere dati, aggiungere rapporti di lavoro, modificare o cancellare dati e segnalare inesattezze nei dati dei figli; per le domande accolte o in erogazione, è possibile intervenire sui mesi non riconosciuti e integrare i dati.
Verifica l’esito nella sezione Ricevute e provvedimenti del fascicolo sul Portale INPS. La richiesta può essere respinta o accolta parzialmente; non è garantito un esito favorevole e potrebbe richiedere ulteriori integrazioni.