didattica
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Prove Invalsi 2026: il debutto della prova sulle competenze digitali per i maturandi dal 2 marzo

Maturande festeggiano con selfie e pergamene: competenze digitali per le Prove Invalsi 2026 dal 2 marzo
Fonte immagine: Foto di www.kaboompics.com su Pexels

Le prove Invalsi del 2026 per gli studenti dell'ultimo anno della scuola superiore inizieranno il 2 marzo, coinvolgendo principalmente i maturandi. La novità principale riguarda l'introduzione della prova sulle competenze digitali, che si svolgerà in modalità computer-based testing (CBT) per valutare le capacità digitali degli studenti al termine del percorso scolastico, in risposta alle esigenze di aggiornamento formativo.

  • Inizio delle prove dal 2 marzo 2026
  • Test digitali per tutti gli studenti coinvolti
  • Nuova prova sul quadro europeo DIGCOMP per i maturandi
  • Sessioni organizzate tra marzo e giugno 2026

Prove Invalsi 2026 - Novità e modalità

  • Destinatari: studenti dell'ultimo anno delle superiori, con focus sui maturandi
  • Modalità: computer-based testing (CBT)
  • Costi: gratuiti per le scuole
  • Link ufficiale

Calendario e modalità delle Prove Invalsi 2026

Le prove Invalsi 2026 rappresentano un momento importante nel percorso di valutazione nazionale, con un calendario attentamente strutturato per garantire un esame equo e coordinato. Le sessioni principali si svolgeranno dall’inizio di marzo fino alla fine di giugno, consentendo una distribuzione ottimale delle varie prove durante tutto il periodo. In particolare, i primi a sostenere le prove saranno gli studenti del primo ciclo, in particolare le classi del Grado 10, che saranno coinvolte in sessioni digitali tra il 2 e il 6 marzo. Durante queste giornate, i maturandi avranno la possibilità di affrontare anche la nuova prova sulle competenze digitali, una novità introdutta nel 2026 come parte di un percorso di rafforzamento delle abilità digitali degli studenti. Le prove rivolte agli altri licei e istituti tecnici continueranno nel mese di marzo, senza coinvolgere la prova digitale, che sarà riservata esclusivamente ai maturandi negli appositi turni di maggio e giugno. Questa distinzione garantisce un'organizzazione più fluida e permette alle scuole di pianificare al meglio le sessioni di esame. La funzione di queste verifiche è fondamentale per monitorare il livello di preparazione degli studenti a livello nazionale, fornendo dati utili per eventuali interventi di miglioramento e aggiornamento dei programmi didattici.

Sessione ordinaria e suppletiva

Le classi non campione disputeranno le prove principali, quali Italiano, Matematica e Inglese, tra il 2 e il 31 marzo. La sessione suppletiva, dedicata a eventuali assenze o problematiche, si svolgerà dal 21 maggio al 5 giugno 2026, garantendo la flessibilità gestionale del calendario.

La nuova prova DIGCOMP: cosa sapere

Per il primo anno, la prova sulle competenze digitali si debutta tra le classi campione del Grado 13, offrendo una valutazione specifica delle capacità digitali degli studenti in vista del nuovo scenario formativo europeo. La prova si basa sul quadro di riferimento DIGCOMP, sviluppato dall’Unione Europea, e mira a verificare le competenze digitali acquisite al termine del ciclo scolastico, rappresentando un passo importante verso l'integrazione delle competenze digitali nelle valutazioni ufficiali.

Contesto e metodo di valutazione

Questa innovazione si basa sull’esperienza sperimentale del 2025, condotta sulle classi del Grado 10, che ha fornito preziose indicazioni per affinare lo strumento di prova. L’obiettivo è costruire una fotografia reale del livello di competenze digitali degli studenti italiani, al fine di supportare future azioni di formazione e formazione mirata in ambito digitale.

