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Puglia: apertura delle candidature per le “Buone Pratiche” educative con scadenza al 18 febbraio

Promemoria per candidature Buone Pratiche educative Puglia: mano scrive su post-it Call Jane at 18:00, scadenza 18 febbraio
Fonte immagine: Foto di SHVETS production su Pexels

La Regione Puglia, attraverso l’Ufficio Scolastico Regionale (USR), invita tutte le scuole statali e paritarie a partecipare alla selezione di progetti educativi innovativi da inserire nel Catalogo delle Buone Pratiche SAFI. La scadenza per l’invio delle proposte è fissata per il 18 febbraio, offrendo alle istituzioni un’importante occasione di visibilità e confronto sul territorio regionale, con potenzialità di diffusione a livello nazionale.

  • Valorizzare le eccellenze didattiche della regione
  • Coinvolgere dirigenti scolastici e docenti in progetti innovativi
  • Selezionare e riconoscere le migliori pratiche educative
  • Fornire strumenti di consultazione e linee guida a livello nazionale

Cos’è la selezione delle Buone Pratiche e perché partecipare

La selezione delle “Buone Pratiche” promossa dall’USR Puglia rappresenta un'importante iniziativa che mira a valorizzare l’innovazione e l’eccellenza nel settore scolastico regionale. In questo contesto, le scuole della Puglia sono invitate a presentare progetti, metodologie didattiche e attività che hanno dimostrato efficacia e originalità nel migliorare l’apprendimento e l’inclusione degli studenti. Partecipare a questa selezione permette alle istituzioni scolastiche di ottenere riconoscimenti ufficiali, aumentare la propria visibilità e affermarsi come esempi di successo nel panorama educativo regionale e nazionale. Inoltre, le scuole selezionate hanno l’opportunità di condividere le proprie esperienze e buone pratiche con altre istituzioni, contribuendo a creare un circolo virtuoso di innovazione e crescita professionale tra docenti e operatori scolastici. La partecipazione alla selezione, che ha come termine di presentazione il 18 febbraio, rappresenta quindi un’opportunità strategica per rafforzare l’identità e il ruolo delle scuole pugliesi, promuovendo un’educazione di alta qualità e portando avanti le fondamenta di un sistema formativo sempre più inclusivo e orientato al futuro.

Come funziona il processo di selezione

Il processo di selezione delle “Buone Pratiche” promosso dall’USR Puglia si svolge in modo strutturato e trasparente per garantire il riconoscimento delle iniziative più significative nel panorama scolastico regionale. Dopo la pubblicazione del Bando, le scuole interessate devono prima compilare accuratamente la Tabella A, adottando la modalità digitale per facilitare la trasmissione e la conservazione dei documenti. Questa tabella richiede una descrizione dettagliata dei progetti proposti, evidenziandone gli obiettivi, le modalità di attuazione, i risultati attesi e le eventuali innovazioni introdotte. La completezza e la chiarezza delle informazioni sono fondamentali per una valutazione positiva. Una volta compilata, la scuola deve firmare digitalmente il documento, attestando la veridicità delle informazioni condivise. Il materiale deve essere inviato esclusivamente tramite PEC entro la scadenza prevista, le ore 13:00 del 18 febbraio 2026. La commissione valutatrice, composta da esperti nel campo educativo, analizza ciascuna candidatura applicando una griglia di valutazione che assegna un punteggio a seconda della qualità, innovatività e impatto sociale del progetto. Le proposte che raggiungono almeno 70 punti vengono riconosciute come “Buona Pratica”, mentre quelle che superano i 90 punti vengono classificate come “Buone Pratiche di Eccellenza”. Questo procedimento assicura che le iniziative premiate siano riconosciute per il loro valore e la loro efficacia nel contesto scolastico regionale.

