Dal 1° gennaio 2027 la riforma della disabilità modifica criteri e procedure, affidando all’INPS la valutazione su tutto il territorio. Le scuole dovranno gestire il progetto di vita dell’alunno con un budget dedicato e con livelli di sostegno aggiornati. La sperimentazione, partita nel 2025, avanza a fasi e si estende progressivamente a province e regioni. Docenti, ATA e dirigenti troveranno nuove responsabilità e strumenti operativi per l’inclusione.
Nuovo modello di valutazione INPS e nuovi livelli di sostegno: cosa cambia per la scuola
Dal 2027 la valutazione della disabilità è affidata a INPS per l’intero territorio. La terminologia cambia e si introducono nuove definizioni, con un modello di progetto di vita che coinvolge la scuola. Il sostegno viene ristrutturato in livelli: lieve, medio, intensivo, elevato e molto elevato. L’avvio del procedimento parte dal certificato medico introduttivo, con trasmissione telematica all’INPS per snellire l’iter.
| Fase | Data di avvio | Contesto |
|---|---|---|
| Avvio sperimentazione | 1 gennaio 2025 | Prima fase in alcune province |
| Estensione territoriale | 30 settembre 2025 | Interventi in ulteriori territori |
| Espansione | 1 marzo 2026 | 40 province |
| Entrata in vigore | 1 gennaio 2027 | Valutazione su tutto il territorio |
| Budget di progetto | — | Risorse umane, professionali, tecnologiche ed economiche |
La UVM resta al centro della valutazione, con la presenza di un rappresentante della scuola come componente obbligatoria, per garantire che il progetto di vita dell’alunno sia effettivamente inclusivo e realizzabile a scuola e sul territorio.
Ruoli della scuola nel nuovo modello di valutazione e nel progetto di vita
Nell’Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM) entra un rappresentante della scuola, garantendo la continuità educativa nel progetto di vita dell’alunno. Il budget di progetto richiede una gestione integrata tra scuola, famiglia e comunità territoriale, con possibile coinvolgimento di risorse pubbliche e private. Il nuovo certificato medico introduttivo e la trasmissione telematica all’INPS snelliscono le fasi iniziali della valutazione.
Azioni pratiche per dirigenti e docenti: cosa fare ora
- Verificare i requisiti per l’accesso al budget di progetto e al nuovo iter valutativo.
- Allineare i ruoli UVM con i bisogni dell’alunno e con le pratiche didattiche inclusive.
- Organizzare i documenti per il certificato medico introduttivo e la trasmissione telematica all’INPS.
- Pianificare i livelli di sostegno ( lieve, medio, intensivo, elevato, molto elevato ) in base alle diagnosi e agli obiettivi educativi.
- Coordinare con famiglie e territorio per definire risorse e tempi del progetto di vita.
FAQs
Riforma della disabilità dal 2027: cosa cambia per la scuola e come prepararsi
Entrerà in vigore dal 01/01/2027. Il sostegno sarà articolato in cinque livelli: lieve, medio, intensivo, elevato e molto elevato. In avvio, la valutazione passa all'INPS su tutto il territorio, usando il certificato medico introduttivo trasmesso telematicamente.
Il budget di progetto è una dotazione dedicata al progetto di vita dell’alunno, comprensiva di risorse umane, professionali, tecnologiche ed economiche. La gestione è integrata tra scuola, famiglia e comunità territoriale, con possibile coinvolgimento di risorse pubbliche e private.
La sperimentazione è partita il 01/01/2025 in alcune province e procede a fasi: estesa al 30/09/2025, espansa al 01/03/2026 in 40 province; dal 01/01/2027 la valutazione sarà su tutto il territorio.
Verificare i requisiti per l’accesso al budget di progetto e all’iter valutativo. Allineare i ruoli all’interno dell’UVM con i bisogni dell’alunno e le pratiche didattiche inclusive. Preparare e inviare i documenti per il certificato medico introduttivo e la trasmissione telematica all’INPS. Pianificare i livelli di sostegno (lieve, medio, intensivo, elevato e molto elevato) in base alle diagnosi e agli obiettivi educativi.