Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha presentato ai sindacati l'informativa sugli organici per il 2026/2027. L'incontro del 31 marzo ha tracciato cessazioni, potenziamenti e scenari pluriennali. Le cessazioni al 12 gennaio 2026 ammontano a 25.352 unità, di cui 3.013 infanzia, 7.155 primaria, 4.666 secondaria I grado e 10.518 II grado; il totale è in calo rispetto alle 27.926 cessazioni dell'anno precedente. I posti di potenziamento scendono da 50.202 a 48.795 per il 2026/2027, con una traiettoria di contenimento nel triennio.
Il Nodo Decisionale
| Categoria | Cessazioni al 12 gennaio 2026 |
|---|---|
| Infanzia | 3.013 |
| Primaria | 7.155 |
| Secondaria di I grado | 4.666 |
| Secondaria di II grado | 10.518 |
| Totale | 25.352 |
Con riferimento all'anno precedente, le cessazioni totali ammontavano a 27.926, evidenziando una riduzione complessiva. Le proiezioni pluriennali delineano una traiettoria di contenimento dei potenziamenti rispetto all'anno in corso, con effetti diretti sulle assegnazioni per grado e sulle classi.
Contesto operativo e margini di manovra
Per il triennio, gli organici comuni restano fermi a 614.572 posti. I posti di potenziamento seguono una discesa: 48.795 nel 2026/2027, 47.045 nel 2027/2028 e 45.295 nel 2028/2029. Il totale complessivo di posti — comuni e di potenziamento — scende quindi da 664.774 nel 2025/2026 a 663.367 nel 2026/2027, fino a 659.867 nel 2028/2029.
Per la classe di concorso A-23 nella scuola secondaria, i posti di potenziamento Previsti per il 2026/2027 sono 591 nel primo grado e 171 nel secondo grado, per un totale di 762. La previsione dei posti in deroga è pari a 7.508, con una stima di 3.896 classi equivalenti qualora tali deroghe fossero attivate esclusivamente nella scuola secondaria di secondo grado.
La quota massima di classi attivabili nella scuola secondaria di secondo grado per il 2026/2027 è fissata in 125.475, di cui 40.420 stimate per l’istruzione tecnica. Gli Uffici Scolastici Regionali potranno autorizzare un numero maggiore di classi tecniche, anche articolate, nel rispetto del contingente massimo, con la possibilità di redistribuire l’eventuale quota non utilizzata alle altre classi dello stesso grado.
Per l’insegnamento di educazione motoria nella scuola primaria, si stimano 4.201 posti per il 2026/2027. L’organico di sostegno resta sostanzialmente invariato nel triennio: 128.170 posti ordinari e 6.446 posti di sostegno di potenziamento per ciascuno degli anni 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029.
Azioni pratiche per dirigenti, docenti e ATA
- Verificare la situazione delle cessazioni al 12 gennaio 2026 e le proiezioni 2026/2027, distinguendo tra infanzia, primaria e secondaria.
- Aggiornare la tabella di ripartizione locale dei potenziamenti e delle deroghe, in coordinamento con i sindacati e l’ufficio scolastico territoriale.
- Definire le azioni locali per gestire le deroghe e le classi equivalenti, tenendo conto delle specificità di scuola secondaria di primo e di secondo grado.
FAQs
Organici docenti 2026-27: 25.352 cessazioni dal servizio e potenziamenti in calo, il Ministero illustra i dati ai sindacati
Al 12/01/2026 sono 25.352 cessazioni totali, ripartite in Infanzia 3.013, Primaria 7.155, Secondaria I grado 4.666 e Secondaria II grado 10.518. Rispetto all'anno precedente (27.926), si registra una diminuzione complessiva.
I posti di potenziamento scendono da 50.202 a 48.795 per il 2026/2027. Nel triennio successivo sono previsti 47.045 nel 2027/2028 e 45.295 nel 2028/2029, indicando una traiettoria di contenimento.
Gli organici comuni restano fermi a 614.572 posti; i potenziamenti scendono a 48.795 nel 2026/2027. Gli Uffici Scolastici Regionali possono autorizzare più classi tecniche e redistribuire la quota non utilizzata tra classi dello stesso grado.
Verificare cessazioni al 12/01/2026 e le proiezioni 2026/2027, distinguendo tra infanzia, primaria e secondaria. Aggiornare la tabella locale di potenziamenti e deroghe in coordinamento con i sindacati e l’ufficio scolastico territoriale. Definire azioni locali per gestire deroghe e classi equivalenti tenendo conto delle specificità di scuola secondaria.