Schermata di login LinkedIn con invito a registrarsi, potenziale rischio phishing e furto credenziali tramite email fraudolente.
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Allarme sicurezza: e-mail che imita l’Agenzia delle Entrate e ruba le credenziali in un click

A cura della Redazione di Orizzonte Insegnanti
3 min di lettura

Indice Contenuti

Un nuovo attacco di phishing prende di mira i contribuenti italiani sfruttando il brand e il logo dell’Agenzia delle Entrate per sembrare affidabili. L’email propone un link che conduce a una pagina di login falsa, dove le vittime inseriscono credenziali che finiscono nelle mani degli ingannatori. In questa guida imparerai a riconoscere i segnali chiave, a reagire subito e a proteggere l’identità digitale, con particolare attenzione alle esigenze di docenti, staff amministrativo e dirigenti nelle scuole.

Riconoscere subito una email phishing che finge l’Agenzia delle Entrate

Segno di phishing Descrizione Azione consigliata
Mittente apparentemente ufficiale L’email sembra provenire dall’Agenzia delle Entrate ma non è autentica; attenzione a loghi sfumati e a campi incompleti. Non cliccare sul link; non inserire credenziali; verifica l’indirizzo del sito nella barra del browser.
Dominio sospetto L’URL o il dominio non corrispondono a agenziaentrate.gov.it o mostrano varianti simili. Apri manualmente il portale ufficiale digitando agenziaentrate.gov.it o accedi tramite recapiti ufficiali.
Richiesta di credenziali La pagina di login chiede email e password, spesso con scadenze o minacce implicite. Non inserire alcuna credenziale; effettua l’accesso solo tramite il portale ufficiale.
Link di accesso fasullo Il link porta a una pagina identica al portale ma ospitata su dominio non ufficiale. Non cliccare sul link; verifica l’URL direttamente o apri il portale ufficiale tramite i contatti ufficiali.
Messaggi di Urgenza o minacce Messaggi di scadenze ravvicinate o sanzioni imminenti per pressarti ad agire subito. Prendi tempo, non cedere all’urgenza; verifica sul portale ufficiale o contatta l’Ufficio competente.

Contesto di utilizzo e limiti

Questa guida si rivolge a docenti, personale ATA e dirigenti di istituti scolastici. Il phishing che impersona l’Agenzia delle Entrate può colpire anche l’ambiente scolastico, dove molti processi di login avvengono tramite portali interni o servizi esterni. La verifica dei link e l’uso di password robuste sono parti essenziali della sicurezza digitale in istituti che gestiscono dati sensibili degli studenti e del personale.

La guida non sostituisce le politiche istituzionali: per segnalazioni ufficiali e aggiornamenti, consulta sempre il portale agenziaentrate.gov.it e rivolgiti all’Ufficio competenze della tua scuola.

Come difendersi subito dall’email phishing

  • Cestinare immediatamente la comunicazione sospetta senza cliccare su link né aprire allegati.
  • Non fornire mai credenziali o dati sensibili tramite email.
  • Verificare l’indirizzo controllando dominio e URL e consultando il portale ufficiale.
  • Attivare autenticazione a due fattori su strumenti scolastici e account amministrativi.

FAQs
Allarme sicurezza: e-mail che imita l’Agenzia delle Entrate e ruba le credenziali in un click

Come riconoscere un'email che finge l’Agenzia delle Entrate? +

Verifica mittente e dominio: l’email potrebbe mostrare loghi sfocati o domini simili a agenziaentrate.gov.it. Non cliccare sui link né inserire credenziali; apri il portale ufficiale digitando agenziaentrate.gov.it nel browser.

Cosa fare se sospetti di phishing che finge l’Agenzia delle Entrate? +

Non cliccare sul link né fornire credenziali. Verifica l’URL aprendo direttamente agenziaentrate.gov.it o contatta l’ufficio IT della tua scuola; segnala l’email al responsabile della sicurezza o al canale ufficiale indicato sul portale istituzionale.

Quali misure possono proteggere l’identità digitale in ambito scolastico? +

Attiva l’autenticazione a due fattori sui servizi scolastici e sui portali amministrativi. Usa password robuste e diverse per ogni servizio e aggiornale periodicamente. Forma docenti e staff su phishing e su come controllare link, mittenti e URL prima di inserire credenziali.

Cosa fare se hai già inserito credenziali sull’email phishing? +

Cambia subito la password dell’account interessato e attiva l’autenticazione a due fattori. Controlla attività recenti per accessi non autorizzati e segnala l’incidente all’IT e agli uffici competenti. Non rilasciare ulteriori credenziali in risposta a messaggi simili.

Redazione Orizzonte Insegnanti

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Questo articolo è stato curato dal team editoriale di Orizzonte Insegnanti. I nostri contenuti sono realizzati sfruttando tecnologie avanzate di intelligenza artificiale per l'analisi normativa, e vengono sempre supervisionati e revisionati dalla nostra redazione per garantire la massima accuratezza e utilità per il personale scolastico.

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