Ambiti di interesse riconosciuti

Le scuole interessate possono presentare progetti che possono riguardare uno o più di questi ambiti, offrendo una vasta gamma di opportunità per innovare e migliorare la qualità dell'offerta formativa. In particolare, l’obiettivo è promuovere pratiche didattiche innovative che favoriscano l’apprendimento significativo e coinvolgente, attraverso l’adozione di metodologie innovative come l'apprendimento collaborativo, l'uso delle tecnologie digitali e metodologie basate su progetti. Per quanto concerne le competenze trasversali, si intendono capacità quali il problem solving, il pensiero critico, la collaborazione e la comunicazione efficace, elementi fondamentali per preparare gli studenti alle sfide future. L’inclusione rappresenta un’altra area priorititaria, con progetti che sostengano l’integrazione di alunni con bisogni educativi speciali o appartenenti a diverse culture, promuovendo strategie di insegnamento personalizzate e ambienti scolastici accoglienti. Per quanto riguarda l’orientamento scolastico e professionale, le iniziative devono mirare ad accompagnare gli studenti nel percorso di scelta, fornendo strumenti e informazioni utili per affrontare con consapevolezza le attività future. Infine, la gestione e l’organizzazione scolastica rivolta a dirigenti e personale ATA è cruciale per migliorare l’efficienza delle scuole, ottimizzare le risorse e favorire un clima di lavoro collaborativo e innovativo che coinvolga tutto il personale scolastico.

Perché scegliere di partecipare

Partecipare alla selezione delle “Buone Pratiche” indetta dall’USR in Puglia offre numerosi vantaggi sia a livello individuale che collettivo. Innanzitutto, rappresenta un'opportunità per le scuole di mettere in evidenza metodologie innovative e strategie efficaci, favorendo il riconoscimento del proprio impegno nel miglioramento dell’offerta formativa. Inoltre, questa iniziativa permette di inserirsi in un circuito di condivisione di buone pratiche a livello regionale e nazionale, stimolando il confronto tra docenti e istituzioni. La partecipazione attiva alla selezione contribuisce così a costruire un sistema educativo più solido, aggiornato e rispondente alle esigenze degli studenti, favorendo l’evoluzione delle pratiche didattiche e promuovendo una cultura scolastica improntata all’eccellenza e all’innovazione in Puglia.

Risultati e pubblicazione

Le pratiche selezionate verranno pubblicate sui siti ufficiali del Ministero dell’Istruzione e dell’USR Puglia, garantendo ampia visibilità alle realtà scolastiche coinvolte e alle pratiche innovative presentate.

Informazioni utili per la candidatura

Per ulteriori dettagli e per accedere ai moduli necessari, si raccomanda di consultare le fonti ufficiali dell’USR Puglia, che forniscono tutte le informazioni aggiornate sull’iniziativa, inclusi i criteri di valutazione e le modalità di presentazione delle proposte.

FAQs
Puglia: apertura delle candidature per le “Buone Pratiche” educative con scadenza al 18 febbraio

Cos’è la selezione delle “Buone Pratiche” promossa dall’USR Puglia? +

È un'iniziativa dell’USR Puglia per valorizzare progetti e metodologie innovative nelle scuole, con possibilità di riconoscimenti e diffusione a livello regionale e nazionale. La scadenza è il 18/02/2026.

Qual è la scadenza per partecipare alla selezione delle Buone Pratiche? +

La scadenza è il 18 febbraio 2026 alle ore 13:00.

Chi può partecipare alla selezione delle “Buone Pratiche” in Puglia? +

Tutte le scuole statali e paritarie della regione Puglia possono presentare progetti e iniziative innovative.

Quali sono i principali vantaggi per le scuole che partecipano? +

Le scuole ottengono riconoscimenti ufficiali, visibilità, condividono buone pratiche e contribuiscono all’innovazione educativa regionale e nazionale.

Come si presenta una candidatura per la selezione? +

Le scuole devono compilare la Tabella A in formato digitale e inviarla tramite PEC entro le ore 13:00 del 18/02/2026, firmando digitalmente il documento.

Quali criteri vengono utilizzati per valutare le proposte? +

La commissione valuta qualità, innovatività e impatto sociale delle proposte, assegnando almeno 70 punti per il riconoscimento e oltre 90 punti per le “Pratiche di Eccellenza”.

Quali sono gli ambiti di interesse previsti dalla selezione? +

Progetti possono riguardare metodologie didattiche, competenze trasversali, inclusione, orientamento scolastico e gestione organizzativa delle scuole.

Perché vale la pena partecipare alla selezione? +

Permette alle scuole di riconoscere il proprio impegno, condividere buone pratiche e contribuire a un sistema educativo più efficace e innovativo sul territorio regionale e nazionale.

Dove verranno pubblicate le pratiche selezionate? +

Sui siti ufficiali del Ministero dell’Istruzione e dell’USR Puglia, garantendo ampia visibilità alle realtà scolastiche coinvolte.

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