Assonidi rilancia il protocollo anti-abbandono 'Scusa se insisto' per asili nido e scuole dell'infanzia private. Dal 2017 centinaia di strutture hanno aderito; il rischio di dimenticare un bambino durante l’estate resta concreto. Il 17 aprile 2026 la procedura torna operativa: ogni mattina, in caso di assenza non comunicata, il personale contatta direttamente la famiglia finché non ottiene una conferma sull’effettivo luogo del bambino. L’iniziativa è gratuita e non sostituisce i dispositivi anti-abbandono presenti sui veicoli.
Come implementare subito il protocollo Scusa se insisto
Il protocollo è operativo senza costi: non richiede investimenti o strumenti tecnologici. In caso di assenza non comunicata, il personale contatta direttamente la famiglia attraverso i canali disponibili (chiamate, messaggi o altri strumenti) finché non ottiene una conferma sull’effettivo luogo del bambino. L’obiettivo è intercettare prontamente situazioni di rischio e proteggere i piccoli, senza sostituire i dispositivi anti-abbandono già presenti sui veicoli. La rete educativa diventa così un presidio di sicurezza capillare, capace di estendere la tutela oltre la famiglia.
| Aspetto | Dettaglio |
|---|---|
| Contesto normativo | Legge n. 117/2018; entrata in vigore 6 marzo 2020; sanzioni da 83 a 333 euro e decurtazione di 5 punti dalla patente |
| Periodo di rischio | Stagione estiva: temperature elevate aumentano la pericolosità |
| Stato dei dati in Italia | Dal 1998 a oggi si registrano almeno 12 decessi di minori per dimenticanza |
| Contributo del protocollo | Allerta esterna rivolta alle famiglie; non sostituisce il dispositivo a bordo del veicolo |
| Rischio e prevenzione | Studi indicano che circa il 54% dei decessi di minori in veicoli è attribuibile a dimenticanza |
Contesto operativo e limiti del protocollo
Il protocollo non sostituisce i dispositivi anti-abbandono installati sui veicoli né elimina la responsabilità di chi accompagna i bambini. Si tratta di un livello aggiuntivo di allerta esterna, progettato per essere adottato da qualsiasi asilo nido o scuola dell’infanzia, pubblica o privata, senza costi. L’obiettivo è intercettare tempestivamente assenze non comunicate, riducendo il margine d’errore quando la catena di responsabilità si interrompe.
Checklist operativa per attivare subito il protocollo
- Diffondere la procedura a tutto lo staff e ai genitori; chiarire canali e tempi di risposta.
- Definire i contatti preferiti e testare le linee di comunicazione.
- Stabilire tempi di risposta e responsabilità in caso di mancata risposta.
- Registrare esiti sul registro di presenza e conservare le tracce di contatto.
- Rivedere periodicamente la procedura per migliorarne l’efficacia.
Aderisci ora: guida operativa gratuita
Per richiedere la guida operativa gratuita, rivolgiti all’associazione di categoria locale o consulta la pagina ufficiale di Assonidi. Una volta ottenuta, nomina un referente, prepara un piano di contatto con le famiglie e integra la procedura nelle routine quotidiane.
FAQs
Assonidi rilancia «Scusa se insisto»: il protocollo anti-abbandono per asili nido e scuole dell’infanzia
L’obiettivo è intercettare assenze non comunicate e proteggere i bambini con una rete di allerta esterna. Ogni mattina, se non arriva una conferma sull’effettivo luogo del bambino, il personale contatta direttamente la famiglia finché non chiarisce dove sia. Dal 17/04/2026 la procedura torna operativa. È gratuita e non sostituisce i dispositivi anti-abbandono sui veicoli.
Il protocollo è operativo senza costi né investimenti: in caso di assenza non comunicata, il personale contatta la famiglia tramite i canali disponibili (chiamate, messaggi o altri strumenti) finché non ottiene una conferma sull’effettivo luogo del bambino. L’obiettivo è intercettare prontamente situazioni di rischio senza sostituire i dispositivi sui veicoli.
No. È un livello aggiuntivo di allerta esterna che non sostituisce i dispositivi anti-abbandono a bordo dei veicoli; è gratuito e pensato per estendere la tutela oltre la famiglia.
Checklist operativa: diffondere la procedura, definire i contatti, stabilire tempi di risposta, registrare esiti e rivedere periodicamente la procedura. Per la guida operativa gratuita, rivolgiti all’associazione di categoria locale o consulta la pagina ufficiale di Assonidi.