Docenti di sostegno a tempo determinato, attenzione alle scadenze. Entro il 15 giugno va comunicata la disponibilità alla riconferma per l’anno successivo. La decisione definitiva dipenderà dalle 150 preferenze e dalle norme vigenti, non dall’accordo tra famiglie e scuola. Simone Craparo, segretario della Gilda degli Insegnanti, sottolinea criticità legate all’equilibrio tra esigenze delle famiglie e l’individuazione del docente più idoneo. La continuità didattica può diventare una prassi strutturale solo se rimangono posti disponibili e la valutazione resta ancorata ai bisogni reali degli alunni.
Come funziona la riconferma sul sostegno: tempi, ruoli e rischi pratici
| Aspetto | Dettaglio operativo |
|---|---|
| Fatto chiave | La conferma è possibile solo per supplenti con contratto annuale al 31 agosto o fino al termine delle attività didattiche al 30 giugno. |
| Fatto chiave | La scadenza per le richieste delle famiglie è il 31 maggio. |
| Fatto chiave | Entro il 15 giugno il dirigente può proporre formalmente al docente la conferma dell incarico. |
| Fatto chiave | La disponibilità comunicata dal docente non è una decisione definitiva; la scelta definitiva avverrà tramite le 150 preferenze. |
| Fatto chiave | La rinuncia successiva all’incarico può comportare sanzioni previste dall’ordinanza ministeriale sulle supplenze. |
| Fatto chiave | La continuità può essere disposta solo se restano posti disponibili dopo le fasi di assegnazione e immissione in ruolo; la fase zero verifica l’idoneità. |
| Fatto chiave | Se in una scuola non residuano posti sul sostegno al momento del primo turno GPS, non ci sarà continuità in quella scuola. |
La procedura si sviluppa in fasi distinte: entro il 31 maggio le famiglie possono chiedere la conferma del docente che ha seguito l alunno nel corso dell anno scolastico in corso. Il dirigente scolastico, coadiuvato dal Gruppo di lavoro operativo (GLO), valuta la richiesta e verifica i requisiti previsti dalla normativa. Entro il 15 giugno il dirigente può proporre formalmente al docente la conferma dell incarico.
La disponibilità espressa dal docente non è una decisione definitiva. Se la scuola accetta la proposta, la disponibilità viene registrata sul sistema informativo dell istruzione (SIDI). La scelta definitiva avverrà tramite le 150 preferenze.
Secondo Craparo, la continuità non deve dipendere esclusivamente dalle richieste delle famiglie; l operazione deve restare ancorata alle graduatorie e ai bisogni reali degli alunni. La procedura ha senso solo se restano posti residui e se la graduatoria lo consente. Una fase zero di simulazione verifica preliminarmente l idoneità del docente prima di procedere. Se la simulazione non mostra possibilità di nomina, la conferma non si attiva, anche in presenza di una richiesta di famiglia e di disponibilità.
Confini operativi: chi è interessato e cosa esclude
La continuità riguarda esclusivamente i supplenti con contratto annuale al 31 agosto o fino al termine delle attività didattiche al 30 giugno. Sono esclusi i docenti titolari di supplenze brevi e coloro che sono in assegnazione provvisoria. La procedura non si aplica ai turni successivi di nomina e si esaurisce nella fase iniziale delle GPS.
Azioni pratiche da intraprendere per docenti e dirigenti
- Verifica la posizione nel sistema GPS e nelle graduatorie per capire se hai titolo a una nomina di sostegno.
- Controlla le scadenze del 31 maggio e delle successive fasi di proposta e inserimento delle preferenze, per non perdere opportunità.
- Prepara la documentazione necessaria per la eventuale conferma e per le comunicazioni al dirigente.
- Compila la domanda delle 150 preferenze, osservando eventuali condizioni particolari (contratto, orari, calendario).
- Monitora la fase zero di simulazione per verificare l idoneita a una nomina prima di procedere.
- Gestisci la rinuncia con attenzione, per evitare sanzioni previste dall ordinanza ministeriale sulle supplenze.
FAQs
Riconferma sul sostegno: la disponibilità è vincolante? Ecco cosa accade ora, secondo Simone Craparo (GILDA)
La disponibilità espressa dal docente non è una decisione definitiva; la scelta finale avverrà tramite le 150 preferenze. Secondo Simone Craparo, segretario Gilda, la continuità deve basarsi sui bisogni reali degli alunni. La conferma è possibile solo per supplenti con contratto annuale al 31/08/2024 o fino al 30/06/2024.
La disponibilità per la riconferma va comunicata entro il 15/06/2024 per l’anno successivo.
La rinuncia all’incarico può comportare sanzioni previste dall’ordinanza ministeriale sulle supplenze.
Se non restano posti sul sostegno al primo turno GPS, non ci sarà continuità in quella scuola.