Prove Invalsi 2026 - Novità e modalità

Le Prove Invalsi 2026 rappresentano un momento importante nel panorama dell'istruzione italiana, introducendo alcune novità e modalità innovative. Tra le principali novità di quest'anno, debutta la prova sulle competenze digitali, rivolta ai maturandi. Questa nuova prova mira a valutare le capacità degli studenti di utilizzare in modo efficace strumenti e risorse digitali, competenza sempre più essenziale nel mondo del lavoro e nella vita quotidiana moderna. La prova digitale si svolgerà anch'essa tramite computer-based testing (CBT), consolidando l'importanza dell'uso della tecnologia nel percorso di valutazione. La sua introduzione vuole anche favorire una maggiore familiarità degli studenti con gli strumenti digitali, preparandoli alle sfide del mondo digitale. Per quanto riguarda i destinatari, gli studenti coinvolti sono quelli dell'ultimo anno delle superiori, con un focus particolare sui maturandi che, quest'anno, si preparano a affrontare anche questa nuova fase di verifica delle competenze. Le modalità di svolgimento continueranno a essere digitali, garantendo uniformità e facilità di accesso. Un grande vantaggio è che le prove rimangono gratuite per le scuole, eliminando barriere economiche e consentendo a tutti gli istituti di partecipare senza oneri aggiuntivi. Per ulteriori dettagli, consultare il sito ufficiale. Queste iniziative rappresentano un passo avanti nell'aggiornamento e nell'innovazione dei metodi di valutazione, promuovendo un'educazione più moderna e al passo con i tempi.

Cosa rappresenta la prova DIGCOMP

La prova DIGCOMP rappresenta un'importante tappa nel processo di valutazione delle competenze digitali dei maturandi, riflettendo l'importanza crescente delle abilità tecnologiche nel contesto attuale. Essa mira a verificare non solo il livello di conoscenza delle tecnologie digitali, ma anche la capacità degli studenti di applicarle in modo critico, sicuro ed efficace. In vista delle prossime Prove Invalsi 2026, questa iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di adeguamento delle modalità di valutazione alle competenze richieste dalla società moderna. La prova sulle competenze digitali, che debutta ufficialmente dal 2 marzo, rappresenta un passo avanti verso una formazione completa e aggiornata, assicurando che i giovani siano pronti ad affrontare le sfide di un mondo altamente digitalizzato e in continua evoluzione.

Perché questa innovazione è importante

L'introduzione di una prova dedicata alle competenze digitali rappresenta un passo fondamentale per adeguare l'istruzione italiana alle sfide del XXI secolo. Favorisce una valutazione più completa e aggiornata delle capacità degli studenti, promuovendo l'importanza di sviluppare skills digitali essenziali per il mercato del lavoro e la partecipazione alla società digitale. La rilevazione fornirà anche un'indicazione di livello per pianificare interventi di supporto e formazione mirata.

FAQs
Prove Invalsi 2026: il debutto della prova sulle competenze digitali per i maturandi dal 2 marzo

Quando inizieranno le Prove Invalsi 2026 per i maturandi? +

Le Prove Invalsi 2026 per i maturandi inizieranno il 2 marzo 2026, coinvolgendo principalmente gli studenti dell'ultimo anno delle scuole superiori.

Qual è la principale novità delle Prove Invalsi del 2026? +

La novità principale è l’introduzione della prova sulle competenze digitali, svolta in modalità computer-based testing (CBT), rivolta ai maturandi.

Come si svolgerà la prova sulle competenze digitali? +

La prova digitale si svolgerà tramite computer-based testing (CBT), mirata a valutare le capacità digitali degli studenti al termine del percorso scolastico.

Quali sono le modalità di svolgimento delle Prove Invalsi 2026? +

Le prove si svolgeranno in modalità digitale dal 2 marzo fino a giugno 2026, con sessioni organizzate tra marzo e giugno, principalmente in modalità CBT per la prova sulle competenze digitali.

Chi sono i destinatari della nuova prova digitale? +

I destinatari sono gli studenti dell'ultimo anno delle scuole superiori, in particolare i maturandi, che si preparano ad affrontare anche questa nuova fase di verifica delle competenze digitali.

Come viene valutata la prova digitale sulle competenze digitali? +

La prova si basa sul quadro DIGCOMP dell’UE e valuta le capacità digitali degli studenti, verificando competenze come utilizzo efficace e sicuro delle risorse digitali.

Perché è stata introdotta la prova sulle competenze digitali? +

Per adeguare l’istruzione italiana alle esigenze del mondo digitale, promuovendo competenze digitali essenziali per il mercato del lavoro e la vita quotidiana.

Quali sono gli obiettivi principali della prova DIGCOMP? +

Verificare le competenze digitali degli studenti, incluse capacità di applicare tecnologie in modo critico, sicuro ed efficace, e supportare azioni di formazione mirata.

Come si sono preparate le classi per la prova digitale? +

Le classi hanno partecipato a sperimentazioni nel 2025 che hanno fornito indicazioni utili per affinare la prova digitale, sviluppata sulle classi del Grado 10.

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